“Una marina di libri”. Fiera dell’editoria indipendente e Festival letterario a Palermo

L'evento...

“Una marina di libri”

Fiera dell'editoria indipendente e Festival letterario a Palermo

Da venerdì 3 a domenica 5 giugno Palermo apre le porte alla I edizione di Una marina di libri, fiera dell'editoria indipendente e festival letterario ricco di iniziative, tra presentazioni di libri e incontri con gli autori, dibattiti tematici e workshop professionali, laboratori creativi e letture animate per bambini, spettacoli, reading, proiezioni, performance e mostre. 

Gli eventi si svolgeranno nella sede di Palazzo Steri, dove inoltre -nello spazio del chiostro- verrà ospitata un'interessante fiera dell'editoria indipendente (inaugurata venerdì 3 maggio, ore 16:30), all'interno della quale sarà allestita una sezione interamente dedicata all'editoria per ragazzi, con la presenza di stand espositivi di alcune delle case editrici più rappresentative del settore.

La manifestazione è organizzata dal Consorzio Centro Commerciale Naturale Piazza Marina&dintorni e da Navarra editore, in collaborazione con Associazione culturale OliverOfficine Studi MedievaliMUD – Movimento degli Universitari, ed è patrocinata dall’Università degli Studi di Palermo.

Nel corso delle tre giornate del Festival, i più piccoli saranno protagonisti di una serie di attività finalizzate a favorire un approccio ludico al libro e alla lettura: un pullman attrezzato e polifunzionale, parcheggiato permanentemente all'ingresso di Palazzo Steri si trasformerà nella ludoteca in cui si svolgeranno i laboratori “Costruiamo i libri giganti” e “PensieriLiberi”; mentre in altre sale del Palazzo, o nello spazio esterno della struttura, si giocherà nei laboratori “C'era una volta: la creatività dell'azione oltre a quella del pensiero” (per bambini da 4 ai 12 anni), “I morbidi fili di Filli” (bambini dai 6 ai 9 anni), “Saremo alberi” (5-8 anni), “Creare un libro plurisensoriale” (5-8 anni).

Rivolti al pubblico più giovane anche gli spettacoli di burattini a cura dell'Associazione Culturale “Teatro delle Beffe”, e tre incontri con gli autori: nella giornata di apertura, venerdì 3 giugno, alle ore 17 (Sala Blu) Chiara Taormina presenta “Ruggero coniglio coraggioso”; sabato 4 (ore 18, Sala Blu) tocca a Elio Pecora con “Un cane in viaggio”; mentre nell'ultima giornata, domenica 5, la parola passa a Mario Ricca con “La rivolta dei Numeri” (ore 12, spazio esterno).

Leggere sarà poi divertente ed emozionante come una sfida nella finale del “Libro game”, che sabato 4 giugno -ore 19, Palco- vedrà protagoniste squadre di appassionati lettori che per tutto il mese di maggio si sono date battaglia a colpi di quiz riguardanti grandi classici o libri contemporanei, secondo una formula liberamente ispirata a quella del noto programma rai “Per un pugno di libri”. In palio un assortito pacchetto di libri offerti dalle case editrici ospiti del Festival.

Passando al settore adulti, riflessioni e analisi su alcuni aspetti della scrittura e sulle trasformazioni che attraversano quest'universo variamente stratificato animeranno i dibattiti tematici e i workshop rivolti a esperti o appassionati, editori e studenti. Il ciclo di incontri professionali verterà sul tema “L'editoria italiana oggi. Tendenze, linguaggi e nuove tecnologie” e sarà presentato lunedì 30 maggio -alle ore 14- presso il polo didattico della Facoltà di Lettere dell'Università di Palermo, in  un appuntamento nel corso del quale si assisterà alla proiezione del documentario “Senza scrittori”, di Andrea Cortellessa e Luca Archibugi. Si entrerà poi nel vivo durante le tre giornate del Festival: in particolare, venerdì 3 -alle ore 17, Palco- gli editori che prendono parte a “Una marina di libri” si confronteranno sullo stato dell'editoria in Italia; sabato -alle ore 10, sala delle Armi- ancora editoria, ma con lo sguardo rivolto al digitale e al mondo del web 2.0, dei social reading e degli e-book; e per finire, domenica alle ore 16 (Aula Magna), si discuterà di traduzione letteraria.

Tre saranno anche i dibattiti tematici, uno per ogni giornata del Festival: in apertura, venerdì 3, Emma Dante, Viola Di Grado, Annalisa Maniscalco, Beatrice Monroy e Veronica Tomassini si confrontano sul tema “Scritture di donne”, moderate da Lucilla Noviello (che nel pomeriggio, alle ore 17:30 (chiesetta), presenterà L'amore in nero); sabato focus su “Letteratura 2.0: il fenomeno dei blog culturali”, con Massimo Maugeri, Federico Novaro, Giulio Passerini e Francesco Mangiapane; domenica, invece, spazio al mistero con “Visioni in nero: il noir”, che vedrà gli interventi di Elisabetta Bucciarelli, Antonio Pagliaro e Rosario Palazzolo. Tutti e tre gli appuntamenti sono alle ore 21, presso la sala delle Armi di Palazzo Steri.

