Il libro dell’inquietudine di Fernando Pessoa

Il commento...

“Il libro dell’inquietudine”
di Fernando Pessoa


Acquista su laFeltrinelli/IBS/inMondadori

“Quello che distingue le persone le une dalle altre è la forza di farcela, o di lasciare che sia il destino a farla a noi…”

Mi sento di scriverne un commento in questo momento che sento umanamente, e storicamente, “tragico”!!

Molti, come me, tengono un loro diario quotidiano. Anche per questo decisi, a suo tempo, di leggere questo libro, che si presenta, almeno in apparenza, come un diario.

In realtà poi la forma viene stravolta, la classificazione col procedere della lettura si fa più difficile, ma io ho sempre amato ciò che esula dagli schemi, e certamente questo è un libro fuori dagli schemi classici.

Questo libro mi è rimasto addosso, sulla pelle per diverso tempo, con la sua negatività, la sua fuga dalla realtà, il decadentismo portato all’estremo.

Leggevo questo libro ogni sera prima di addormentarmi, e…mi addormentavo male, era divenuto quasi un’azione masochistica.

Questo libro in un certo senso fa “male”, perché mina alle basi il significato della vita, nega ogni senso a questa esistenza, è un libro che inneggia al “nulla”.

Certamente è un libro che va letto in determinati periodi della vita, periodi in cui si ha magari poca voglia di fare tutto, in cui si sono perse tante speranze, e allora si ha bisogno di sentire il conforto di qualcuno che veda tutto come noi e non ci faccia sentire pazzi.

Il libro dell’inquietudine lo fa con un stile impeccabile, leggendolo le reazioni sono contrastanti: vorresti smettere perché senti la tristezza aumentare dentro, eppure continui rimanendo incollato alle pagine, incapace di ritrartene via.

In Pessoa poi inquietudine fa rima con solitudine, e con tutte le manie le fobie le tristezze le malinconie che ne conseguono, ma emerge anche la sua immensa capacità di addentrarsi nell’animo umano con dolcezza, descrivendo spesso il rapporto con il tempo, con la natura, traendone spunti simbolici e metaforici di grande valore.

Sono numerosi i passi in cui si sfiora il nichilismo più cupo, a volte si ha come l’impressione che veramente niente abbia più valore: in questo libro si canta la disfatta esistenziale, il fallimento umano, che tuttavia appare inevitabile, a fronte dell’insensatezza del tutto.

“Io ignoro, come questi tetti. Ho fallito, come l’intera natura…”

È una delle frasi-simbolo del libro. Un libro che ho letto in un periodo buio, e che forse mi ha aiutato ad uscirne…

Non so se potrà aiutare in questo momento a cambiare qualcosa, ma sperando nel futuro lo consiglio!!


Fernando Pessoa, “Il libro dell’inquietudine”

Disponibile online su: laFeltrinelli/IBS/inMondadori

 

Ti piace questo post? Segnalalo ai tuoi amici...
o condividilo sul tuo Social Network...  
  • Share/Bookmark
Ti piace “imieilibri.it”? Faccelo sapere...
Sottoscrivi gli aggiornamenti de “imieilibri.it” su Facebook...

Scrivi la tua opinione su questo post...