“Giornata della memoria 2012”

redazione imieilibri.it Postato da redazione imieilibri.it in Eventi > gruppi di letture/reading > happening > incontri letterari > manifestazioni a tema > mostre tematiche
Questo evento si è tenuto dal 23 gennaio 2012 al 1 febbraio 2012 in tutta Italia (tutta la giornata).
L'evento...

Giornata della Memoria 2012

«Per non dimenticare!»

Cancellare l'intero popolo ebraico dalla faccia della Terra, perseguitare gli ebrei -tutti gli ebrei-, colpevoli non di sostenere ideologie particolari, ma, semplicemente, di esistere: la follia applicata con estrema lucidità da Hitler e dal regime nazista negli anni della Seconda Guerra mondiale è un orrore difficile da spiegare.

 Il filo della Storia...

Alla Germania uscita pesantemente sconfitta dalla prima guerra mondiale e messa in ginocchio dalla crisi economica, Hitler offrì il sogno della rinascita, fondata su un potere politico capace di ristabilire l'ordine e alimentata dall'ideologia della superiorità della razza ariana.

Motore di un nazionalismo violento e discriminatorio verso le etnie straniere, il mito del sangue e della terra tracciò i confini ancora tutti da costruire della “Grande Germania”, una sorta di impero moderno da realizzare annettendo i territori circostanti e, più ancora, eliminando nemici interni ed esterni del popolo germanico, primi fra tutti gli ebrei, che allora costituivano una ristretta minoranza concentrata prevalentemente nelle grandi città e collocata nelle fasce medio-alte della scala sociale.

Seguendo con folle coerenza le teorie formulate nel “Mein Kampf”, Hitler riuscì a risvegliare un latente antisemitismo che da secoli si respirava in Europa e identificava gli ebrei come responsabili della crocifissione di Gesù, usurai, “burattinai del comunismo”, coloro che miravano a controllare l'ordine mondiale. Tali credenze, trasposte in uno scenario potenzialmente esplosivo come quello della Germania degli anni Trenta, portarono al genocidio pianificato di un intero popolo -quello ebraico-, i cui appartenenti vennero sterminati in maniera indiscriminata, in quanto la loro stessa esistenza era considerata una colpa intollerabile.

La privazione dei diritti civili e sociali (con le Leggi di Norimberga del 1935); la devastazione di negozi, sinagoghe e abitazioni (con decine di morti e migliaia di arrestati) durante quella che passò alla storia come la “notte dei cristalli”; la creazione di ghetti protetti dal filo spinato; l'esplusione forzata dai territori della Germania e la deportazione in massa verso i campi di concentramento e di sterminio: sono queste le tappe che preparano la “soluzione finale della questione ebraica”, lo sterminio di massa discusso da un gruppo di ufficiali nazisti il 20 gennaio del 1942 a Berlino, durante la Conferenza di Wannsee.

Eppure, benché la comprensione del male assoluto incontri dei limiti oltre i quali la razionalità non sa spingersi, il gesto del ricordare non può fermarsi davanti a ostacoli di sorta, primo fra tutti quello di una comoda rimozione. Ricordare è un pugno allo stomaco, un boccone amaro, significa fare i conti con le conseguenze concrete di impulsi che vivono latenti e inconfessati nell'uomo. Più di tutto, però, ricordare è un dovere civile del singolo e della collettività, un debito nei confronti del passato e un monito al nostro presente, perchè l'uomo di ieri è fratello e padre di quello di oggi.

Dal 2000 in Italia, come in molti altri Paesi del mondo, il dovere del ricordo della Shoah è stato sancito da una legge (la numero 211 del 20 luglio), che all'articolo 1 recita:

“La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”  
(fonte:
http://www.lager.it/legge_211.html)

La ricorrenza è celebrata con numerosi eventi in tutta Italia: proponiamo una carrellata di quelli a tema letterario.

