Festival Letteratura 2010, Mantova – 2a parte

Elisa M Postato da Elisa M in Speciali > reportage
Questo reportage è relativo all'evento Festival Letteratura di Mantova
Il reportage...

Tra le polemiche generate dalle reazioni di V. S. Naipaul verso un'intervistatrice curiosa, e il tutto esaurito per Margherita Hack e per il duplice evento di Corrado Augias, in cui il giornalista ha svelato sia i segreti del Vaticano che quelli della propria carriera, nel giorno dell'11 settembre Kader Abdolah (in foto sulla destra) ha ironicamente commentato le notizie del giorno. 

Lo scrittore Kader AbdolahSecondo lo scrittore iraniano/olandese, nella nostra epoca imperano il fanatismo, che va lentamente sostituendo le grandi ideologie, e la cultura del "nonsense". E' fanatico chi brucia il corano, così come chi vuole costruire moschee a Ground Zero e, in questo mondo confuso, l'unica soddisfazione è l'iPad. 

Il giallista Hans TuzziIl giallista Hans Tuzzi (in foto a sinistra) ha incantato il pubblico raccontando non le trame delle proprie opere, ma l'appassionante avventura dei bibliofili collezionisti. Chi colleziona libri antichi ha qualcosa di misterioso e stravagante, tanto che molte opere di letteratura noir si ispirano a questo enigmatico hobby.
 

 

Dopo la performance di artista concettuale, lo scrittore Francesco Recami (vedi anche reportage 1a parte) ha costruito una splendida analogia verbale tra la genetica e la letteratura, spiegandoci che termini come lettura, scrittura, riproduzione, mutazione, clone, e persino correzione di bozze siano comuni ad entrambe le discipline, ma anche che esiste una simbiosi "cellulare" tra lettori e scrittori. 

Dialogando con Juri Meda per la serie degli "Annali di storia", il professor Paul Ginsborg, di fronte ad una sala strapiena, ha condotto un'affascinate lezione sulla figura di Carlo Cattateo e sulla sua idea di federalismo. Un federalismo ben diverso, ovviamente, da quello commercializzato ai giorni nostri, ben lontano da ogni idea di secessione ma orientato verso un modello di vera democrazia. 

Lo scrittore Paolo Rumiz, mentre firma simpaticamente autografi regalando un suo piccolo disegnoAffascinante come sempre, Paolo Rumiz (foto a destra), scrittore, viaggiatore, artista, in un'appassionante conversazione con Andrea Goltara, ingegnere per l'ambiente e il territorio, e con il giornalista Giovanni Damiani, ha denunciato apertamente il degrado ambientale a cui sono ormai sottoposti i corsi d'acqua italiani. Un degrado che si ripercuote inevitabilmente su tutto l'ecosistema, e dietro il quale si nascondono speculazioni e conflitti di interesse, soprattutto al livello degli enti pubblici, e del quale nessuno sembra comprendere l'importanza. 

Felipe Fernandez Armesto (a sinistra) e Marco Aime durante l'incontroStorico/filosofo fuori da ogni schema, Felipe Fernandez Armesto (a sinistra nella foto), intervistato dall'antropologo Marco Aime, ci ha fatto capire come in realtà la cultura sia un patrimonio posseduto dall'intera umanità, senza distinzioni se non quelle dettate dall'ambiente e dalle tecniche di sopravvivenza. La cultura, che significa interazione tra persone ed esperienza trasmissibile di generazione in generazione, così da costituire un insieme di elementi "ereditari", si differenzia, ma nessuna di queste differenze è predominante. 

Joe Sacco, giornalista, scrittore itinerante e fumettista, racconta i luoghi di confine e di battaglia attraverso scritti e disegni, ha illustrato le difficoltà in cui spesso incorre chi vuole rappresentare la realtà di un fatto. Per questo, nelle grandi redazioni esistono persone il cui lavoro consiste nel comprovare ogni elemento scritto o descritto, persone alle quali spesso, ha ammesso lo scrittore, ha dovuto dire grazie. 

Il festival si è chiuso oggi con 62.000 biglietti e 38.000 presenze agli eventi ad ingresso libero.

Ci vediamo l'anno prossimo (con la 15ma edizione che si annuncia già "speciale"), dal 7 all'11 settembre 2011.

Un arrivederci alla splendida Mantova, di cui vi lascio un bellissimo tramonto sul lago superiore.

Tramonto mantovano (lago superiore). Arrivederci all'edizione 2011 di Festivaletteratura

Elisa M

(12 settembre 2010)

© 2010 imieilibri.it

 Visualizza la 1a parte del reportage...

 


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  • admin

    giorgio78 dice,

    Ciao Elisa,
    molto interessanti questi tuoi reportage!
    Sembrava, quasi, di essere lì tra la folla.
    Capisco anche che non sia semplice sintetizzare tanti dettagli, ma…
    ce li racconti stì segreti di “fatima”-Augias??
    Grazie per una tua risposta!
    Saluti.

    Giorgio

  • Elisa M

    Elisa M dice,

    Ciao Giorgio. Prima di tutto, grazie per avermi letta.
    In realtà, i “segreti” narrati da Augias nel suo ultimo libro, (“I segreti del Vaticano”, appunto), non sono di carattere religioso o dogmatico, ma storico, e si riferiscono alla chiesa di Roma quale organo di potere. Nel corso dei millenni, il potere esercitato dal Vaticano ha sviluppato, come ogni altro, una serie di intrighi, di conflitti, di interessi e speculazioni, esercitati da personaggi spesso ambigui, privi di scrupoli e per niente spirituali… Dalle crociate, all’editto (oltretutto apocrifo) di Costantino, dalle gesta dei Templari alla brama di conquista dei vari pontefici, dalla storia di Castel Sant’Angelo, edificato come sepolcro di Adriano, all’avventurosa vita di Ignazio di Loyola… i segreti di Corrado Augias sono in realtà un bellissimo viaggio nei labirinti di due millenni di storia, che ti invito a compiere, leggendo il suo libro. Ciao!
    Elisa


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