Vicino/lontano. Confronti, incontri, storie ed eventi a Udine

L'evento...

Confronti, incontri, storie ed eventi a Udine
 

Da giovedì 12 a domenica 15 maggio, a Udine si rinnova l'appuntamento con il Festival “Vicino/lontano”, straordinario contenitore culturale che quest'anno propone oltre 50 iniziative, tra dialoghi, confronti, presentazioni di libri e incontri con autori, per discutere dei temi cruciali della società del nostro tempo, osservata attraverso le analisi degli esperti e le riletture creative di linguaggi quali musica, teatro e poesia.

La manifestazione, giunta alla settima edizione, nasce dall'iniziativa dell'associazione culturale Vicino/lontano, è finanziata dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e dal Comune di Udine, e si svolge sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

Parole chiave dell'edizione 2011 saranno “lavoro”, “diritti”, “internet” e “comunicazione”.
Epocale  è la rivoluzione che sta vivendo l'Occidente industrializzato nel settore del lavoro, con una progressiva svalutazione del ruolo della componente umana, sempre più considerata come un costo superfluo che potrebbe essere tagliato o ridimensionato, in direzione di un più massiccio impiego delle macchine o di manodopera disponibile a costi concorrenziali: qui si innesta il confronto con le realtà produttive dell'Estremo Oriente, che conoscono, ultimamente, un trend di crescita a ritmi sorprendenti, realizzato a scapito di qualsiasi tipo di tutela (economica e non solo) del lavoratore. Ci si chiede, dunque, quale sarà l'evoluzione del mercato mondiale e come sia possibile combattere questa concorrenza sleale senza rinunciare ai diritti umani.

 
Ci sono poi Internet e la promessa di libertà offerta dai nuovi media. La nostra è l'era di Wikileaks, dei fascicoli con segreti di Stato fatti circolare liberamente sulla rete, della rivoluzione digitale, dei social network, ma anche l'era della crisi della carta stampata, sempre più debole rispetto al flusso elettronico. Quali i rischi e quali i vantaggi di vivere in un villaggio globale in cui ogni punto della Terra è sempre, costantemente, connesso con qualsiasi altro? Come cambiano, in relazione a questo, i nostri rapporti interpersonali, le relazioni, il modo in cui rappresentiamo noi stessi e gli altri?

E, ancora, nell'anno del 150° anniversario della patria unita, anche a “Vicino/lontano” non si può evitare di parlare di Italia, di come sotterraneamente alla retorica risorgimentale stia fermentando il germe dell' “antipolitica”, dell'indifferenza generalizzata verso ciò che riguarda la sfera pubblica, sempre più lontana dal sentire dei cittadini comuni e sempre più oggetto degli attacchi indiscriminati di chi, quasi per moda, si ritiene in diritto di fare e disfare, di infrangere e distruggere ogni sistema di valori. 

Gli appuntamenti del Festival saranno ospitati in alcune delle sedi più suggestive della città: presso la chiesa di San Francesco si svolgeranno i “Confronti”, da sempre nucleo principale della rassegna; l’Oratorio del Cristo accoglierà il calendario degli “Incontri” di approfondimento; Palazzo Morpurgo sarà la sede delle “Storie”, sezione che permette al pubblico di incontrare e ascoltare dalla voce di protagonisti e testimoni  di racconti di particolare intensità esistenziale e umana. Saranno coinvolte, inoltre, le librerie cittadine (Libreria Friuli, Feltrinelli, Moderna e Odòs), con un ricco cartellone di presentazioni che si concentreranno nelle giornate di venerdì 14 e sabato 15 maggio e vedranno come protagonisti autori quali Stefano Allievi e Gianpaolo Carbonetto, Božidar Stanišic e Alice Parmeggiani Dri, Giangiorgio Pasqualotto e Davide De Pretto, Sergia Adamo, Marta Verginella e Davide Zoletto, Alessandro Casellato, Gilda Zazzara e Franco Belci, Marco Croci e Marco Sartor, Beatrice Bonato e Pier Aldo Rovatti, Luisa Accati, Paolo Ferrari, Igor Pribac e Giovanni Leghissa.

Al Teatro Nuovo Giovanni da Udine si svolgerà la cerimonia di consegna del Premio Terzani -uno degli eventi simbolo del Festival-, in programma per sabato 14 maggio alle ore 21. Vincitrice scelta dalla giuria quest'anno è la giornalista sino-americana Leslie T. Chang, premiata per il suo romanzo-reportage “Operaie” (Adelphi, 2010), in cui racconta dall'interno la vita di alcune giovani donne che, nei colossi manufatturieri della Cina, inseguono il sogno dell'affermazione individuale lontano dalle piccole realtà del paese, con il rischio però di perdere, nel rullo compressore della globalizzazione, qualsiasi tipo di identità personale e storica.
La serata vedrà la partecipazione delle attrici Maddalena Crippa e Chiara Donada, che eseguiranno una lettura scenica delle pagine più significative di Operaie. La lettura sarà intervallata da momenti di danza per la coreografia degli Arerarea, accompagnata da una pantomima scenica degli allievi del primo anno della Civica Accademia d’Arte Drammatica e dalla proiezione delle fotografie di Tommaso Bonaventura, ispirate al libro di Leslie T. Chang.

