Nando della Chiesa e Ugo Ricciarelli ospiti di Babel

Silvia P Postato da Silvia P in Eventi > incontro con autori > presentazioni
Questo evento, inserito nell'ambito di “Babel”. Festival della parola in Valle d'Aosta, si è tenuto il 7 maggio 2011 presso La casa di Babel, Piazza Chanoux, Aosta (Aosta), alle 18:00.
L'evento...

Nando della Chiesa e Ugo Ricciarelli
ospiti di Babel

Sabato 7 maggio alle ore 18.00, presso La casa di Babel (Piazza Chanoux) di Aosta, all’interno della manifestazione Babel Festival della Parola in Valle d’Aosta si terrà un incontro dal titolo Raccontare l'Italia: coraggio e paura nella storia di oggi, in questa cornice  Nando dalla Chiesa e Ugo Ricciarelli  raccontano i loro libri La convergenza: mafia e politica nella Seconda Repubblica” (Ed. Melampo) e La repubblica di un solo giorno (Ed. Mondadori).


“La convergenza: mafia e politica nella Seconda Repubblica”. Sono andate nella stessa direzione. Nella Seconda Repubblica mafia e politica hanno realizzato una convergenza che oggi presenta al Paese il suo conto salatissimo. Una narrazione inedita degli ultimi vent'anni di storia italiana, che non fa sconti a nessuno. La storia della svolta e della duplice trattativa con Cosa nostra. Del papello di Totò Riina che arriva in parlamento. Della abdicazione della sinistra che fa le leggi che servono alla mafia e dell'assalto della destra, che alla mafia offre invece il regalo più grande, la dissoluzione del senso dello Stato. La storia di una Lega nata per difendere l'identità padana e che consegna il cuore della Lombardia ai clan calabresi. Della campagna più primitiva del sud che va alla conquista del nord e gli impone progressivamente la sua egemonia culturale. Una narrazione che parla della assoluta inadeguatezza della politica italiana davanti ai nemici in armi della democrazia. E delle minoranze istituzionali, civili e talora politiche che non si arrendono. Sono loro, in fondo, che hanno finora impedito che sul pennone della Repubblica sventoli bandiera bianca.

Nando dalla Chiesa è nato a Firenze nel 1949. E’ uno scrittore e politico italiano. Docente di Sociologia all'Università Statale di Milano, è stato deputato, senatore e sottosegretario all'Università e alla Ricerca per l'Unione. Ha fondato la casa editrice Melampo con cui ha pubblicato il testo satirico “La fantastica storia di Silvio Berlusconi” e  “Le Ribelli. Storie di donne che hanno sfidato la mafia per amore”.


“La repubblica di un solo giorno”. A partire da un episodio glorioso e tragico, assolutamente poco noto, della storia nazionale, Riccarelli mette in scena un romanzo storico di straordinaria attualità. L’autore ci regala un piccolo intenso romanzo, dove figure fondamentali del nostro Risorgimento, Mazzini, Pio IX e Garibaldi restano sullo sfondo, mentre prendono vita personaggi di fantasia che sono altrettante metafore di quel momento storico così pieno di illusioni e di fiducia.
Appena usciti dall'esperienza delle Cinque Giornate milanesi ecco profilarsi i protagonisti Ranieri e Aurelio, ragazzi del nord scesi a Roma, seguaci rispettivamente di Mazzini e di Garibaldi e dunque in contrasto sulla strategia rivoluzionaria da perseguire; la prostituta Maddalena, strumento nelle mani di preti corrotti a di nobili reazionari che, innamoratasi del bel Ranieri, diviene infermiera nell’ospedale dove la principessa Cristina di Belgiojoso ha organizzato l’accoglienza e la cura dei feriti, trovando finalmente ruolo e dignità; infine il piccolo ladruncolo trasteverino Lucio, che deve all’incontro con i patrioti la propria formazione politica e l’impegno entusiasta che lo porterà, purtroppo, ad una morte “eroica”.
Luciano Manara, Goffredo Mameli, Giacomo Medici, i Dandolo intanto combattono sullo sfondo dei bastioni e della Cupola di San Pietro, mentre i soldati francesi al comando del generale Oudinot, decisi a riconsegnare la città nelle mani del Papa Re, sferrano un attacco che sarà fatale ai valorosi difensori romani. Mentre al Campidoglio si scrive la Costituzione della Repubblica Romana, che sarà la madre di tutte le Costituzioni ottocentesche e non solo, i patrioti vengono sopraffatti. La Costituzione durerà solo un giorno, il 30 giugno 1849, mentre Garibaldi con pochi reduci fugge verso Venezia. Il Papa rientra da Gaeta a Roma il 12 aprile 1850, ripristinando l’Ancien Régime.

Ugo Riccarelli ha studiato Filosofia presso l'Università di Torino  e si è occupato per anni di azioni culturali in campo scolastico, cinematografico e teatrale, diplomandosi come operatore culturale nel 1976. Con “Le scarpe appese al cuore” ha vinto il premio Chianti 1996, con “Un uomo che forse si chiamava Schulz” il Selezione Campiello  1998 e infine il premio Strega nel 2004 con “Il dolore perfetto”.

 

 


Evento organizzato da Assessorato Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta e pubblicato anche qui!

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