“Alla ricerca del cinema proustiano” alla rassegna “Libri & Cinema”

redazione imieilibri.it Postato da redazione imieilibri.it in Eventi > incontro con autori
Questo evento si è tenuto il 18 maggio 2011 presso Salone della Società Umanitaria Cineteca Sarda, viale Trieste 126 (Cagliari), alle 19:00.
L'evento...

“Alla ricerca del cinema proustiano”

Gianni Olla ospite della rassegna

“Libri & Cinema”

A Cagliari pellicole e pagine si sono incontrate. E non si lasciano più.

Partita lo scorso 21 aprile, prosegue fino al 24 maggio la rassegna “Libri &Cinema”, un ciclo di incontri che si svolgeranno presso il Salone della Società Umanitaria - Cineteca Sarda, in viale Triste 126, e metteranno insieme, di volta in volta, un libro -presentato dall'autore in persona- e la proiezione di un film che con l'argomento del libro (o con il suo autore) intrattiene uno stretto legame.
Linguaggi diversi si fondono, senza per questo rinunciare alle proprie specificità, e in un reticolo di letture da schermo e da scrivania, tra fotogrammi e inchiostri, illuminano sfaccettature diverse della realtà, piccoli e fondamentali punti nascosti della quotidianità della storia e della letteratura.
Se il mondo è complesso, libri e cinema si alleano per decifrarlo. O per renderne ancor più affascinante il mistero.

La rassegna è promossa dalla Società Umanitaria - Cineteca Sarda di Cagliari, in collaborazione con il Servizio Audiovisivo Provinciale e la Biblioteca Provinciale di Cagliari, Libreria Murru e Libreria Tiziano.

Il prossimo appuntamento in programma reca la data di mercoledì 18 maggio: protagonista sarà il critico cinematografico Gianni Olla, che presenterà il suo ultimo libro “Alla ricerca del cinema proustiano. Film, sceneggiature, linguaggi, autori”  (Bulzoni, 2010), dialogando con Lucia Cardone, in un incontro che avrà inizio alle ore 19.

Seguirà, alle ore 20:30, la proiezione del film di Chantal Akermann “La Captive”: liberamente ispirata a un capitolo della Recherche proustiana (La prisonnière), la pellicola racconta le schermaglie amorose tra Ariane e Simon, amante della libertà lei, possessivo quasi fino alla psicosi lui. 

Il pdf con il programma completo della rassegna è scaricabile qui.


Il Libro (protagonista del 18 maggio) - Gianni Olla lo chiarisce subito: a Marcel Proust il cinema non piaceva. Per lo scrittore francese, infatti, il racconto per fotogrammi tipico dello schermo cinematografico non era altro che una “sfilata” di luoghi, oggetti e personaggi dei quali, però, non si riusciva a cogliere l'interiorità. Il cinema mostrava tutto, ma in realtà non mostrava nulla. Molto meglio la letteratura, allora. Molto meglio le parole, capaci, rispetto alle immagini, di sedimentarsi e scavare dentro, giù nelle profondità più segrete dell'animo umano.
Eppure, nonostante Proust non amasse il cinema, la sua opera eserciterà un'influenza profonda e duratura sulla settima arte.
A partire dalla seconda metà del Novecento, infatti, cineasti e sceneggiatori guardarono alla Recherche come a uno straordinario serbatoio di potenziali narrazioni della storia europea (con il riferimento a vicende quali il caso Dreyfus e la Grande Guerra, o al periodo della Belle époque), e, soprattutto, un repertorio di innovazioni formali e linguistiche che, nate dalla penna, potevano adattarsi anche al cinema.

I primi tentativi di portare sullo schermo lo sterminato ciclo romanzesco partorito dal genio di Proust recano le firme -prestigiose- di Flaiano, Visconti, Pinter e Losey, senza poi considerare le influenze -più o meno evidenti- che la Recherche esercita su diverse pellicole di  Resnais, Truffaut,  Tarkovskij, Fellini,  Bergman,  Leone, Malie, Lost e dei già citati Visconti e  Losey.
Tra i numerosi film ispirati al capolavoro proustiano ricordiamo
, ad esempio,Un amore di Swann, II tempo ritrovato, Celeste, La prigioniera e Le intermittenze del cuore”.

Quella che Gianni Olla ricostruisce nel suo libro è la storia di un amore/disamore, una passione tormentata e mai spenta che lega le pagine di Proust al cinema contemporaneo e ai suoi maestri.

L'autore
Gianni Olla vive e lavora a Cagliari. Critico cinematografico del quotidiano “La Nuova Sardegna”, è stato docente di Storia e critica del cinema presso le Università di Cagliari e Sassari. Collabora con le riviste “Cineforum”, “Giornale di storia contemporanea”, “Nae”, e ha pubblicato saggi e volumi monografici su Pedro Almodovar, Francois Truffaut, Akira Kurosawa, Kenji Mizoguchi, Abbas Kiarostami, Franco Solinas. Del 2008 il volume “Dai Lumière a Sonetàula. 108 anni di film, documentari, fiction e inchieste televisive sulla Sardegna”.

 

 


Evento organizzato da Società Umanitaria Cineteca Sarda, in collaborazione con enti e librerie locali e pubblicato anche qui!

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