“Parole spalancate” – Festival Internazionale di Poesia a Genova

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Questo evento si è tenuto dal 7 giugno 2012 al 17 giugno 2012 presso Palazzo Ducale e centro storico (Genova), alle (vedi dettagli).
L'evento...

“Parole spalancate”

Festival Internazionale di poesia a Genova

Dal 7 al 17 giugno poeti provenienti da ogni parte del mondo fanno tappa a Genova, riempiendo dei propri versi il Cortile Maggiore di Palazzo Ducale e altri suggestivi angoli del centro storico in occasione della XVIII edizione del festival internazionale di poesia “Parole spalancate”.

Scrive il direttore del festival Claudio Pozzani:

“In un Paese che si è completamente dimenticato delle colonne portanti che lo hanno fatto diventare amato e stimato in tutto il mondo, ossia arte e cultura, ed è la nazione europea dove si legge di meno, crediamo che sia indispensabile continuare a mettere mattoni di idee, esperienze, parole, sogni a diga contro la volgarità mentale che sta infiltrandosi ovunque come un miasma”  
(fonte: http://www.festivalpoesia.org/blog/festivalpoesia-ilfestival).

Con queste premesse si prova a immaginare scenari nuovi, da costruire attraverso quegli strumenti apparentemente fragili e leggeri, ma in realtà potentissimi che sono le parole.
Parole da leggere, scrivere, mettere in circolo, musicare, ascoltare.
Parole da agire, verso un modo concreto di intendere la poesia, con gli autori ospiti del festival tutti “convinti di poter essere un granello di lettere che può contribuire ad arrestare gli ingranaggi delle cifre” (fonte: http://www.festivalpoesia.org/blog/festivalpoesia-ilfestival).

La vocazione internazionale di “Parole spalancate” si manifesta nell'accoglienza e visibilità offerte a produzioni poetiche di alto livello, provenienti – nel caso di quest'edizione – dai serbatoi culturali di Armenia e Romania (i due Paesi ospiti), ma anche di terre come Argentina, Venezuela, Cina, Ecuador e Sudafrica.
Ai reading e alle presentazioni letterarie si affiancheranno poi diversi premi, suggestive performance di musica e versi, itinerari poetici come quello dedicato all'Ulysses di Joyce, e omaggi ad autori indimenticabili quali Wislawa Szymborska, Giorgio Caproni e Pier Paolo Pasolini.

L'inaugurazione del festival, giovedì 7 giugno al Cortile Maggiore di Palazzo Ducale (ore21), è dedicata proprio a Wislawa Szymborska poetessa polacca scomparsa lo scorso febbraio e vincitrice del Nobel per la letteratura nel 1996. In suo onore una “ballata” orchestrata dalla voce di Licia Maglietta – che recita versi dell'autrice – e dal pianoforte di Angela Annese, che accompagna le parole con le note di Chopin.

Venerdì 8 giugno (ore 18, Palazzo Ducale, sala Porticato) si apre poi la mostra fotografica di Patrizia Traverso “Genova ch'è tutto dire”, ispirata all'omonimo volume – presentato nel corso del pomeriggio – che raccoglie immagini di Genova scattate ai giorni nostri e accostate con voluto contrasto a quel ritratto della città che Giorgio Caproni, quasi sessant'anni fa, tracciava nei versi della sua “Litania” e che viene qui richiamato dai testi di Luigi Surdich. A dar voce alla parola scritta ci sarà, inoltre, il reading dei poeti Massimiliano Antonucci, Isabella Di Biase e Sonia Rossi.

In serata ci si sposta ai Giardini Luzzati, dove alle 20 si ascolta “Il silenzio dei violini”, reading di Roberto Malini tratto dall'omonimo libro scritto a quattro mani da Malini e Paul Polansky, e dedicato al popolo Rom; mentre alle 21 è il momento di un concerto e reading internazionale con Dle Mkon De, Madiodio Niengue, La Decima Vittima, Bobby Soul, Pedro Navaja, Nshan Abasyan e Hasmik Simonyan.
Sempre alle 21, ma in piazza Leonardo Da Vinci, l'attore Luca Poli e il musicista Marco Leveratto presentano il progetto “Volver”, in una serata che vede intervenire anche il direttore del festival Claudio Pozzani insieme ad alcuni poeti ospiti.

