“Pordenonelegge”

L'evento...

“Pordenonelegge”

Anteprime letterarie, grandi ospiti italiani e stranieri, mostre, dialoghi, laboratori e... parole itineranti: questi gli ingredienti della XII edizione di Pordenonelegge.it, festa del libro con gli autori che anche quest'anno accende l'attenzione sulla provincia friulana, con cinque giorni densi di appuntamenti, dal 14 al 18 settembre.

Numeri sempre più importanti per una manifestazione che attira da tutta Italia i cultori dell'universo libro: ben 32 location, disseminate nel centro storico di Pordenone, tracciano una mappa che si compone di oltre 200 eventi, animati da 245 ospiti di primo piano nel panorama letterario e culturale internazionale.

Incredibilmente variegato il ventaglio dei temi affrontati, che spaziano dalla storia alla letteratura, con incursioni nell'attualità e nel mondo del cinema.
Nei 150 anni dell'unità d'Italia, quasi d'obbligo un viaggio immaginario che- tra presente e passato, tra luoghi e miti nazionali- permette di ripercorrere  idealità e vicende, memorie e nuove sfide che hanno segnato e che attendono la nostra patria. Ma ci sono anche incontri dal sapore più letterario, fra reading e riflessioni sul mestiere dello scrittore, divagazioni poetiche e parole che incontrano le immagini del cinema o la razionalità e il rigore -ma anche il mistero- della scienza. Sezioni specifiche sono poi dedicate a bambini e ragazzi, e al panorama culturale locale, con uno sguardo all'editoria e alle iniziative del territorio friulano.  

Patriottica l'inaugurazione ufficiale del festival, prevista per mercoledì 14 settembre al Teatro Verdi: ospite d'onore sarà il giornalista Paolo Mieli, protagonista di un incontro sul tema “I libri che hanno fatto l'Italia” (inizio ore 18:30). Nello stesso solco si collocano altri tre appuntamenti, tutti in programma per il 18 settembre: alle ore 12 (PalaProvincia Largo San Giorgio) con il libro “I traditori” Giancarlo De Cataldo racconta il lato oscuro del Risorgimento, fra utopia e violenza, cospirazioni e amori; nel pomeriggio (ore 17:30, Palazzo Montereale Mantica) la parola passa a Ugo Riccarelli che, intervistato da Edoardo Pittalis, interviene su “La Repubblica di un solo giorno”; in serata (ore 21, Teatro Verdi) conclude David Riondino, al quale è affidato il “talk-show con la storia” dal titolo “Cavour mon amour”.

 

Domenica 18 settembre spazio anche alla ricostruzione storica, per mettere in luce pagine importanti della storia del nostro Paese e, più in generale, del '900 europeo: alle 15:30 (Auditorium Istituto Vendramini) Andrea Cavalletti e Giorgio Agamben si interrogheranno sul significato de “La cultura di destra”, in occasione della riedizione dell'omonimo saggio di Furio Jesi, che indaga gli apparati linguistici e iconografici sottesi al fascismo e al neofascismo; mentre alle 16 (Palazzo della Camera di Commercio) lo storico inglese John Gooch presenta il volume “Mussolini e i suoi generali”, provando a ricostruire i rapporti fra la politica militare fascista e gli affari esteri del regime.

C'è poi uno sguardo sulla storia recente e contemporanea, che mette insieme politica e società lasciando emergere ferite ancora aperte, scandali e sfide tutte da cogliere. Sabato 17 settembre Pietro Panzarino, Monica Fioravanzo e Marzio Breda riflettono su “L'eredità politica di Aldo Moro” (ore 10:30, Palazzo della Provincia); alle 15:30 si prosegue con “Quando eravamo in RAI”, incontro che vedrà Fabiano Fabiani, Teddy Reno e Lina Wertmüller raccontare un ventennio di storia del costume italiano ripercorso attraverso il ricordo della tv degli anni '60 e '70 (PalaProvincia Largo San Giorgio); mentre alle 19:30 (ancora al PalaProvincia) la voce polemica di Mario Giordano in “Sanguisughe” si scaglia contro l'Italia delle pensioni d'oro e dei privilegi per i pochi.

