“Hay Festival” 2012

L'evento...

“Hay Festival” 2012

 

Alle soglie dell’estate, dal 31 maggio al 10 giugno, si tiene a Hay-on-Wye (Galles) - la famosa “The Town of Books” del Regno Unito (cui abbiamo già dedicato un bel reportage) - la venticinquesima edizione del “Hay Festival”, manifestazione che anche quest’anno propone uno straordinario programma di incontri con scrittori e pensatori di fama internazionale.

Il tema dell’edizione 2012 è “Imagine the World”/“Immagina il Mondo”.

“Writers imagine the world not how it is but how it might be. They reconnect you with the fantastical world of imagination that is the greatest gift of being a child. And in remaking the world they make a case for human rights, not just legal rights but the rights to live and love and die in freedom. Especially if it is freedom of the imagination.”/“Gli scrittori immaginano il mondo non come è, ma come potrebbe essere. Ci ricollegano con il fantastico mondo dell'immaginazione, che è il più grande regalo dell'essere bambini. E nel rifare il mondo rivolgono l'attenzione ai Diritti Umani, non solo i diritti legali, ma il diritto di vivere, amare e morire in libertà. In particolare, se si tratta di libertà dell'Immaginazione”
(fonte: http://www.hayfestival.com/wales/index.aspx)

Sul solco del tema dell'edizione 2012, con un “respiro” globale, Hay concorre all'organizzazione di altre 15 manifestazioni che si tengono in diverse parti del mondo (tra cui Budapest, Istanbul, Nairobi, Toronto, Bogotà) il cui scopo è sempre quello di promuovere lo scambio, il confronto e il rispetto reciproco, con il contributo di pensatori e personalità di spicco dello scenario internazionale.

L’Hay Festival è, come lo ha definito Bill Clinton nel 2001, una “Woodstock della mente”, un luogo di dialogo e scambio di opinioni tra personalità eccellenti -e semplici lettori- il cui intento è non solo divulgativo ma anche e soprattutto educativo.

 


Il programma di incontri con scrittori e presentazioni di libri per quest’edizione 2012 è particolarmente ricco ed interessante.

Saranno presenti alcuni  tra gli autori più importanti del panorama letterario inglese come Ian McEwan che parlerà del suo ultimo romanzo, “Sweet Tooth” di prossima pubblicazione.

Il controverso Salman Rushdie autore de I versi satanici(Mondadori – 1994) e di molti altri romanzi tra cui I figli della mezzanotte (2003) e “L’incantatrice di Firenze” (2009), la scrittrice Philippa Gregory  i cui romanzi ad ambientazione storica ripercorrono le vicende della dinastia Tudor. 

Di sicuro interesse anche l’incontro con la scrittrice Lucinda Dickens Hawksley la quale presenterà un intimo ritratto del suo illustre antenato, lo scrittore inglese Charles Dickens (vedi il nostro approfondimento, dedicato al bicentenario della nascita di Dickens).

Inoltre nomi di spicco della letteratura internazionale come David Grossman il famoso autore israeliano - Vedi alla voce: amore (2007) “Qualcuno con cui correre” (2000) – i cui romanzi sono tra i più bei esempi di condanna alla guerra.

Il premio Nobel 2010 Mario Vargas Llosa che parlerà del suo ultimo romanzo El Sueño del Celta dove reinterpreta la controversa figura di Roger Casement, eroe del nazionalismo irlandese, che venne impiccato con l’accusa di tradimento. La scrittrice turca Elif Shafak che discuterà del suo libro Honour una potente storia che chiama in causa amore, famiglia e omicidio tra Kurdistan, Istanbul e Londra. 

Dopo la London Book Fair torna all’Hay Festival Jung Chang, l’autrice di Cigni selvatici e di Mao. La storia sconosciuta, a parlare dei cambiamenti avvenuti in Cina nell’ultimo quarto di secolo. 

Non solo letteratura ma anche incontri a tema politico e sociale come quello con il sindaco di Londra Boris Johnson, da poco rieletto o quello con il famoso sociologo ed economista Anthony Giddens che discuterà di politica e risposte ai rischi globali in relazione a cambiamenti climatici e sicurezza energetica.

E anche incontri legati al tema della salute e della malattia come quello con il comico Stephen Fry, affetto da disturbo bipolare, come spunto per parlare del rapporto che intercorre tra creatività e disturbi psichici (anche in riferimento a esempi illustri del passato tra cui Vincent Van Gogh, Robert Schumann, Virginia Woolf); e ancora lo scrittore fantasy Terry Pratchett, affetto dal 2007 da Alzheimer, il quale ha parlato candidamente in passato dell’idea di morte assistita.

Oltre agli incontri con autori, l'Hay Festival propone anche laboratori e attività parallele (fotografia, film-making, corsi di scrittura), che si rivolgono in particolare a bambini, adolescenti e famiglie nell’ambito dell' “Hay Fever” (letteralmente “febbre da fieno”).

C’è anche uno spazio dedicato alla musica nel “Sound Castle”, dove diversi artisti inglesi si esibiranno nel prato di fronte al castello di Hay-on-Wye, città gallese sede del festival.

L’Hay Festival da certo l’impressione di non deludere per chi desidera immergersi in un festival letterario (e non solo) che attira grandi nomi nella suggestiva cornice della verde campagna del Galles. 


L'ingresso all'area del festival è gratuito ma per poter partecipare ai singoli eventi è necessario acquistare i singoli biglietti.
I prezzi variano tra 5£ e 19£ (è possibile acquistare anche un ticket giornaliero, al prezzo di £20.25) - in particolare per alcuni dei concerti - ma occorre far presente che gli studenti possono partecipare al festival gratis.

E' possible ottenere maggiori informazioni e contattare il box-office qui e qui!

Valentina I

© 2012 imieilibri.it


 

 


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