Festival Letteratura 2010, Mantova

Elisa M Postato da Elisa M in Speciali > reportage
Questo reportage è relativo all'evento Festival Letteratura di Mantova
Il reportage...

Festival della Letteratura di Mantova

Prosegue fino a domenica 12 settembre la quattordicesima edizione del Festivaletteratura di Mantova, con una presenza di pubblico visibilmente elevatissima. Quest'anno, oltre ai consueti incontri con gli i protagonisti della cultura internazionale, è inoltre possibile ripercorrere il Novecento letterario attraverso i due progetti allestiti per tutta la durata del Festival, uno è la ricostruzione della biblioteca di Ennio Flaiano, che raccoglie tutte le letture dello scrittore pescarese, consultabili dai visitatori: dalle lettere classiche ai contemporanei, dalla filosofia alla poesia, dai testi in versione originale francese alla satira; l'altro sono le voci degli archivi Olivetti e Pivano: la registrazione sonora degli incontri avvenuti negli anni 60 ad Ivrea, nella mensa di Adriano Olivetti, con Pasolini, Vittorini, Cassola, Musatti e altri intellettuali italiani, e le interviste di Fernanda Pivano agli autori americani, da Hemingway, a De Lillo, a Bukowsky, ad Allen Ginsberg.

Tra gli autori che in questi primi due giorni hanno attirata un'enorme quantità di pubblico, sicuramente Amos Oz, a cui il Festival dedica i tre incontri di retrospettiva, l'iraniana Azar Nafisi, il giallista Frederick Forsyth in conversazione con Carlo Lucarelli, ma anche Zadie Smith e il premio "Goncourt" Andrej Makine. La folla ha invaso anche i due incontri, di ispirazione più politica che letteraria, del giurista Gustavo Zagrebelsky, uno con Guido Crainz, l'altro con Stefano Levi Della Torre.

Come sempre, il commento quotidiano delle notizie da parte di uno scrittore, giovedì 9 è toccato a Colum McCann, che ha condannato apertamente il minacciato rogo del Corano di cui si parla in questi giorni, sostenendo, al contrario, la realizzazione di una moschea a Ground Zero.

Riproposti con grande successo anche gli Annali di Storia, la serie di incontri condotti da Juri Meda e dedicati allo studio del passato per comprendere il presente, dove abbiamo ascoltato Guido Crainz che, partendo dal "Discorso sopra lo stato presente del costume degli italiani" di Leopardi ha analizzato la componente individualista, e forse in parte qualunquista, degli italiani, e la bella lezione di Donald Sassoon, autore di "La cultura degli europei dal 1800 ad oggi" sull'inevitabilità della globalizzazione in un mondo orientato al consumo e al profitto.

Lo scrittore Francesco Recami durante la sua performance artisticaTra gli scrittori italiani, l'enigmatico e complicato Francesco Recami, autore di "Prenditi cura di me", ha voluto trasformare la presentazione del proprio romanzo in una vera performance artistica, dimostrando come le troppe parole siano inutili, e regalandoci una chiara rappresentazione grafica della storia, ma senza rivelare troppi dettagli narrativi, quindi esortandoci a leggerlo.

Appassionante anche l'intervento di Jonathan Stroud, autore della trilogia di Bartimeus, su "L'isola del tesoro" di Stevenson, che egli ritiene, e non a torto, un'opera letteraria insuperabile, in cui avventura, dramma e introspezione si fondono al punto giusto, creando un fantasioso universo parallelo per i lettori di ogni età.

 

L'autore americano Joshua FerrisJoshua Ferris, tra gli autori della nuova generazione di scrittori americani, intervistato da Marcello Fois ha svelato in parte i meccanismi che hanno ispirato i suoi romanzi, dall'ormai celebre E poi siamo arrivati alla fine, in cui compare l'alienante e durissimo ambiente di lavoro delle grandi aziende americane, e il recente Non conosco il tuo nome, dove dietro una misteriosa malattia si cela un complicato meccanismo di ragioni, sentimenti e reazioni ad essi.

Sul patrimonio culturale lasciato da Adriano Olivetti, che aveva trasformato la mensa aziendale in un vero circolo letterario a completa disposizione dei dipendenti, ha parlato l'italianista ed esperto di letteratura industriale Giuseppe Lupo. Intervistato da Luciano Minerva, egli ha rivelato la particolare genialità dell'imprenditore di Ivrea, avvicinandosi anche a quei risvolti politici che causarono, purtroppo, la fine di una grande e irripetibile realtà industriale e sociale del nostro paese.

Elisa M

(10 settembre 2010)

© 2010 imieilibri.it

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