In Evidenza...

“Chino gli occhi sul mio libro
Leggo e penso, leggo e vedo
Leggo e sogno, leggo e viaggio
Alzo gli occhi sul paesaggio
Leggo il cielo, leggo il mondo
Faccio un bel respiro fondo
Chino gli occhi, leggo ancora
Sto leggendo già da un’ora
Leggo su, leggo giù
Chiudo il libro e non leggo più
Vado giù nel cortiletto
Per giocare a ciò che ho letto…”

(Bruno Tognolini, “Filastrocca del Buon Leggere”,
da “Filastrocche della Melevisione” - Amazon/laFeltrinelli/IBS/inMondadori)
Dedichiamo questa pagina alla figura di Roberto Denti, fondatore della prima libreria italiana per ragazzi, scomparso un anno fa (21 maggio 2013), che amava ricordare: «La lettura è come l’albero, non fiorisce a comando…» e a Tutti coloro che si dedicano con grande passione alla letteratura per ragazzi, fondamentale, per il futuro di tutti noi!

Approfondimenti & Speciali...
Simboli, corrispondenze, colpi di dadi: la parola-formula magica nella poesia di Mallarmé (di extra-letture...) extra-letture...

Tra gli anni Settanta e Novanta dell’Ottocento (!), il mondo stava cambiando!
Cambia sempre, in realtà, il mondo, ma quella volta in modo più radicale, più evidente, con una determinazione quasi violenta.
Il binomio, scienza-industria, non era più solo una questione di economia, di salari, di materie prime e catene di montaggio: divenne un modello, una cosa che entrò nella testa degli uomini convincendoli del fatto che potevano controllare non solo il passaggio dalla materia prima al prodotto finito, ma le leggi stesse dell’universo e il ritmo della storia, che avrebbero fatto andare dove volevano loro, cioè sempre, indefinitamente, in avanti...
Il linguaggio poetico subisce così una rivoluzione che va sotto il nome di Simbolismo e che ha in Stéphane Mallarmé uno dei maggiori artefici. [...]


Shoah: “Atti di necessaria conoscenza sulla mancanza e sulla memoria” (di extra-letture...)extra-letture...

“Al mondo ci sono persone buone, persone cattive e persone che sono state ad Auschwitz”

La Shoah è qualcosa che compare nelle nostre vite un giorno all'anno.

O almeno per molti di noi, la Shoah è inevitabilmente collegata alle sue commemorazioni.
Ma quello che più ci preme è cercare di tessere, senza alcuna pretesa, una trama che leghi i termini memoria e mancanza alla Shoah.
Se è vero che milioni sono le pagine scritte su ciò che è avvenuto è altrettanto vero che milioni sono le pagine che non si sono potute scrivere su quello che è avvenuto.
Un paradosso forse, ma pura verità.
Come ogni materia di discussione, anche la Shoah ha un suo linguaggio.
Il linguaggio è la cifra, la relazione, il filtro.
Lo strumento con cui l’individuo entra nel mondo.

Qui non parleremo del linguaggio culturale, ovvero di quello che codifica e decodifica un popolo, la sua storia, la sua identità e il cammino, bensì ci concentreremo sul linguaggio individuale. [...]


“Ignazio Silone: Un socialista senza partito e un cristiano senza chiesa” (di extra-letture...)extra-letture...

Vi sembrerà cosi anacronistico riproporvi per la giornata dell'1 Maggio la figura di Ignazio Silone, di cui -per l'appunto- ricorre l'anniversario di nascita?!
A noi non tanto, dati i tempi grami che ci offre l'orizzonte odierno della nostra società, tanto da non sembrare così "lontani" gli scenari da una “Fontamara”!
Ignazio Silone
può essere definito uno scrittore “impegnato” nell’accezione più positiva del termine.
Poiché nella sua opera letteraria è sempre presente quell’attenzione particolare alle vicende storiche e alla dimensione etico-politica.
Silone, che amava definirsi «socialista senza partito e cristiano senza chiesa», si collega alle speranze disilluse rispetto ai dogmatismi e alle ideologie.
Temi che, a distanza di decenni, ci appaiono oltremodo attuali.
Un intellettuale che, sostenendo sempre la necessità di un forte "impegno" -in qualità del ruolo di "avveduto" narratore della società-, pagò con il caro prezzo dell'esilio l'affermazione convinta delle proprie idee. [...]
Buon 1° Maggio a tutti!!


Community Bookshelf, Kansas City (di Elisa Z)Elisa Z

Uno sguardo "extra" sul mondo... a tema "libri".
L'incontro tra Arte, Design e Architettura per arricchire il paesaggio urbano e sociale, nonchè incentivare il godimento della fruizione e del senso di appartenenza ai luoghi della lettura.


Biografie… tra arte e Rock ‘n Roll (di Silvia P)Silvia P

Ci sono dei momenti in cui la scrittura, la musica e l’arte si incontrano lasciando tracce indelebili dei tempi che furono e regalando, a chi sa coglierne i segnali, pagine di storia e di cultura, meno note, ma non per questo meno interessanti.
Per diventare grandi bisogna avere idee grandi. Ed è così che si evolve la storia degli Stones, è proprio a questo punto che le strade di diverse arti si incontrano per raccontarci una pagina nuova e frizzante della cultura pop.
Intorno agli anni settanta, in una New York trasformata nella nuova capitale dell’arte e delle nuove tendenze, gli Stones incontrarono Andy Warhol, il più importante e stravagante artista pop di tutti i tempi. Il sodalizio con Warhol ci ha lasciato alcuni interessanti ritratti [...]