Città del libro 2011

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Questo evento si è tenuto dal 24 novembre 2011 al 27 novembre 2011 presso quartiere fieristico Campi Salentina (Lecce) (tutta la giornata).
L'evento...

Città del libro 2011

XVII Rassegna nazionale degli autori e degli editori

Sentieri di carta e terreni fertili di storie per tirar su una nuova “Città del libro”: succede a Campi Salentina (in provincia di Lecce), dove anche quest'anno -dal 24 al 27 novembre- il quartiere fieristico torna ad ospitare una manifestazione che nel corso del tempo si è imposta come uno dei più importanti e attesi appuntamenti della scena editoriale, sia nel contesto pugliese che in quello nazionale.

L'evento -giunto alla XVII edizione e promosso da “Fondazione Città del libro onlus”- trasforma la cittadina leccese in un cantiere aperto dedicato alla lettura, alla riflessione e alla creatività, una creatività che usa parole e inchiostri per immaginare e costruire una realtà diversa, magari cominciando ad appuntarla su carta, a schizzarla nelle pagine tutte da scrivere dei tanti libri possibili. 

Accanto allo spazio espositivo con stand di case editrici di rinomanza locale e nazionale, le varie sale del centro fieristico ospiteranno incontri con gli autori, reading, approfondimenti, mostre, e tantissimi laboratori dedicati a bambini e ragazzi, in un programma lungo quattro giorni e pensato per proporre agli amanti della lettura gli stimoli più innovativi provenienti dal mondo della cultura e dell'editoria contemporanea.
E non mancheranno neppure gli spettacoli serali, tra i quali segnaliamo il concerto di Max Gazzè (sabato 26, ore 21:30 sala verde) e gli sketch di Dario Vergassola in “Sparla con me” (domenica 27, ore 20:30, sala verde).

Incontri con l'autore

Parte giocando subito alcune delle sue carte migliori, la nuova edizione di “Città del libro”: nella giornata inaugurale, giovedì 24 novembre, arrivano Valentina Pattavina con il best-seller “La libraia di Orvieto. L'ultima eredità” (ore 9, sala rossa) e Dacia Maraini -tra gli ospiti più attesi- che sarà a Campi Salentina per presentare (in ben due appuntamenti, alle 11 e alle 18, sempre in sala verde) il suo ultimo libro dal titolo “Sulla mafia”, una storia immaginaria raccontata in forma di monologo e ispirata a fatti veri per dar voce a un Paese, il nostro, assetato di giustizia, e “... non di una giustizia astratta, sbandierata, retorica, proclamata e fumosa. Ma di quelle piccole giustizie quotidiane che costituiscono poi la grande rete del vivere civile”.

La polemica contro un'Italia che non piace più e il coraggio di chi crede ancora di poterla cambiare  emerge anche in “Gioventù, amore e rabbia”, che il giornalista Luca Telese presenta alle ore 17 in sala verde.

Ritorna poi Pino Aprile (già ospite lo scorso anno), che nel nuovo libro “Giù al Sud. Perché i terroni salveranno l'Italia” (ore 12:30, sala verde) continua nel suo impegno di ridar voce al meridione, troppo spesso condannato al silenzio. E dal sud vengono anche le voci di Elisabetta Liguori, con il romanzo “La felicità del testimone” (ore 19, sala rossa), uscito in questi giorni; e Mariapia Romano, con “L'anello inutile” (ore 10:30, sala bianca). Ancora, tra amori, vendette, incontri e destino, segnaliamo la presentazione dei romanzi “Sabato, addio” di Marco Archetti (ore 11:30, sala rossa), e “Siamo solo amici” di Luca Bianchini (ore 16, sala verde).

Venerdì 25, ad aprire la seconda giornata della rassegna c'è Cinzia Tani, che alle ore 9 in sala verde presenta “La mela”, un libro in cui si mescolano favole e storia, mitologia e scienza con personaggi come Eva e Guglielmo Tell, Biancaneve e Newton, Ercole e Paride che si ritrovano in uno stesso ordito narrativo, accomunati proprio da... una mela. L'autrice sarà presente in fiera anche nel pomeriggio -alle ore 19:30, in sala verde- per presentare “Stringimi”, storia di un delitto d'amore nella Tokyo degli anni Trenta e di una donna, Sada Abe, che rivendica il diritto al piacere fisico in un'epoca in cui il desiderio sessuale femminile era considerato un'aberrazione.