A Roma le biblioteche cittadine allestiscono vetrine tematiche con bibliografie a tema, rassegne di proiezioni cinematografiche, incontri e laboratori che vedono il coinvolgimento delle scuole, e poi letture, testimonianze ascoltate dalla viva voce dei superstiti, presentazioni letterarie e omaggi a scrittori e poeti che hanno raccontato la Shoah (il programma completo è consultabile qui). Segnaliamo, in particolare, l'omaggio allo scrittore Bruno Schulz, ricordato giovedì 26 gennaio (biblioteca Europea, ore 18) nelle pagine di “Bruno”, libro di Nadia Terranova, illustrato da Ofra Amit; e il 1° febbraio alla Biblioteca Villa Leopardi (ore 19:15), un'iniziativa per ricordare lo sterminio degli ebrei del ghetto di Varsavia attraverso le liriche del poeta Wladyslaw Szlengel, raccolte nel volume “Cosa leggevo ai morti” e lette per l'occasione dall'attore di origine polacca Olek Mincer.

Ancora nella Capitale, di rilievo gli eventi della “Settimana della memoria” (dal 23 al 30 gennaio) organizzata alla Casa della Memoria e della Storia: fra questi, nella mattinata di venerdì 27 (in sala multimediale, dopo le 10) c'è la proiezione del documentario “Eutanasia nazista”, tratto dalla raccolta “I sordi austriaci e il Nazionalsocialismo”, una ricerca realizzata da Verena Krausneker & Katharina Schalber, che ha portato alla luce la persecuzione della comunità Sorda Austriaca da parte del regime Nazionalsocialista; mentre lunedì 30 (sempre in sala multimediale) spazio alla presentazione del sito dell’Archivio Centrale di Stato, che raccoglie 433 interviste audiovisive di sopravvissuti ai Lager nazisti (dalle ore 10), e poi incontro con Errico Marisa Catone, autore del libro “Non portavo la stella” (dalle ore 17).

Ricco anche il programma proposto dal Comune di Venezia (e consultabile qui), che prevede manifestazioni disseminate in vari spazi cittadini: volendo ricordarne alcune, giovedì 26 gennaio (Auditorium Santa Margherita, ore 17) si terrà la lectio magistralis di Robert Gordon, e mercoledì 1° febbraio una tavola rotonda sul tema “I media e la memoria: il punto della situazione” (Giudecca, Casa della memoria e della storia, ore 17:30). 

Spostandosi in Toscana, a Pistoia, fino al 27 gennaio (presso l'ex Chiesa San Giovanni Battista, in Corso Gramsci 37) si può visitare la mostra “Disegni e poesie dal lager di Terezin”

Venendo a un calendario per date, tanti ancora gli appuntamenti da segnalare:

Giovedì 26

- Cuneo: presso il Palazzo Samone, apertura della mostra documentaria “Anne Frank. Una storia attuale”, realizzata dalla Anne Frank House di Amsterdam e comprendente fotografie (molte delle quali inedite), immagini, pagine del diario di Anne. L'allestimento resterà aperto al pubblico fino al 29 gennaio, nei seguenti orari: da martedì a domenica, ore 16:00-19:00; per le scuole, visite guidate gratuite su prenotazione dal lunedì al sabato, ore 9:00-12:00

- Borgosesia (VC): alle 20:30 presso il Centro sociale in via Alberto Giordano, Marisa Gardoni presenta "Disperso a Cefalonia", volume che l'autrice dedica a suo zio Giovanni Gardoni, del quale non si ebbero più notizie dopo i tragici fatti dell'8 settembre 1943

- Osimo (AN): nell'ambito della rassegna letteraria "I contemporanei: conversazioni con chi scrive il presente", alle ore 21:15 presso il Chiostro San Francesco, Carlotta Zavattiero presenta "Giorgio Perlasca. Un italiano scomodo", libro che ripercorre la coraggiosa storia di un uomo che, fra il 1° dicembre 1944 e il 16 gennaio 1945 a Budapest, riuscì a salvare dalla deportazione nei lager tedeschi oltre 5200 ebrei ungheresi, fingendosi un Console spagnolo

