“Dove eravate tutti”, incontro-presentazione con Paolo Di Paolo

redazione imieilibri.it Postato da redazione imieilibri.it in Eventi > incontro con autori
Questo evento si è tenuto il 6 ottobre 2011 presso la Libreria del Mondo Offeso, Corso Garibaldi, 50 (cortile interno) (Milano), alle 19:00.
L'evento...

“Dove eravate tutti”
incontro con Paolo Di Paolo


“Vorrei raccontarle di mio padre, di mia madre, di Anita e di Marangoni, di tutti, dov'erano e dove sono, di come le cose vanno e di come andavano, di quando ero un prestigiatore e di adesso che nessuna magia mi riesce. Mi piacerebbe dirle: se gli anni senza nome devo raccontarli a qualcuno, voglio raccontarli a te.”

Giovedì 6 ottobre, alle 19.00,  presso la Libreria del Mondo Offeso -Corso Garibaldi, 50 (cortile interno)- a Milano, lo scrittore Paolo di Paolo presenta il suo ultimo lavoro, dal titolo “Dove eravate tutti” (Giangiacomo Feltrinelli Editore).
All'incontro partecipa Gabriele Dadati.


Il Libro
Dove eravate tutti. Dov'erano i padri, soprattutto. Dentro il declino civile di un paese, così risuona l'essere giovani contro l'età adulta, contro l'assenza, contro il silenzio.

Paolo Di Paolo esprime una volontà di memoria che racconta e spiazza, insegue la lucidità della coscienza e mette ordine nella confusione di questi anni provando finalmente a darle un nome.

Il protagonista, Italo Tramontana, archivia la memoria degli ultimi vent’anni, quelli familiari e quelli pubblici, come se la sequenza delle prime pagine dei giornali dispiegasse l’evidenza della sua storia, con la caduta di Bettino Craxi, l’interminabile Seconda repubblica, l’attentato alle Torri Gemelle e l’elezione di Barack Obama. Ma intanto, nei giorni del calendario privato, il padre di Italo, insegnante neo-pensionato, investe con l’auto un ex studente davanti alla scuola. A tutti sembra un atto deliberato di violenza. E tanto basta a sfaldare gli equilibri domestici. Ora ci sono un padre umiliato, una madre in fuga, un minaccioso tendersi di distanze. Che tuttavia va di pari passo con il riaffiorare, bella e insinuante, di quella che era stata la bambina Scirocco, e con il suo imporsi sulla prima pagina degli affetti. Lo spazio che si apre tra la cupa attualità e un amore possibile disegna una strada, spazza gli anni senza nome che il giovane Italo ha vissuto e ripercorso in una ostinata “archeologia di se stesso”. Ci vuole uno scatto, fuori dalla passività delle emozioni. Quasi fosse la nuova città simbolo dei destini incrociati, Berlino diventa la scena in cui andare a cercare, cercarsi, rispondersi. In attesa di sapere dove siamo, tutti.

L'Autore
Paolo Di Paolo è nato nel 1983 a Roma. Nel 2003 entra in finale al Premio Italo Calvino per l'inedito, con i racconti Nuovi cieli, nuove carte. Ha pubblicato libri-intervista con scrittori italiani come Antonio Debenedetti, Raffaele La Capria e Dacia Maraini. È autore di Ogni viaggio è un romanzo. Libri, partenze, arrivi (2007) e di Raccontami la notte in cui sono nato (2008). Ha lavorato anche per la televisione e per il teatro: Il respiro leggero dell'Abruzzo (2001), scritto per Franca Valeri; L'innocenza dei postini, messo in scena al Napoli Teatro Festival Italia 2010.

Di quest'ultimo libro, racconta: «Mi è stato chiesto: è un romanzo sull’Italia di Berlusconi? è un romanzo sul rapporto tra padri e figli? su un’adolescenza soprattutto mentale?»

Sul libro, vi consigliamo anche l'articolo di Antonio Tabucchi, pubblicato sul sito della Feltrinelli.

Sull'autore, trovate il ns. post di presentazione di “Scrivere è un gioco di prestigio” - Conversazione con Paolo Di Paolo di Stefano Giovinazzo.

 


Evento organizzato da Libreria del Mondo Offeso

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