Il programma prosegue sabato 9 giugno con un percorso poetico che parte alle ore 10 e attraversa diversi luoghi della città, mentre alle 17 Palazzo Ducale ospita una tavola rotonda dedicata alla presentazione del “Premio Ipazia” per il teatro di poesia, con gli interventi di Elisabetta Pozzi, Consuelo Barilari, Giulio Baffi, Gianfranco Bartalotta, Stefano Delfino, Clara Rubbi, Manuela Kustermann, Giuseppe Liotta, Giuliana Manganelli, Gianni Poli, Gianluigi Porro, Emilio Russo, Roberto Trovato e Silvana Zanovello.

Il pomeriggio si snoda ancora a Palazzo Ducale, negli spazi del Cortile Maggiore, dove Francesco Brunetti discute di poesia e narrativa, fornendo alcune anticipazioni sul volume “Aiseopoesia” (ore 18), per poi lasciare la parola ad Antonio Oleari, che presenta il libro “Guerre bianche” (18:50), e Antonio Scarfì, che racconta al pubblico la raccolta poetica intitolata “La mia vergogna” (19:40).
Alle 21 è invece il momento della premiazione del vincitore della prima edizione del concorso “Ilmioesordio”, lanciato da ilmiolibro.it in collaborazione con Scuola HoldenLibrerie Feltrinelli per la selezione di nuovi talenti della poesia italiana: il premio è assegnato a Maurizio Paganelli, per il volume “Le nozze della vaniglia”.
Ancora al Cortile Maggiore arriveranno poi Aminta Buenaño; Jean Portante, che presenta in un reading il suo ultimo libro di poesie; il poeta venezuelano Jose Angel Fernandez Silva, con un reading-concerto tutto calato nelle atmosfere della cultura indigena Wayuu; e poi Patrizia Cirulli, vincitrice dell'edizione 2012 del concorso “Suona la poesia” – nato per musicare versi di noti poeti –, che esegue il brano “Forse il cuore” di Salvatore Quasimodo, accompagnata alla chitarra da Davide Ferrario.

Omaggio a Dino Campana e Giorgio Caproni domenica 10 giugno, nel percorso poetico che parte alle 10 e attraversa il centro storico, mentre alle 21 il Cortile Maggiore di Palazzo Ducale si accende con una serata di poesia e musica che vedrà protagonista la Romania (uno dei Paesi ospiti di quest'edizione del festival), con le letture dei poeti Ruxandra Cesereanu, Ion Muresan, Sorin Ghergut e Denisa Comanescu, musicate dalla chitarra di Maxim Belgiuc.

Lunedì 11 giugno ci sono le poetesse italiane Luciana Ferrari (“La voce del cuore”) e Lella De Marchi (“La spugna”), che presentano i loro lavori rispettivamente alle ore 18 e alle 18:50, presso la saletta spazio autori allestita al Cortile Maggiore. In serata (sempre al Cortile, ore 21), torna Jean Portante, che presenta il poeta argentino Juan Gelman, vincitore nel 2007 del prestigioso Premio Cervantes. A seguire, ancora il calore dell'Argentina nel concerto “Tango che ho visto ballar”.

Da Pinocchio a Pasolini passando per la Beat Generation: questi gli ingredienti di martedì 12 giugno, che si apre alle 18 al Museo Luzzati, con letture tratte dal capolavoro di Collodi, per poi proseguire al Cortile Maggiore di Palazzo Ducale – ore 21 – con “Paesaggi perduti”, un'elaborazione drammaturgica di Marco Romei basata sulla poesia di Pasolini, con reading di Franca Fioravanti e performance dal vivo di Bernardo Russo; e con lo spettacolo “Chelsea Hotel. Storie e canzoni sull'albergo culto del rock e della Beat Generation”, un percorso a metà strada fra teatro e concerto animato da Massimo Cotto, Mauro Ermanno Giovanardi e Matteo Curallo.

La poesia assume una dimensione sociale mercoledì 13 giugno (a Palazzo Ducale, ore 16), con la cerimonia di premiazione del concorso “Poeti dentro”, riservato a poesie e racconti scritti da detenuti delle case circondariali liguri; a seguire (ore 17) la conferenza-laboratorio “La voce nell'aria” tenuta da Laurent Colomb.