- Milano: alle ore 17 l'Istituto dei Ciechi (via Vivaio 7) ospita in Sala Stoppani la presentazione del romanzo di Stefano Paolo Giussani "L'ultima onda del lago", per ricordare la Shoah degli ebrei e dei disabili

- Ferrara: presso l'Aula Magna del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell'Università di Ferrara, a partire dalle ore 15:30 interventi sul libro di Giorgio Boatti "Preferirei di no. Le storie dei dodici professori che si opposero a Mussolini" e, a seguire, lo spettacolo "Crociate", messo in scena dalla Compagnia Teatrale Officina

Venerdì 27 

- Torino: alle 21 la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani ospita lo spettacolo teatrale “Come sorelle”, liberamente ispirato al racconto di Lia Levi “Sorelle” e adatto a un pubblico dai 7 anni in su (info biglietti e prenotazioni al numero 011/19740280 o all'indirizzo mail erika.garetto@casateatroragazzi.it). Lo spettacolo va in replica anche sabato 28, sempre alle 21, e domenica 29 alle ore 16:30

- Serravalle Scrivia (AL): alle ore 21 presso la Biblioteca Comunale, all'interno del ciclo di incontri “Serata d'autore”, verrà presentato il libro “8 settembre 1943. Prigioniero della pace”, raccolta di memorie scritte da Alberto Guenna, per ricordare la propria deportazione in un lager nazista, e oggi pubblicate dal figlio Andrea (maggiori info qui)

- Milano: alla Biblioteca Sormani, alle ore 18, presentazione del libro di Anna Hyndrakova “Lettera ai figli”

- Lissone (MB): l'Auditorium di Palazzo Terragni alle ore 21 ospita “Il valore della memoria”, racconti, letture e testimonianze sulla Shoah proposte in forma teatrale

- Monza: in Sala Maddalena alle ore 21, presentazione del libro “Dalla Brianza ai Lager del Terzo Reich” di Pietro Arienti, racconto della deportazione di partigiani, ebrei, operai e oppositori politici

- Udine: presso il Foyer del Teatro Nuovo Giovanni da Udine, alle ore 18 “Siamo una sola carne con la notte”, incontro dedicato alla poesia di Paul Celan, autore che nei suoi versi ha dato voce agli orrori della persecuzione e dello sterminio nazista

- Parma: all'oratorio nuovo della Biblioteca Civica, a partire dalle 21:30 incontro-dibattito con Valerio Varesi, autore del libro “La sentenza”, e mostra fotografica sulla Shoah e sulla Resistenza (maggiori info qui)

- Ferrara: alle ore 18 presso la libreria Melbokkstore, presentazione delle nuovissima edizione in audiolibro del classico di Giorgio Bassani “Il giardino dei Finzi Contini”, di cui Marco Baliani leggerà alcuni passi

- Firenze: alla Biblioteca delle Oblate (ore 17), un incontro per ragazzi e adulti nel corso del quale conoscere -anche attraverso delle letture- l'opera di due famosi intellettuali deportati ad Auschwitz, Jean Amery e Primo Levi


Domenica 29

- Livorno: al Museo Civico Giovanni Fattori, a partire dalle ore 16 un momento di riflessione e approfondimento culturale rivolto ai pittori ebrei livornesi e ad alcuni compositori e letterati perseguitati dal nazifascismo. Nel corso del pomeriggio, visita guidata al Museo e, a seguire, concerto del Trio romantico (info qui)

Lunedì 30

- Firenze: nell'ambito del ciclo “Leggere per non dimenticare”, alla Biblioteca delle Oblate  Viktor Klemperer presenta “LTI: La lingua del Terzo Reich. Taccuino di un filologo”. Appuntamento al Saloncino della Pergola, alle 17:30

