Festival Culturale “Comportamenti Umani”
Emozioni – Idee – Decisioni a Lodi

L'evento...

“Comportamenti Umani”

Emozioni - Idee - Decisioni

Spunti, idee, riflessioni sulla realtà che cambia e su chi quella realtà la abita: giunge alla III edizione “Comportamenti umani”, contenitore culturale che dal 3 al 7 maggio porterà a Lodi incontri con autori di fama nazionale, spettacoli e laboratori. 

Nell'Italia alle prese con la crisi economica, il comportamento/atteggiamento invocato da più parti è quello della sobrietà, della moderazione. Potrebbe essere questa l'etichetta distintiva dell'edizione 2012 di “Comportamenti umani”, seppur il festival la strada della sobrietà delle forme l'ha scelta da tempo, ben prima che fosse l'attualità a sollevarne l'urgenza. Certo, oggi più di ieri è necessario parlare di costi anche nel settore culturale, con la convinzione però che la reazione alla crisi passa attraverso un concreto riappropriarsi della cultura intesa come patrimonio di tutti.

Cultura che si compone di un ricco ventaglio di espressioni, dall'arte al cibo, dalle memorie ai reportage di guerra, dalla società ai media, dall'arte al cibo, fino ai misteri del giallo: “Comportamenti umani” le passerà in rassegna tutte.

La prima giornata del festival, giovedì 3 maggio, ospita due personaggi molto noti anche al pubblico televisivo: alle 21, all'Auditorium Bipielle Luciano Ligabue presenta i tredici racconti brevi de “Il rumore dei baci a vuoto” (già nella top ten dei libri più venduti), mentre alla stessa ora ma al Teatro alle Vigne c'è Philippe Daverio, che nelle pagine de “Il museo immaginato” si mette alla ricerca di particolari sorprendenti in opere d'arte più o meno note.

Riflessioni d'alto spessore, venerdì 4 maggio:  – Gherardo Colombo ex pm e autore dei volumi “Democrazia”, “Il perdono responsabile” e “Farla franca. La legge è uguale per tutti?” (scritto con Franco Marzoli) – s'interroga su un nuovo concetto di giustizia che coinvolga vittime e condannati in un processo di responsabilizzazione (ore 18, Aula Magna Liceo classico Verri); la parola passa poi a Stefano Benni e Umberto Petrin, con il reading musicale “Che ore sono”, sul senso del tempo (ore 21, Teatro alle Vigne); e a Raniero La Valle, che tenta di recuperare le “eredità incompiute” del Novecento, partendo da momenti e svolte epocali come la stesura della Costituzione e il Sessantotto (ore 21 Biblioteca Laudense, Sala Granata). Chiusura in giallo alle 22:30 (chiostro del museo P. Gorini) con Maurizio De Giovanni, che parlerà della saga del commissario Ricciardi, motore del successo dei suoi romanzi.

Nella mattinata di sabato 5, si parte con la proiezione del film documentario “Il cibo dell'anima” (ore 9, Sala dei Comuni della Provincia di Lodi), cui sarà presente il regista Piero Cannizzaro, che racconterà il suo viaggio in un convento benedettino nelle Marche e fra le comunità dei Valdesi di Val Pellice e dei Sikh stanziati fra le provincie di Parma e Reggio Emilia, alla riscoperta del cibo come momento rituale e simbolico. A seguire, sulla base dei primi dati rinvenuti dal censimento generale della popolazione e delle abitazioni, Andrea Mancini fornirà un ritratto dei lodigiani e dell'Italia secondo l'Istat (ore 11 Teatro alle Vigne, Sala Rivolta).

Una conferenza-spettacolo per capire come funzionano i meccanismi mentali e come controllarli per sfruttare al meglio i nostri talenti è quella che propone alle ore 16 (Santa Chiara Nuova) lo psichiatra e psicoterapeuta Matteo Rampin, mentre alla stessa ora (Teatro alle Vigne, Sala Rivolta) Giorgio Boatti presenta la sua ricetta per sottrarsi alla confusione del mondo contemporaneo: incamminarsi “Sulle strade del silenzio” (il titolo dell'incontro è tratto dall'omonimo libro uscito di recente per Laterza). Ancora al Teatro alle Vigne, alle 18 arriva l'antropologo Marco Aime, che nell'intervento sul tema “Le radici, il nomadismo e la transumanza” ripercorrerà la cronaca di un viaggio esistenziale e professionale.

Di stringente attualità saranno poi gli appuntamenti con Nunzia Penelope (autrice del libro “Soldi rubati”), che si chiede “Quanto ci costa la disonestà”, soffermandosi su evasione fiscale, lavoro nero, corruzione, riciclaggio e abusi edilizi (ore 18, Aula Magna Liceo classico Verri); Simone Perotti, che dà voce a chi sente la necessità di “Cambiare vita” (ore 18 Biblioteca Laudense, Sala Granata); e Gianluigi Nuzzi, conduttore del programma di inchieste “Gli intoccabili” (su La7), che fa luce su “I protagonisti invisibili dei media” (ore 21, Sala dei Comuni della Provincia di Lodi).

In serata, altri due appuntamenti (entrambi alle 21) fra scienza e storia raccontata in musica: alla Biblioteca Laudense (Sala Granata) c'è il fisico e genetista Edoardo Boncinelli, che parla di vita naturale e artificiale nell'incontro “Noi scimmioni intelligenti”; mentre al Teatro alle Vigne Simone Cristicchi porta in scena lo spettacolo “Mio nonno è morto in guerra”, mosaico di memorie della Seconda guerra mondiale che hanno ispirato anche il libro omonimo uscito per Mondadori.