D'amore -quello capace di sconvolgere un'esistenza ordinaria- racconta anche Giorgio Scianna in “Diciotto secondi prima dell'alba” (ore 10:30, sala bianca), mentre in “Dove eravate tutti” (ore 17, sala verde) Paolo Di Paolo intreccia memoria personale e collettiva, attualità ed emozioni nel difficile rapporto tra  giovani e adulti, vecchia e nuova generazione.


Di Puglia e di Sud, tra business annunciati e attacchi al territorio, parla Antonello Caporale, nel libro-inchiesta “Controvento. Il tesoro che il Sud non sa di avere” (ore 18:30, sala verde), dedicato all'affare dell'energia eolica. Polemica -e un po' satirica- anche la penna di Franco Ungaro, che in “Lecce s/barocca” (ore 17:30, sala bianca) costruisce il piccolo zibaldone di un mondo (e, nello specifico, di una città) incapace di aprirsi al rinnovamento per il cronico provincialismo della classe dirigente. Mentre sul fronte della narrativa, nel romanzo d'esordio “Fino alla fine del giorno” (ore 16:30, sala bianca) Osvaldo Piliego mette insieme i ritagli di un collage pop per raccontare un Salento quasi del tutto emancipato dalla tradizione, il Salento delle giovani generazioni, tra musica, supereroi e sogni spesso infranti.

Altro appuntamento da non perdere venerdì 25 è quello con Marcello Simoni e il suo “Il mercante di libri maledetti” (ore 16:30, sala rossa), ai primi posti delle classifiche di vendita.

Passando a sabato 26 novembre, in mattinata si parla di linguaggio e delle sue potenzialità nascoste con Sabrina D'Alessandro e “Il libro delle parole altrimenti smarrite” (ore 9:30, sala rossa), e si raccontano storie colorate d'amore, cinema e scrittura, tra Milano e la Puglia, in “Da questo libro presto un film” (ore 9:30, sala bianca), romanzo d'esordio della giovane autrice leccese Simona Toma.

Alle 17 (sala bianca) arriva Enrico Vaime con “Era ormai domani, quasi”, romanzo breve sul sesso come strumento di iniziazione sessuale, mentre alle 19 (sala rossa) il genio della tecnologia digitale Steve Jobs rivive nelle pagine di “i Jobs. Biografia non autorizzata di Mr. Apple”, di Riccardo Bagnato

Nella giornata di chiusura di “Città del libro” -domenica 27- tanti i volti noti non solo ai lettori più appassionati, ma anche al pubblico televisivo. Si parte con Antonio Caprarica, che alle ore 11 (sala verde) con “La classe non è acqua” alza il sipario su riti, manie e usanze bizzare alla corte della regina Elisabetta, mentre alle 12 (sala verde) Catherine Spaak ci porta nel magico mondo de “L'amore blu”,  romanzo di passioni travolgenti con un risvolto new age.

Il pomeriggio si apre alla storia d'Italia con Arrigo Petacco, che nel suo “Quelli che dissero no” (ore 17:30, sala verde) racconta l'“altra” resistenza, quella di chi non tradì la fedeltà ideologica al fascismo; e prosegue poi con il giallo “Il tribunale delle anime” di Donato Carrisi (ore 19, sala verde), mentre alle 19:30 (sala bianca) Pierfrancesco Pacoda ripercorre il rinascimento salentino attraverso musica, luoghi e protagonisti nelle pagine di “Salento amore mio”.   

Approfondimenti

Accanto agli incontri con gli autori, “Città del libro” propone diversi dibattiti di approfondimento su tematiche che spaziano dall'attualità politico-sociale alla riflessione letteraria e che vedranno confrontarsi docenti ed esperti del settore.

Venerdì 25 novembre (ore 11:30, sala bianca) si parla di “Giornalismo come impegno civile”, in memoria di Anna Politkovskaja, Ilaria Alpi e Maria Grazia Cutuli, mentre sabato 26 segnaliamo la tavola rotonda sul tema “Leggere, saper leggere e formazione” (ore 10:30, sala rossa), e un incontro nel corso del quale si prenderà in esame la rivoluzione del digitale, con il passaggio dal libro di carta al libro elettronico (ore 11:30, sala rossa).

