Aurelio Picca e Franco Mandelli ospiti di Babel

redazione imieilibri.it Postato da redazione imieilibri.it in Eventi > incontro con autori
Questo evento, inserito nell'ambito di “Babel”. Festival della parola in Valle d'Aosta, si è tenuto il 4 maggio 2011 presso Casa di Bebel, Piazza Chanoux (Aosta), alle 18:00.
L'evento...

Aurelio Picca e Franco Mandelli

ospiti di “Babel”

Nell'ambito delle iniziative proposte dal calendario di “Babel. Festival della parola in Valle D'Aosta”, mercoledì 4 maggio un appuntamento per parlare di coraggio, nel solco del tema scelto come filo conduttore dell'edizione 2011 del Festival. Alle ore 18 la Casa di Babel -in Piazza Chanoux, ad Aosta- ospita Aurelio Picca, autore del romanzo “Se la fortuna è nostra” (Rizzoli), e il professor Franco Mandelli, che per l'editore Sperling & Kupfer ha scritto “Ho sognato una vita senza cancro”.

Scienza e letteratura si incontrano, per guardare nel vissuto -fisico ed emotivo- dell'uomo, in coraggiosi percorsi di scoperta che portano a confrontarsi e a lottare con i fantasmi della memoria e con il male del corpo.


Una storia familiare che affonda le radici in tempi dai colori duri, forti come il bruno della terra e il rosso del sangue, mondi costruiti sul culto della roba e sull'onore, mondi di uomini pratici e decisi, feroci e spontanei, genuini e ingenui come animali fotografati nel vivo della più spietata lotta per la sopravvivenza, senza che questo significhi abdicazione della dignità o corruzione morale. “Se la fortuna è nostra” è l'omaggio di Aurelio Picca ai suoi antenati, una biografia di generazioni d'altri tempi, con personaggi come il nonno Aurelio, “mangiapreti” di fede repubblicana (lui che più di tutti ha incitato l'autore alla scrittura di questo volume), e nonno Arcangelo, il capostipite colpevole di aver dilapidato le ricchezze della famiglia in una vita dissipata di amori, passioni forti, grandezze e miserie.


(fonte: http://www.artsblog.it/tag/bianco+e+nero)

E poi su tutto, ad aleggiare sulle teste di questi uomini e a decidere le loro sorti, la fortuna, che si esorcizza con riti e credenze tra pagane e religiose, come l'atto della consegna -che Aurelio, sul letto di morte, fa al nipote prediletto- di alcune schegge di legno dorato, custodite gelosamente come reliquie -ali dell'Arcangelo Michele, il protettore del capostipite- capaci, esse sole, di risollevare le sorti della famiglia e di capovolgere il fato avverso.

Partita negli anni in cui una diagnosi di leucemia, linfoma o mieloma significava spesso condanna a morte, la battaglia del professor Franco Mandelli -colui che è riuscito a fare dell'Ematologia di Roma una realtà di livello europeo- si nutre di un entusiasmo capace di contagiare addetti ai lavori -medici e volontari-, personaggi pubblici che hanno prestato il loro volto come testimonial per le tante battaglie contro il cancro, e -ciò che più conta- pazienti. In “Ho sognato un mondo senza cancro”, Mandelli li incontra tutti: tutti i volti di coloro che ha conosciuto e curato in corsia, accompagnandoli nel percorso più difficile della loro vita, a volte conclusosi con volti felici -come quello del ragazzino che sconfigge il mieloma e torna a casa-, bocche che sussurrano “grazie”, e traguardi (come il trapianto di midollo) raggiunti con una testardaggine che è dote necessaria ai pionieri. Sconfiggere la malattia è una corsa a ostacoli non solo tra organi, esami clinici, farmaci e trattamenti, ma anche tra intoppi burocratici, cronica mancanza di risorse economiche e scetticismo. In un libro che parla di medicina con un volto umano, Mandelli ci comunica l'importanza dell'impegno per vincere la sfida più importante di tutte. Quella per la vita. E per combattere concretamente, i proventi del libro saranno devoluti all'AIL. 

Gli autori

AurelioPicca
Nato a Velletri, Aurelio Picca esordisce nel 1990 con la raccolta di poesie “Per punizione”. La prima prova narrativa è, invece, la raccolta di racconti "La schiuma", del 1992. Tra i romanzi ricordiamo “Tuttestelle” (1998), “Bellissima” (1999), “L’esame di maturità” (2001), “Sacrocuore” (2003), “Via Volta della morte” (2006), tutti editi da Rizzoli.

Franco Mandelli
Nato a e laureatosi in Medicina e Chirurgia nel 1955, Franco Mandelli ha insegnato presso l'Università di Roma “La Sapienza” per trent'anni. Attualmente ricopre la carica di presidente di due importanti realtà: il GIMEMA (Gruppo Italiano Malattie Ematologiche dell'Adulto, di cui è stato cofondatore) e l'associazione di volontariato AIL (Associazione Italiani contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma). Per la sua attività scientifica e di solidarietà ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, fra i quali l'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana e la medaglia d'oro al merito nella sanità pubblica. Ha al suo attivo decine di pubblicazioni scientifiche sia in Italia sia all'estero.


 


Evento organizzato da Assessorato Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle D'Aosta e pubblicato anche qui!

Ti piace questo post? Segnalalo ai tuoi amici...
o condividilo sul tuo Social Network...  
  • Share/Bookmark
Ti piace “imieilibri.it”? Faccelo sapere...
Sottoscrivi gli aggiornamenti de “imieilibri.it” su Facebook...

Scrivi la tua opinione su questo post...