Altrettanto ricco il programma di domenica 6 maggio, che si apre all'insegna della buona tavola: alle 11 (Teatro alle Vigne, Sala Rivolta) lo chef Simone Salvini (autore del libro “Cucina vegana”) ci spiega “Il senso di cucinare vegetariano”; e Dario Bressanini (stessa ora Biblioteca Laudense, Sala Granata) svela la verità su ciò che mangiamo, partendo dal libro “Pane e bugie”, che mira a superare i luoghi comuni e gli inganni delle statistiche che seminano false informazioni sui prodotti alimentari.
Ancora alle 11 (Santa Chiara Nuova), lo storico e giornalista Aldo Giannuli – autore di “Uscire dalla crisi è possibile” – all'Italia in difficoltà propone meno finanza, più mercato e più Stato.

Nel pomeriggio (alle 16) arrivano poi Mirko Perniola – sceneggiatore di Zagor, Nathan Never e Martin Mystere –, per un viaggio nelle tecniche di scrittura dei fumetti (Biblioteca Laudense, Sala Granata); e Francesco Dell'Oro, esperto di processi formativi, che parlerà di adolescenti e del loro rapporto con la scuola e il mondo degli adulti (Teatro alle Vigne, Sala Rivolta).

Alle 18 si prosegue con i reportage di Toni Capuozzo (Teatro alle Vigne), che racconta di scenari di guerra “vissuti” con il proprio sguardo; mentre alla stessa ora (Biblioteca Laudense, Sala Granata) la psicoterapeuta Marina Valcarenghi riflette su come cambiano le relazioni interpersonali al tempo dell'insicurezza.

Delitti e misteri fanno da coordinate agli incontri delle ore 21 con lo scrittore Marco Malvaldi, che spiega “Perché i gialli sono grande letteratura” (Santa Chiara Nuova), e con la criminologa Roberta Bruzzone (Teatro alle Vigne, Sala Rivolta). Ma ci sono anche la spiritualità e la ricerca di sé, nel dialogo sul tema “Chi cammina con niente cammina con Dio”, che sempre alle 21 (Teatro alle Vigne) mette a confronto Folco Terzani con Baba Cesare, autore del libro “A piedi nudi sulla terra”.

Chiude l'edizione 2012 di “Comportamenti umani” Luca Telese – autore del volume “Gioventù, amore e rabbia” –, che lunedì 7 maggio (ore 21, Aula Magna Liceo classico Verri) racconta il poco rassicurante panorama dell'Italia di oggi: un Paese che se ne frega dei giovani. 

Ma oltre agli eventi citati, tante sono le iniziative del Festival. Sinteticamente...

Laboratori
Fra i tanti laboratori inseriti nel calendario del festival e dedicati alle più disparate discipline – dallo yoga alla scoperta dell'energia del corpo, dal decoupage alla modellazione della ceramica, passando per la cucina –, ne segnaliamo due legati al mondo dei libri:

- Gli zoccoli di Colombo (sabato 5 maggio ore 15:30, Biblioteca Laudense)
Letture animate e laboratorio creativo rivolti a bambini dai cinque ai sei anni e basati sul libro “Gli zoccoli di Colombo”, dello scrittore lodigiano Mirko Montini. Partecipazione libera.

- La memoria delle mani (domenica 6 maggio ore 15, Libreria Sempreliberi)
Laboratorio rivolto agli adulti e incentrato sulla realizzazione di stampe e istant book in serigrafia. Un'occasione per scoprire il fascino dei libri fatti artigianalmente, della stampa manuale e dell'uso dei colori. Partecipazione gratuita, con iscrizione obbligatoria (Info: 0371.495206; info@sempreliberi.com)

Speciale scuole
Nell'edizione 2012 di “Comportamenti umani” gli studenti degli istituti superiori riflettono su tematiche di attualità nel corso di quattro incontri pensati apposta per loro e modellati sulla forma della narrazione, del dibattito o della rappresentazione teatrale.

Giovedì 3 maggio (ore 10, Teatro alle Vigne), con lo spettacolo di teatro gastronomico “Mafie in pentola. Libera terra. Il sapore di una sfida”, Tiziana Di Masi e Andrea Guolo fanno del cibo una metafora per raccontare i secoli di violenza e sfruttamento, ma anche il presente di riscatto che segna la storia di diverse realtà del Sud Italia.

Venerdì 4 arriva invece il comico Diego Parassole, che alle 11 incontra gli studenti del Liceo classico Verri per parlare delle nuove forme di comunicazione nell'era della multimedialità; e alla stessa ora in Biblioteca Laudense (Sala Granata) spazio alla presentazione del libro “Il mistero del London Eye”, giallo per ragazzi finalista al Premio Andersen nella categoria “Oltre i 12 anni”.

Infine, sabato 5 maggio le classi 4a e 4b del Liceo “Pietro Verri” mettono in scena alTeatro alle Vigne (ore 11) una rilettura moderna della “Medea” di Euripide.


“Comportamenti umani” è un evento organizzato dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Lodi .

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

Il programma completo del festival (in formato pdf) è scaricabile qui.

Per eventuali aggiornamenti e modifiche di calendario, consultate il sito ufficiale.

 

 


Evento organizzato da Comune di Lodi e pubblicato anche qui!

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