Ancora al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, nella mattinata di sabato, per la consegna dei premi del Concorso Terzani riservato alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.

Tra gli appuntamenti di giovedì 12, segnaliamo -alle ore 19, presso la chiesa di San Francesco- l'incontro con Alessandro Bergonzoni, poeta e paroliere che con un linguaggio bizzarro e immaginifico smaschera paradossi e contraddizioni della realtà; e, alle ore 21, il dialogo tra i professori Carlo Galli e Rocco Ronchi che, moderati dal filosofo Giovanni Leghissa, rifletteranno sul rapporto tra politica e mito nella società contemporanea, che dispone, rispetto al passato, di armi molto più potenti e sottili per sedare le ansie collettive e trasformarle in consenso.

Nella mattinata di venerdì, ancora presso la chiesa di San Francesco, a partire dalle 8:30 un appuntamento sul tema “Il piacere della legalità: mondi a confronto”: verranno presentati i risultati di un progetto che ha coinvolto i ragazzi delle scuole in una riflessione sulle regole del vivere civile, e si ascolterà la testimonianza di Pino Masciari, imprenditore edile calabrese che, nel libro “Organizzare il coraggio, racconta la sua scelta di denunciare le collusioni della ‘ndrangheta con personaggi di spicco del mondo politico e istituzionale.

Alle ore 21, il giornalista-scrittore Gian Antonio Stella presenta il saggio “Vandali” (scritto a quattro mani con Sergio Rizzo) e denuncia la minaccia recata all'ambiente e al patrimonio storico artistico della nostra terra da degrado, incuria, abusivismo e mancanza di competenze.

Intensa la giornata di sabato. In mattinata, alle ore 10 (Oratorio del Cristo), si parla di anarchia, vista come “ultima eresia della contemporaneità”, in compagnia del giornalista e inviato di Repubblica Marco Cicala, che presenta il volume “Tre anarchici”.

Alle 11 (a Palazzo Morpurgo), lavoro e precariato con Silvia Dai Pra’,  giovane insegnante precaria che racconta il suo percorso professionale e le difficoltà comuni a tanti giovani e meno giovani nel libro “Quelli che però è lo stesso”.

Alle 11:30 (presso la Chiesa di San Francesco), protagonista sarà Umberto Ambrosoli, premio Terzani 2010 per il suo “Qualunque cosa succeda”, libro-verità in cui racconta la drammatica vicenda del padre, l’avvocato Giorgio Ambrosoli. In dialogo con Nicola Gasbarro, l'autore rifletterà sulla crisi etica del nostro Paese e sul modo in cui si possa essere “cittadini esemplari” nella vita di tutti i giorni.

Nel pomeriggio si discute di vecchie e nuove disuguaglianze, evoluzioni del mondo dell'economia e del lavoro introdotte dalla globalizzazione, in compagnia di Maurizio Franzini, Sebastiano Maffettone e Roberto Davanzo (ore 15, chiesa di San Francesco); e con Susanna Camusso, Andrea Tomat, Arnaldo Bagnasco e Andrea Ichino (ore 16:45, chiesa di San Francesco).

Ospite internazionale, alle ore 17:30, a Palazzo Morpurgo, sarà la scrittrice bengalese  Selina Hossain, impegnata nella difesa dei diritti umani e delle donne. Il suo ultimo romanzo, “Guerra”, sta per uscire in italiano per iniziativa di Irin Parvin Khan, rifugiata politica che oggi risiede a Trieste e che si è fatta promotrice di una traduzione collettiva del romanzo come pratica di integrazione. All’incontro, che sarà moderato da Sergia Adamo, parteciperà anche la scrittrice e saggista Maria Di Rienzo, che dal 2009 sul suo blog pubblica storie e testimonianze di donne di tutto il mondo. 

Nella giornata conclusiva, domenica 15, a partire  dalle 10.30 (oratorio del Cristo) una mattinata dedicata all’attualità del messaggio filosofico di Michel Foucault. Dopo la lezione di Massimiliano Nicoli, “Il coraggio della verità”, si passerà all’intervista immaginaria di Pier Aldo Rovatti a Michel Foucault, interpretato dall’attore Claudio Misculin. Al grande filosofo si sottopongono alcune domande cruciali, prima fra tutte quella che riguarda il senso e il ruolo da dare alla soggettività.

La comunicazione e i nuovi media saranno poi al centro dell'incontro (ore 11, Palazzo Morpurgo) con il giornalista e blogger, Fabio Chiusi, autore di una “Guida minima a Wikileaks”; e dei dialoghi tra il filosofo Maurizio Ferraris e l'antropologo Marino Niola (ore 15, chiesa di San Francesco), e, alle ore 16:30, tra Nello Barile, Enrico Pedemonte e Giovanni Ziccardi, sempre presso la chiesa di San Francesco.  

Nello spazio Bookshop allestito di fronte alla chiesa di San Francesco si potranno acquistare le pubblicazioni degli ospiti di “Vicino/lontano” 2011.

Il pdf con il programma completo del festival è qui.

 

 


Evento organizzato da Associazione culturale Vicino/lontano,Regione autonoma Friuli Venezia Giulia,Comune di Udine e pubblicato anche qui!

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