Poesia che premia anche alle ore 18 (Munizioniere di Palazzo Ducale), con la cerimonia di chiusura della V edizione del concorso “Poesia in bottiglia”. Chiude la serata il reading internazionale con Yang Lian, Laurent Colomb, Jacques Rebotier e Andrew Zawacki (Cortile Maggiore, ore 21).

Giovedì 14 giugno ci sono la conferenza-workshop “Il verso e il canto in etnomedicina” (Castello d'Albertis, ore 15) a cura di Alla Yakubovich e Claudia Pastorino; i versi umoristici di Enzo Costa  (Munizioniere di Palazzo Ducale, ore 18); e il reading con la voce di Susanne Stephan  (Cortile Maggiore, ore 21).

L'evento più atteso della giornata è però “La nuit de Gênes” (Cortile Maggiore, ore 21:30), un viaggio poetico e musicale che nasce dalla collaborazione fra il Festival Internazionale di Poesia di Genova e il Festival Voix Vives de la Meditérranée di Sète. L'evento vuole celebrare il legame che unisce Genova e la città francese di Sète, legame che si incarna prima di tutto nella figura di Paul Valéry – nativo di Sète ma più volte in soggiorno a Genova – e nella tradizione della grande canzone d'autore, con interpreti quali George Brassens e Fabrizio De Andrè.

Venerdì 15 giugno Kenneth White spiega al pubblico genovese cos'è la “Geopoetica”, una sorta di esplorazione della natura attraverso il linguaggio della poesia (ore 18, Palazzo Ducale), e alle 21 lo stesso White sarà protagonista, insieme ai poeti Naseem Shafaie, Prec Zogaj e Carlos Salem, di un reading internazionale, cui farà seguito il concerto dell'ecuadoriana Mariela Condo (sempre a Palazzo Ducale, dalle 21). Ancora alle 21, ma in Largo Skrjabin (adiacenze stazione), altro reading internazionale con David Young, Susanne Stephan, Andrew Zawacki e Margaret Young.

Sabato 16 giugno giornata interamente dedicata a James Joyce, con le letture itineranti dell'Ulysses che dalle 9:30 all'1 attraverseranno 23 luoghi del centro storico. Ma nel pomeriggio ci sono anche la premiazione del concorso “A voce alta”, realizzato da un gruppo di studenti della facoltà di Lingue e Letterature straniere dell'Università degli Studi di Genova (Cortile Maggiore di Palazzo Ducale, ore 18); e la replica dello spettacolo “Paesaggi perduti”, dedicato a Pasolini (Cortile Minore, ore 19). In serata, spazio all'incontro con il poeta ecuadoriano Ramiro Oviedo e alla performance poetico musicale di Nora Gomringer “La lanterna” (entrambi al Cortile Maggiore, rispettivamente alle 21 e alle 21:45). Chiude “Time of reply”, concerto narrazione in omaggio a Nick Drake (Munizioniere di Palazzo Ducale, ore 23).  

La giornata conclusiva di “Parole spalancate” – domenica 17 giugno – mette in programma l'incontro con la poetessa Naseem Shafaie (Taverna Zaccaria, ore 18), e – a partire dalle ore 21 al Cortile Maggiore – il reading internazionale con Mak Manaka e David Young, lo spettacolo di letture poetiche “Il conte di Kevenhüller” di Giovanni Succi, e un omaggio a Giorgio Caproni. Infine, saluti sulle note della tradizione dell'appennino emiliano ligure, con il concerto di Enerbia.


Il Festival Internazionale di Poesia di Genova è un evento realizzato dal “Circolo Viaggiatori nel Tempo”, in collaborazione con Comune di Genova, Regione Liguria, Camera di Commercio di GenovaPalazzo Ducale Fondazione per la Cultura.

Per il programma completo di “Parole spalancate” e per restare aggiornati su eventuali modifiche di calendario, visitate il sito ufficiale.

Francesca M

© 2012 imieilibri.it



metafore, Troisi, il Postino

 

 


Evento organizzato da Circolo Viaggiatori nel Tempo e pubblicato anche qui!

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