Victoria Surliuga alla Libreria del Mondo Offeso

Francesca M Postato da Francesca M in Eventi > incontro con autori > presentazioni
Questo evento si è tenuto il 25 maggio 2011 presso Libreria del Mondo Offeso (Milano), alle 19:00.
L'evento...

Victoria Surliuga

alla Libreria del Mondo Offeso

                                               

Mercoledì 25 maggio alla Libreria del Mondo Offeso di Milano -in Corso Garibaldi, 50-, la casa editrice LietoColle promuove un incontro dedicato alla poesia di Victoria Surliuga: l'autrice incontrerà i lettori in un appuntamento che avrà inizio alle ore 19, e presenterà le sue raccolte poetiche “Forbici” (2006) e “Plastica”  (2010), entrambe uscite per LietoColle, in edizione bilingue inglese/italiano.

Nel corso della serata, condotta da Diana Battaggia, interventi di Maddalena Capalbi e Marina Corona.


Tagli, squarci, scissioni. “Forbici”, appunto, detto in inglese fa “Scissors”. Divisioni, rotture, estremi che si separano.

“lungo una lettera C dalle punte aguzzate a sinistra
dei due estremi interrotti mancava la memoria
a vent'anni la prima svolta a trent'anni la seconda
il resto si sfumava negli occhi non vedenti”

Il taglio apre qualcosa, fa vedere il sostrato, lo espone all'aria che lo decompone o lo lascia evaporare. Non resta niente, forse non c'era mai stato niente, al di sotto del taglio. Forse era l'abisso, una voragine osservata con rigore, tutte le sere.

“non basta
tornare a casa
chiudersi a doppio
giro di chiavi
guardare il buio
tutte le sere”

E da qui, dal bordo dell'interruzione, proprio sul confine di una terra che confini non ne ha, emergono -duri- ricordi che si fermano sul corpo -“occhi pesti” come dopo “un match/ di boxe lei contro lei”-, sugli oggetti -i vetri dei vicini da spaccare, mentre la valle cade “a picco nel buio” e il silenzio trancia “netto le tempie”-, o sull'aria, con macchie di cotone a far da galleggiante della memoria.

“ero un'ospite seduta sul davanzale
con i piedi a penzoloni
mia madre si è buttata
per anni dalla finestra
ma i fili della biancheria
sono stati il suo telone”
   

E, ancora, in “Plastica” si sentono le conseguenze, come una prosecuzione dolorosa, dei gesti compiuti in “Forbici”, la lama affondata in un'infanzia nutrita di fette di crostata e tazze di latte cui si alternano visioni di streghe.

“seduta nel mio lettino
a cinque anni
guardavo dalla finestra
le streghe in un comizio
mia mamma mi salutava
prima di uscire

andavo in cucina
a staccare la testa
della barbie
mangiavo una fetta di crostata
bevevo una tazza di latte

più tardi le streghe venivano
a prendersi la testa
lasciata sul balcone”

Ma sono streghe tristemente innocue, streghe tagliate a metà, con un buco nero nello stomaco, una perdita dentro. Un vuoto di magia a perdere, magia diluita, annacquata, con tutti gli incantesimi preclusi. 


“noi conteremo ogni mattina
i minuti dal risveglio
moltiplicando il soffrire
pensando a chi ci ha
lasciato tradito fatto male
urlando il dolore
di non poterci più fidare
nemmeno se una carovana
di streghe attraversasse
le strade deserte
potremmo più bere la magia
di pozioni d’assenzio
delicate come crema”

 

L'autrice
Assistant Professor di Italianistica alla Texas Tech University, Victoria Surliuga ha lavorato sulla poesia di Giampiero Neri, pubblicando i volumi “Natural Theater. Selected Poems 1976-2009” (Chelsea Editions, 2010) e “Uno sguardo sulla realtà. L’opera poetica di Giampiero Neri” (Joker, 2005); sul rapporto tra pittura e poesia in Giambattista Marino; sul Casanova di Fellini; e sulla poesia di Andrea Zanzotto, Franco Loi e Giancarlo Majorino -a quest'ultimo è dedicato il volume “Nell’epoca del gremito. Conversazioni con Giancarlo Majorino” (Archivi del ’900, 2008). Inoltre, ha tradotto dal francese due opere di Hafid Gafaïti, “La gola tagliata del sole” (LietoColle, 2007, Premio Tronto per la traduzione) e “Il ritorno dei dannati” (LietoColle, 2009).
Come poetessa ha pubblicato -oltre alle già citate “Forbici” e “Plastica”- le raccolte “Risposte del silenzio” (“Answers of Silence”, Farnesiana, 1994, Premio Città di Torino), “Allergia alla notte” (Campanotto, 2000), e le plaquette “Abbandono” (2003) e “Donne” (2009), entrambe uscite per le  Edizioni PulcinoElefante.

 

 


Evento organizzato da casa editrice LietoColle e pubblicato anche qui!

Ti piace questo post? Segnalalo ai tuoi amici...
o condividilo sul tuo Social Network...  
  • Share/Bookmark
Ti piace “imieilibri.it”? Faccelo sapere...
Sottoscrivi gli aggiornamenti de “imieilibri.it” su Facebook...

Scrivi la tua opinione su questo post...