“Fiera del libro anarchico” a Lisbona

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Questo evento si è tenuto dal 25 maggio 2012 al 27 maggio 2012 presso la Facoltà di Belle Arti (Lisbona) (tutta la giornata).
L'evento...

“Fiera del libro anarchico” a Lisbona

«L'anarchia è una forma di governo o di costituzione nella quale la coscienza pubblica e privata, formata dallo sviluppo della scienza e del diritto, basta da sola a mantenere l'ordine ed a garantire tutte le libertà»
(Pierre-Joseph Proudhon)

Libertà, ribellione e lotta: è un grido di protesta contro l'autoritarismo e le diverse forme di dominio la V edizione della “Fiera del libro anarchico”, in programma dal 25 al 27 maggio alla Facoltà di Belle Arti di Lisbona (Portogallo).

L'anarchico volante, pastello a olio su tela di Giampietro NardelloFra incontri, dibattiti e proiezioni di film si cercherà di favorire il libero scambio delle idee e il confronto sui guasti della società contemporanea, allo scopo di individuare forme di stare al mondo alternative rispetto ai diktat dell'economia e della politica mondiali, che annullano l'individuo trascinandolo nella fanghiglia del conformismo e dell'omologazione, in una realtà in cui i cervelli delle masse si spengono e restano accessi solo quelli – pochi – delle guide.

Anarchia sarà allora il macro concetto al cui interno ricadono - attraverso la cultura della “Libertà” e la liberazione della Cultura - la lotta contro lo sfruttamento e la sottomissione, il pacifismo e il recupero di un più equilibrato rapporto uomo-ambiente.


Venendo al calendario degli appuntamenti in programma, venerdì 25 maggio alle ore 16 si assisterà alla proiezione di “Fahrenheit 451” del regista François Truffaut, adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Ray Bradbury, ambientato in una società del futuro che realizza il controllo del popolo attraverso la televisione e, soprattutto, attraverso il divieto categorico di leggere libri, che infatti vengono sequestrati e bruciati da una squadra di vigili del fuoco al servizio del Governo.

Alle 18 si prosegue con un dibattito sull'autogestione che prenderà in esame casi specifici e di stretta attualità, come quelli che hanno coinvolto Spagna e Usa. Nel corso dello stesso incontro, inoltre, verrà presentato il documentario “Argentina turning around”, che racconta come nel Paese sudamericano la globalizzazione abbia portato non la crescita economica ma un vero e proprio crollo.

Sabato 26 si comincia invece con un workshop finalizzato a fornire ai partecipanti le conoscenze che consentano di rilegare i libri in maniera autonoma (10:30), mentre dalle 14 alle 16 ci sarà la presentazione di diverse riviste e progetti editoriali: il Bollettino anarco-sindacalista, pubblicato dalla sezione portoghese dell'associazione internazionale dei lavoratori; il progetto editoriale “Raividições”, nato nel 2006; la rivista anarchica “Alambique”; “Vacaciones en Polonia”, pubblicazione a-periodica sulla letteratura “non convenzionale”; l'ultimo numero del giornale “El Rapto”, in cui si analizza la nascita e l'evoluzione del movimento 15-M (quello degli “Indignatos”) collocandolo in un contesto più ampio, di insurrezione rivoluzionaria a livello mondiale.

Ancora, alle 17 si parlerà del progetto “Es.Col.A”, uno spazio collettivo autogestito che si propone di rivitalizzare una vecchia scuola elementare abbandonata del quartiere di Fontinha, attraverso attività che vanno dal sostegno educativo per i bambini ai laboratori di musica, teatro e artigianato, dallo yoga alle lezioni di lingua.

Nella giornata conclusiva – domenica 27 maggio – della fiera due dibattiti per riflettere sull'involuzione in senso autoritario della Grecia: alle 10:30 nell'incontro “La solidarietà è azione, non soltanto parole...” si riflette sulla repressione della comunicazione anarchica nel Paese, mentre alle 12, partendo dal testo di Alex Trocchi “Perché l'insurrezione abbia successo dobbiamo prima distruggere noi stessi” si affronta il tema dell'identità in un contesto insurrezionale e si cerca di gettare un ponte fra l'esperienza greca e quella di altri Paesi europei.

immagine gecon.yale.eduAlle 14 la parola passa poi a élisée Reclus e Piotr Kropotkin, che presentano il volume “Scritti su istruzione e geografia”, mentre dalle 14:30 saranno proiettati film muti realizzati nel 1910 in Francia da Cinéma, cooperativa del film anarchico.

Infine, alle 16 si parlerà di decrescita e di modelli di sviluppo alternativi rispetto a quelli del capitalismo, considerato come causa principale della crisi della civiltà cui assistiamo.


 

 


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