La letteratura sposa l'attualità nell'incontro di domenica 18 (ore 10:30 Auditorium Istituto Vendramini) sul tema “Il valore del lavoro”, che vedrà il giornalista Marco Panara e il Premio Strega 2011 Edoardo Nesi interrogarsi sui principali motivi della crisi che investe il mondo del lavoro, dalla sostituzione della forza lavoro con le macchine alla globalizzazione; mentre alle 19 (sempre presso l'Auditorium) lo scrittore Roberto Ferrucci parte dal suo romanzo Sentimenti sovversivi per riflettere sui mali e le ingiustizie del nostro Paese.

In viaggio tra i luoghi nascosti dell'Italia (e non solo) Syusy Blady e Patrizio Roversi, che presentano il loro Misteri per caso venerdì 16 settembre (ore 19:30, Convento di San Francesco); mentre domenica 18 Giuseppina Torregrossa e Pietrangelo Buttafuoco ci raccontano le loro “Storie di Sicilia” (ore 15, sempre al Convento di San Francesco). 

Entrando nell'immaginario letterario, il mondo dei libri diventa un vero e proprio ring sul quale gli autori si danno battaglia a colpi di lettura e di scrittura: nascono così i “Fight reading” (17 settembre, ore 17:30, Biblioteca Civica) con gli scrittori Fabio Genovesi, Matteo Nucci e Lorenzo Pavolini, che leggeranno brani scritti appositamente per l'incontro; e i “Fight writing”, reality di scrittura che vedranno Andrea Tarabbia, Fabio Viola, Paolo Sortino e Alberto Riva mostrarsi al pubblico mentre scrivono, dal vivo, un racconto (domenica 18, ore 17, Piazza Cavour). Ancora un viaggio nel labirinto dei meccanismi narrativi è quello che propongono sabato 17 (ore 21:30 PalaProvincia Largo San Giorgio) Natalino Balasso e Massimo Cirri nell'happening “Carnediromanzo”.

Fra memoria ed evocazione, sabato 17 settembre Marco Malvaldi e Lorenza Foschini solcano abissi romanzeschi per riportare a galla Marcel Proust e Pellegrino Artusi (ore 11:30, PalaProvincia), mentre domenica 18 (ore 11:30, Ridotto del Teatro Verdi) conquistano la scena “Assassini, detective & co” per una riflessione sul genere giallo, in compagnia di due dei migliori interpreti del panorama italiano di genere, Alessia Gazzola e Gianni Biondillo.

Pordenonelegge.it apre anche ai mostri sacri della letteratura contemporanea: fra questi, Alessandro Baricco, che sabato 17 (ore 18, Teatro Verdi) ritira il Premio FriulAdria “La storia in un romanzo” (iniziativa nata in collaborazione con il festival “èStoria di Gorizia); e Vadiadhar S. Naipaul, premio Nobel per la letteratura nel 2001, che domenica 18 (ore 18, Teatro Verdi) sarà al festival per leggere il testo inedito “Letters between a father and son”. In tema di premi letterari, mercoledì 14 (ore 21) arriva il vincitore del Premio Campiello 2011 Andrea Molesini, mentre giovedì 15 (ore 10) appuntamento dedicato al Campiello giovani, sempre presso il Convento di San Francesco.

Ci sarà spazio anche per lo scouting e le scritture emergenti nei due incontri di “Roland” in programma sabato 17 e domenica 18 alle ore 10 presso il Convento di San Francesco: un'arena libera e vivace che vedrà sei autori inediti provenienti dai migliori bacini di scrittura italiani confrontarsi con diversi editor sulle fasi di creazione e messa in circolo del libro.

E se il futuro dell'editoria è nel passaggio dal cartaceo al digitale, non mancheranno le riflessioni dedicate all'e-book e alle nuove tecnologie nell'ambito della trasmissione delle conoscenze: se ne parla mercoledì 14 (ore 10, Convento di San Francesco) con Paolo Ferri; sabato 17 (ore 10, Auditorium Vendramini) con Giuseppe Granieri, Sergio Maistrello e Piervincenzo Di Terlizzi nell'incontro “Nuvole digitali”; mentre domenica 18 (ore 11:30, Palazzo Montereale Mantica) Edoardo Fleischner, Antonio Tombolini, Gianni Peresson e Antonio Riccardi analizzano “Il mercato degli e-book”.