- Roma: in un incontro organizzato dall'Ambasciata d'Israele e dal Centro di Cultura Ebraica, alla Casa delle Letterature Nava Semel presenta “E il topo rise”, un testo che mescola storia, leggenda, poesia, fantascienza e scrittura diaristica per raccontare la storia di un'anziana donna ebrea che a Tel Aviv (la vicenda è ambientata nel 1999) narra a sua nipote i terribili episodi della sua infanzia trascorsa durante gli anni dell'Olocausto. Appuntamento alle ore 18

Martedì 31

- Venezia: presso la Sala Montefiore della Comunità Ebraica, alle ore 17:30 Adolfo Ottolenghi presenta il volume “La scuola ebraica a Venezia attraverso la voce del suo Rabbino 1912-1944". A seguire, presentazione del libro-catalogo della mostra "Ritorno a scuola", dedicata  all'educazione dei bambini e dei ragazzi ebrei a Venezia, fra leggi razziali e dopoguerra

- Milano: presso la Loggia dei Mercanti, alle ore 17:30, manifestazione pubblica con lettura di testimonianze della deportazione femminile nei Lager di sterminio nazisti

Mercoledì 1 febbraio

- Ferrara: nella Sala Conferenze della Fondazione MEIS, alle ore 17 tavola rotonda sul tema "La conservazione della memoria nell'era digitale".
Partecipano: Doris Felsen Escojido, Responsabile per l’Italia della USC Shoah Foundation Institute for Visual History and Education; Marcello Pezzetti, Direttore della Fondazione Museo della Shoah di Roma; Micaela Procaccia, Soprintendente archivistico per il Piemonte e la Valle d’Aosta; Michele Sarfatti, Direttore della Fondazione CDEC di Milano; Michela Zanon, Responsabile del Museo Ebraico di Venezia. Moderano: Riccardo CalimaniRaffaella Mortara.


A chiusura di questo post, che non ha pretese di essere esaustivo -anzi, invitiamo tutti i nostri “amici” ad inviarci ulteriori segnalazioni-, ci piace ricordare il bellissimo articolo, realizzato lo scorso anno da Giusi Meister e Fabio Izzo: Shoah: “Atti di necessaria conoscenza sulla mancanza e sulla memoria” (di cui vi offriamo una breve anteprima nel box di seguito - n.d.r.)

Shoah: “Atti di necessaria conoscenza sulla mancanza e sulla memoria”

“Al mondo ci sono persone buone, persone cattive e persone che sono state ad Auschwitz”

La Shoah è qualcosa che compare nelle nostre vite un giorno all'anno.

O almeno per molti di noi, la Shoah è inevitabilmente collegata alle sue commemorazioni.
Ma quello che più ci preme è cercare di tessere, senza alcuna pretesa, una trama che leghi i termini memoria e mancanza alla Shoah.
Se è vero che milioni sono le pagine scritte su ciò che è avvenuto è altrettanto vero che milioni sono le pagine che non si sono potute scrivere su quello che è avvenuto. Un paradosso forse, ma pura verità.

Perché la Shoah raffigura una drammatica perdita in campo letterario (e non solo ovviamente).  …

Si discute ancora oggi sulla Shoah, ma non è questo che vogliamo fare oggi. Non ora e non qui.
Come ogni materia di discussione, anche la Shoah ha un suo linguaggio.
Il linguaggio è la cifra, la relazione, il filtro.
Lo strumento con cui l’individuo entra nel mondo. [...]

 


Ti piace questo post? Segnalalo ai tuoi amici...
o condividilo sul tuo Social Network...  
  • Share/Bookmark
Ti piace “imieilibri.it”? Faccelo sapere...
Sottoscrivi gli aggiornamenti de “imieilibri.it” su Facebook...

Scrivi la tua opinione su questo post...