Ancora, domenica 27, in occasione della presentazione del libro di Giuseppe Goffredo “I dolori della pace”, si discute di “Democrazia e Mediterraneo. Dall'11 settembre a Piazza Tahir”.

Bambini e scuole

Anche quest'anno grande attenzione è dedicata a bambini e ragazzi, nella consapevolezza che la lettura -soprattutto in giovane età- non è solo istruzione e studio, ma soprattutto una magica scoperta del mondo che ci circonda.

Ad affrontare fondamentali temi di carattere storico e ambientale, rivisitati con linguaggi e forme adatte a chi non è ancora adulto, giovedì 24 ci saranno Giuseppe Brillante con “L'ecologia spiegata ai ragazzi” (ore 9, sala verde) e Anna Sarfatti, che nelle pagine di “Fulmine, un cane coraggioso” (ore 10:30, sala rossa), racconta la Resistenza con un testo in rima sulla storia di un cane che si mette a cercare il suo padroncino fra i partigiani. Venerdì 25, invece, Anna Cerasoli esplora il mondo dei numeri in “Io conto” (ore 10:30, sala rossa), mostrando come la matematica non è incomprensibile e staccata dalla realtà, ma all'interno di tutte le cose del quotidiano; mentre Davide Morosinotto ne “Il libero regno dei ragazzi” (ore 10:30, sala verde) ci presenta Paolo, ragazzino di tredici anni che vive con la famiglia in una masseria del Salento e non sa ancora che... presto diventerà re.

I giovanissimi, inoltre, avranno occasione di mettere alla prova la propria creatività nei tanti laboratori pensati per coniugare gioco e conoscenza. Tra questi segnaliamo:

- Una storia, tante storie. Il Risorgimento spiegato ai ragazzi (9-10 anni)
 L'Italia all'inizio dell'Ottocento è un puzzle di tanti piccoli stati non ancora uniti sotto una bandiera nazionale: ai bambini il compito di rimetterne insieme i pezzi, esplorando la geografia e la storia della nostra patria.

- Emilio Salgari e i libri di avventura (10-12 anni)
Da Sandokan a “Le tigri di Mompracem”, tra pirati, mare e terre esotiche un viaggio nell'universo letterario di uno dei più grandi scrittori di letteratura per ragazzi, nell'anno in cui ricorre il centenario della sua morte. 

- Favolando. Voli di fantasia (6-11 anni)
Un laboratorio per conoscere meglio la struttura delle fiabe, il loro linguaggio e i personaggi che le popolano, passando poi alla manipolazione delle trame e alla creazione della propria fiaba personale.

- Raccontare se stessi. Laboratorio creativo di scrittura (14-19 anni)
Si parte dai classici della letteratura italiana e internazionale -con un'attenzione particolare verso testi legati alla tematiche giovanili-, con la finalità di apprendere le tecniche base della narrazione, per passare poi dalla teoria alla pratica della scrittura.

- Laboratorio di riscrittura (11-13 anni)
La lettura di brani tratti da un romanzo di formazione sarà lo spunto da cui partire per lavorare sull'aspetto linguistico del testo e sull'ambientazione, finchè ciascun partecipante arriverà alla stesura di una storia profondamente diversa rispetto a quella di partenza.

- Salam Alaikum. Piccolo laboratorio di lingua araba (9-11 anni)
Attraverso incontri nel corso dei quali si apprenderanno i ridumenti della lingua araba, i ragazzi avranno modo di conoscere una realtà diversa dalla loro sotto il profilo non solo linguistico, ma culturale in senso ampio, aprendosi a orizzonti di multiculturalità.

Segnaliamo inoltre i laboratori organizzati da Emergency (sul tema della guerra e sulla situazione di Paesi africani come la Sierra Leone), LILT (sulla sana alimentazione come strada verso il benessere psico-fisico e la prevenzione ai tumori), UNICEF (sui diritti dei bambini) e WWF (sulla salvaguardia dell'ambiente).


Il pdf con il programma completo di “Città del libro 2011” è scaricabile qui.

Qui, invece, l'offerta completa di laboratori e spettacoli dedicati a bambini e ragazzi. 

La partecipazione a ogni laboratorio ha il costo di 3 euro.

Per ogni altra informazione visitate il sito ufficiale della manifestazione. 

 

 


Evento organizzato da Fondazione Città del libro onlus e pubblicato anche qui!

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