Nella sezione riservata alla poesia, fra i tanti appuntamenti in programma segnaliamo l'intervento del poeta e critico letterario Alberto Casadei, che giovedì 15 (ore 10:30, Palazzo Gregoris) rifletterà sul linguaggio dei versi chiedendosi “La poesia è veramente oscura?”; mentre fra Mediterraneo e Nord Europa si muove il “Dialogo sulla poesia” che venerdì 16 (ore 17:30, Ridotto del Teatro Verdi) vedrà protagonisti Milo De Angelis e Maarja Kangro. Ancora intorno al mondo per la performance “I cinque sensi”, della poetessa cilena Violeta Medina (sabato 17, ore 15, Ridotto del Teatro Verdi); e per osservare la scena letteraria tedesca, in un incontro dedicato a “I poeti di Berlino”, che vedrà confrontarsi Theresia Prammer, Daniel Falb e Steffen Popp (domenica 18, ore 15:30, Palazzo Gregoris).

Gli intrecci espressivi possono legare la letteratura alla scienza o al cinema. Così venerdì 16 (ore 10, Auditorium Istituto Vendramini) lo scrittore Bruno Arpaia (autore de L'energia del vuoto) e l'astrofisica Anna Gregorio si confronteranno sui vari modi in cui la scienza può essere vissuta dall'interno (attraverso il lavoro di ricerca) o raccontata narrativamente al lettore.
Tra parole e immagini si sviluppano invece i due incontri (entrambi in programma al Teatro Verdi, ore 15:30) che vedranno faccia a faccia autori e sceneggiatori: venerdì 16 protagonista sarà Ivan Cotroneo, che si racconta nel doppio ruolo di scrittore e sceneggiatore del libro “La kriptonite nella borsa”, nelle sale a ottobre 2011; mentre sabato 17 arrivano Paolo Giordano, Premio Strega con “La solitudine dei numeri primi”, e Saverio Costanzo, che dell'opera ha scritto e diretto la riduzione cinematografica. Esplora gli interstizi fra grande schermo e scrittura letteraria anche il volume “Il cinema brucia e illumina”, che raccoglie scritti di Andrea Zanzotto sul cinema (soprattutto sulla collaborazione con Fellini) e che sarà presentato al festival dal curatore Luciano De Giusti (mercoledì 14, ore 17, Palazzo della Camera di Commercio).

Si passa poi a parlare del territorio friulano, con eventi e proposte editoriali locali, nella sezione “Da vicino...”, che nell'edizione di quest'anno di Pordenonelegge.it occupa uno spazio davvero significativo. Tra gli eventi in programma, segnaliamo le “Letture Furiose”, che mercoledì 14 e giovedì 15 (Chiostro della Biblioteca Civica, dalle 9 alle 13) vedranno gli studenti del Liceo Leopardi-Majorana confrontarsi con il celebre poema epico di Ludovico Ariosto; e, in tema di presentazioni editoriali, gli appuntamenti (al Palazzo della Provincia) dedicati al manoscritto cinquecentesco “Descrittione della patria del Friuli” di Jacopo Valvason di Maniago (giovedì 15, ore 18:30), e ai volumi “Alpi segrete”, di Marco Albino Ferrari e Belsazar Hacquet, e “Dal Tricorno alle Dolomiti” di Melania Lunazzi (venerdì 16, ore 10:30).

Ci teniamo poi a segnalare due iniziative pensate per far circolare in città i libri e le parole che essi contengono: il bookcrossing di sabato 17 e domenica 18 presso il chiostro della Biblioteca Civica, e le letture itineranti alla fermata dell'autobus e in viaggio sui mezzi pubblici.

In chiusura, una carrellata sui tanti eventi dedicati a bambini e ragazzi, che fantasticheranno tra fumetti, avventure e indagini segrete guidati dalle parole di grandi autori di ieri e di oggi.

- Laboratorio “Ti racconto un fumetto”, per studenti delle scuole elementari e medie (15 e 16 settembre, alle ore 9 e alle 10:30 presso la Biblioteca Civica)

- “Re Artù. Viaggio nel mondo dei cavalieri e degli eroi”, letture con Bianca Manzari e Denis Moras (giovedì 15, ore 9:30 presso lo Spazio Rodari a Piazzale Ellero)

- Appuntamenti dedicati ai classici di Emilio Salgari (giovedì 15, ore 10, presso lo Spazio Munari a Piazzale Ellero; venerdì 16, ore 17, presso lo Spazio Rodari)

- “I misteri della Squadra dell'Impossibile”, con Massimo Polidoro (sabato 17, ore 15:30, Spazio Munari)


Il programma completo del festival è scaricabile qui (in formato pdf)

 

 


Evento organizzato da ConCentro Azienda speciale Camera di Commercio Pordenone e pubblicato anche qui!

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