Trentino Book Festival

L'evento...

Trentino Book Festival

“Le nostre vite sono fatte di storie”: semplice e significativo lo slogan scelto per la I edizione del Trentino Book Festival, in programma a Caldonazzo (in provincia di Trento) dal 17 al 19 giugno.

Nata da un progetto di Pino Loperfido con il coordinamento del centro culturale “Balene di montagna”, la manifestazione si propone di diventare uno spazio ideale al cui interno filosofi, giornalisti, artisti, poeti e scrittori del panorama locale e nazionale incontreranno i lettori e si confronteranno con loro, senza gerarchie e senza differenze di ruolo, con l'unico comune obiettivo di affidare completamente la scena alle parole e alle storie. Quelle di tutti.

L'oggetto libro diventa qui soggetto, scrigno che custodisce le bellezze del territorio, i geni della nostra identità di popolo, ma anche tutti gli aspetti di criticità che l'epoca attuale ci mette di fronte, senza possibilità eludere la discussione. Il libro è la chiave delle storie, di tutte quelle che danno un senso e un verso alle nostre vite.

Tra gli appuntamenti proposti dal ricco calendario di questo festival, cominciamo segnalando gli omaggi a tre grandissimi protagonisti della nostra letteratura.

Venerdì 17 giugno (ore 21:30, piazza del Municipio) in chiusura della prima giornata, imperdibile lo spettacolo “Dormono tutti sulla collina”, un monologo interpretato da Maura Pettorruso e ispirato alla vita di Fernanda Pivano, lei che traducendo la “Spoon River Anthology” di Edgard Lee Masters s'innamorò della letteratura americana e ne fece conoscere in Italia gli autori più significativi. Lo spettacolo ha le musiche tratte da “Non al denaro, non all'amore, né al cielo”, affascinante trasposizione musicale che Fabrizio De Andrè fece di alcune poesie tratte dall'opera di Lee Masters.

Sabato 18 (ore 15:30, caseificio di via Stazione) sarà invece il momento di ricordare -nel centenario della morte- la scrittura visionaria e avventurosa del “Corsaro nero” Emilio Salgari, padre di tanti avvincenti romanzi per ragazzi.


Ma nel 2011 ricorre anche il centenario della morte di Antonio Fogazzaro -autore, tra le altre cose, di “Malombra” e “Piccolo mondo antico”: a ricordarlo, domenica 19 giugno (ore 18:30, piazza Municipio) ci sarà Mario Cagol, che leggerà la novella “La Nitàlia l'è brodèga”, titolo in dialetto trentino che tradotto suona “L'Italia è sporca”: anche dopo cent'anni, Fogazzaro è ancora molto attuale...

Grande letteratura anche nell'incontro di sabato 18 (ore 17, Blue Coffee) con Roberto Keller, che racconterà al pubblico del festival la storia -quasi una fiaba- dell'incontro fra la sua piccola casa editrice e la scrittrice tedesca Herta Müller, nobel per la letteratura nel 2009. Keller presenterà in anteprima europea “Il re si inchina e uccide” (Keller editore), il nuovo libro della scrittrice. 

Un ritratto del giornalista e scrittore svedese Stieg Larsson (scomparso nel 2004) ci verrà invece offerto domenica 19 (ore 11, caseificio di via Stazione) da Kurdo Baksi nella biografia “Il mio amico Stieg Larsson”.

Nella ricorrenza dei 150 anni dell'unità d'Italia, impossibile non ricordare alcune figure simbolo (in positivo o in negativo) della nostra storia nazionale. Venerdì 17 (ore 20, Blue Coffee) con il romanzo “Cielo nero” Giacomo Sartori racconta la prigionia di Galeazzo Ciano al carcere degli Scalzi di Verona (era l'autunno del 1943), quando ormai del potere che ebbe avuto non restava quasi più nulla mentre il rapporto di amore/odio nei confronti di suo suocero (Mussolini)  volgeva all'astio più viscerale. Ancora venerdì, ma nel pomeriggio (ore 18:30, caseificio di via Stazione), tocca trasversalmente la storia d'Italia (ricordiamo il libro Amore mio, uccidi Garibaldi) anche Isabella Bossi Fedrigotti, con una scrittura che indaga i legami familiari finendo in qualche caso per intrecciare storia pubblica e storie private.