Letture che superano le barriere -quelle sensoriali e culturali- nelle iniziative “Leggere è uguale per tutti”, in programma sabato e domenica alle ore 9, presso la chiesetta di Palazzo Steri: ci saranno laboratori di scrittura e lettura braille, laboratori informatici sull'uso della rete come strumento di comunicazione appannaggio anche dei non vedenti, laboratori in cui “La parola scritta si fa voce” e, infine, una mostra del materiale tiflotecnico e tiflodidattico ad uso dei non vedenti e numerosi testi scritti in linguaggio braille.

Ancora lettura, pagine che si mettono all'opera e acquistano dimensione orale nei tanti reading spalmati sulle tre giornate del Festival, come “I love fifties” (sabato, ore 17, chiesetta) e, domenica, “Margini. Racconti e letture” (ore 17, chiesetta), “In-canto della parola” (ore 18, chiesetta) e “Francois Rabelais. Trattato sul buon uso del vino” (ore 20, sala delle Armi). Fra tutti, però, imperdibile è il reading/concerto “Eresia” che chiude la prima giornata -venerdì, ore 22:30 Palco- e avrà come protagonista Pierpaolo Capovilla della band “Il teatro degli orrori”, che leggerà testi del poeta russo Vladimir Majakovskij.

Autogestito e fuori da qualsiasi schema è lo speaker's corner “10 minuti per raccontare il tuo libro”: nei pomeriggi di sabato 4 e domenica 5 giugno, dalle 17 alle 19, il palco sarà aperto agli autori  emergenti che vorranno presentare, recitare o raccontare al pubblico il proprio testo. Dieci minuti importanti, concessi a tutti, senza alcun bisogno di prenotazioni o comunicazioni preliminari. Dieci minuti in cui autori che operano al di fuori delle grandi case editrici potranno far conoscere la propria opera.

Fra i tantissimi incontri con gli autori, segnaliamo alcuni appuntamenti in cui si parlerà di Sicilia e di Palermo, della bellezza e della crudeltà di questa terra, dei problemi che la attraversano e della forza di chi non rinuncia a combattere. Nella giornata di venerdì 3 giugno -alle ore 17, sala Rossa- si comincia con Enrico Cillari e il suo “Le ombre immutabili di Palermo”, romanzo che racconta di una Sicilia stretta nella morsa di mafia e corruzione politica. Si ritorna ai nodi irrisolti della storia d'Italia alle ore 18 -sala Blu- con Ignazio Coppola e il suo “Risorgimento e risarcimento. La Sicilia tradita”, e alle ore 19 (Sala delle armi) si prosegue con “Un'estate a Palermo”, una sorta di diario con le voci di otto scrittori che intrecciano destini di uomini e donne comuni, sullo sfondo delle strade popolari e dei quartieri residenziali di una città allo stesso tempo sontuosa e infelice. Ancora alle ore 19 (sala Blu) importante l'incontro dedicato alla presentazione del libro “Global mafia. Manifesto per un'internazionale antimafia”, scritto da Giuseppe Carlo Marino.

 

Passando a sabato 4, alle ore 18 -sala Rossa- incontriamo Roberto Tagliavia, che nel libro “Mai più terra di silenzi” racconta la Sicilia osservandola in una prospettiva che coniuga presente e passato, partendo dalle vicende connesse all'unità d'Italia per arrivare poi all'influenza della mafia.

Memorie e biografie di una Sicilia lontana, ultimo lembo di un mondo contadino strattonato dai mutamenti sociali e culturali del secolo scorso, ritornano in “Millenovecento. Storie di siciliani”, che Alessia Porto -curatrice del volume- presenta alle ore 18, presso la chiesetta di Palazzo Steri.

Alle ore 19, infine, c'è il racconto-testimonianza del coraggio di undici donne che nell'estate del 1992, a seguito della strage di via D'Amelio, sentirono la necessità di reagire -concretamente- al destino di morte che sembrava riversarsi su Palermo e sui siciliani: le loro storie sono raccolte nel volume “Ho fame di giustizia. La rivolta delle donne a Palermo contro la mafia”, che sarà presentato presso la sala delle Armi, in un incontro -moderato da Silvana Polizzi- con Rita Borsellino e Daniela Dioguardi

Nella giornata di chiusura del Festival, domenica 5 giugno, alle ore 17 (sala Rossa) c'è poi Nino Pisciotta con “I Branciforti dalle remote origini a Nicolò Placido. Storia, miti e leggende... un pezzo della storia europea e della Sicilia”; mentre alle ore 19 (sala Blu) spazio al dibattito sul tema “La Sicilia fra serio e faceto”, che vedrà protagonisti Sara Favarò, autrice di “Modi di dire siciliani in uso”, e Augusto Cavadi, autore de “I siciliani spiegati ai turisti”.


Per il programma completo del Festival “Una marina di libri” consultate il sito ufficiale all'indirizzo http://www.unamarinadilibri.it/

Per informazioni su costi e modalità di partecipazione ai laboratori e agli spettacoli di marionette visitate la pagina http://www.unamarinadilibri.it/. Prenotazioni al numero 328.9694977 o all'indirizzo mail oliver.lab.festival@gmail.com

 

 


Evento organizzato da Piazza Marina&dintorni, Navarra editore e pubblicato anche qui!

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