Sabato, invece, la letteratura patriottica si fa suono, con la musica di Vivaldi (ore 19, Corte Celeste), mentre domenica (ore 16, piazzetta Alla Fonte) Eraldo Affinati presenta “Italiani anche noi”, manuale illustrato per insegnare la nostra lingua ai “nuovi italiani” (gli immigrati) che ancora non la conoscono, ma anche ai “vecchi italiani” che sentissero il bisogno di un ripasso.

Dalla storia il testimone passa all'attualità, con l'analisi di problemi riguardanti la salvaguardia dell'ambiente e la convivenza in una società che si avvia a diventare multietnica. Venerdì 17 (ore 17, Caffè centrale in piazza Municipio) a raccontare l'inquinamento -non solo ambientale- ci saranno i dodici allievi del corso di scrittura “IoScrivoTuScrivi”, tenuto nel novembre 2010 da Pino Loperfido, mentre sabato 18 (ore 12:30, Blue Coffee) all'indomani del referendum, partendo dal libro “La visione dell'acqua” si rifletterà sulla necessità di difendere dal business un bene comune dell'umanità. Ancora sabato 18 (ore 20, piazza Municipio), Mauro Corona -autore de La fine del mondo storto- traccia il quadro di un'apocalisse ben poco fantascientifica, una fine del mondo che coincide con la catastrofe energetica che piomba addosso a un'umanità incapace di vivere senza petrolio, gas e corrente elettrica.
Se l'uomo moderno ha il viaggio e la migrazione nel dna, l'abbandono della propria terra per andare verso nuovi approdi non è soltanto strappo e ferita, ma anche ricchezza: con “Vivere per addizione e altri viaggi”, domenica 19 (ore 20, caseificio di via Stazione) Carmine Abate racconta di come sia possibile vivere... a cavallo fra due mondi.

“Trentino Book Festival” punta anche a valorizzare gli autori locali e a questo proposito domenica 19 ecco arrivare Matteo Scoz con il nuovo romanzo “Cicatrici” (ore 19, Libreria TBF), mentre alle 21:30 piazza Municipio si anima con lo spettacolo-reading “Scusi, il teatro?”, in cui Andrea Castelli interpreta alcuni racconti tratti dall'omonimo libro di cui è autore.

A Luigi Prati Marzari, uno dei più importanti artisti trentini (originario proprio di Caldonazzo), è poi dedicata la mostra allestita presso il Centro d'Arte La Fonte e aperta al pubblico fino al 10 luglio (da venerdì a domenica, dalle ore 17 alle 20).

Ma ci sono anche altre due mostre al “Trentino Book Festival”: “Tutto il mondo di Guareschi”, allestita presso la Sala Consiliare del Municipio (e visitabile fino al 19 giugno) con le figure farsesche create dalla satira garbata dell'inventore di don Camillo e Peppone; e “TBF Junior Nati per leggere” che nella Sala Marchesoni di Casa Boghi (dal 16 al 23 giugno) riunisce 253 libri per l'infanzia organizzati in 16 percorsi, nell'ambito del progetto nazionale Nati per leggere, che mira a diffondere la lettura nella prima infanzia.

I più piccoli saranno ancora protagonisti, infine, delle letture animate (per bambini dai 3 ai 7 anni) che Paola Farinati e Adriano Vianini interpreteranno sabato 18 (ore 16:45), e dello spettacolo “Priscilla e Gurdulù”, in cui Gek Tessaro racconterà la storia delle mani -la destra e la sinistra- con le loro dieci dita che danzano su una lavagna luminosa a ritmo di musica (domenica 19, ore 10:45). Entrambi gli appuntamenti si terranno nella Sala Marchesoni di Casa Boghi.


Per il programma completo del festival visitate il sito ufficiale http://www.trentinobookfestival.it/

 

 


Evento organizzato da Centro culturale "Le Balene di montagna" e pubblicato anche qui!

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