Salone Internazionale del Libro di Torino

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Questo evento si è tenuto dal 12 maggio 2011 al 16 maggio 2011 presso Lingotto Fiere, Oval (Torino) (tutta la giornata).
L'evento...

Salone Internazionale del Libro di Torino

A Torino torna il tradizionale e attesissimo appuntamento con il “Salone Internazionale del Libro”, promosso dalla “Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura”  e da un'istituzione composta da Regione Piemonte, Provincia e Città di Torino , con il sostegno di partner e sponsor privati.

L'edizione di quest'anno -la XXIV- si svolgerà dal 12 al 16 maggio presso il Lingotto di Torino, il celebre stabilimento FIAT con rampa elicoidale e pista sul tetto trasformato da Renzo Piano, nel 1985, in centro espositivo, congressuale e commerciale.

Dalla sede storica del Lingotto Fiere, la mappa degli eventi in programma nell'edizione 2011andrà a coinvolgere anche gli spazi dell'Oval, ex palaghiaccio olimpico che, con i suoi 20.000 metri quadri, ospiterà le attività del Bookstock Village, sezione dedicata ai giovani lettori, dalla prima infanzia all'università; la mostra “1861-2011. L'Italia dei Libri”; il Padiglione Italia, con gli stand delle varie Regioni; lo spazio istituzionale di Regione Piemonte, Provincia e Città di Torino; gli stand della Presidenza del Consiglio e dei Ministeri; gli eventi collegati al concorso letterario “Lingua madre”, cui partecipano autori provenienti da ogni parte del mondo; il Padiglione di “Libro e Cioccolato”, in cui il piacere della lettura si sposa a quello del cibo; l'area dedicata ai professionisti dell'editoria, con l'International Book Forum -dove si intavolano trattative per lo scambio di diritti di edizione, traduzione e trasposizione audio-video delle opere letterarie-, l'Incubatore-settore che ospita gli stand espositivi di piccole case editrici con meno di 24 mesi di vita, che trovano qui un'importante occasione di visibilità-, e l'Italian Fellowship Program, che mette in contatto gli editori internazionali con le principali case editrici italiane; lo spazio che il Paese ospite dell'edizione di quest'anno -la Russia- dedica alle attività rivolte ai più piccoli.

Il tema scelto come filo conduttore del fittissimo calendario di incontri con gli autori, presentazioni, laboratori e mostre è “Memoria. Il seme del futuro”, un recupero del passato nella prospettiva di costruire su più solide fondamenta il domani, in un percorso i cui snodi fondamentali sono individuabili nella riflessione sulla storia d'Italia -nell'anno del 150° anniversario dell'unità nazionale- e nel progetto “Parole del futuro”, un mini alfabeto di “messaggi in bottiglia” che i giovani indirizzano all'Italia che verrà.

1861-2011. I Libri d'Italia
Realizzata con il sostegno del Ministero per i Beni e le attività Culturali, e del Comitato Italia 150, la mostra “1861-2011. L'Italia dei Libri” è uno degli eventi più attesi del Salone del Libro, pensata come un mappa attraverso cui rileggere le vicende che hanno fatto la nostra Nazione e la nostra identità di popolo partendo dallo specchio del libro, in cui si riverberano voci, racconti, testimonianze, eventi storici e immaginario collettivo di un secolo e mezzo vissuto sotto la stessa bandiera.

Il percorso espositivo si articola in cinque sezioni, la prima delle quali ospita “I 150 Grandi Libri” , testi di narrativa, fiabe, poesia, ma anche storia e divulgazione scientifica, arte, teologia, umorismo, manuali di cucina, bestseller e rarità, libri che, ciascuno a suo modo, hanno contribuito a plasmare il costume e a orientare gusti e comportamenti.
Da “I miei ricordi” (1866) di Massimo D'Azeglio  e “L'uomo delinquente” (1876) di Cesare Lombroso, arriviamo ai recenti “Caos calmo” (2005) di Sandro Veronesi e “Leopardi” (2010) di Pietro Citati, passando per grandi classici quali “Cristo si è fermato ad Eboli” (1945) di Carlo Levi e “La pelle” (1949) di Curzio Malaparte.

Nella seconda sezione della mostra troviamo “I 15 Super Libri”, veri e propri totem letterari, non necessariamente capolavori del bello scrivere, ma comunque testi che al loro apparire hanno segnato una svolta, un cambio di passo, l'apertura di nuovi orizzonti di osservazione del reale: pensiamo, ad esempio, a classici della narrativa per l'infanzia quali “Le avventure di Pinocchio” (1880) di Carlo Collodi e “Cuore” (1886) di Edmondo De Amicis, ai racconti dal lager di Primo Levi in “Se questo è un uomo” (1947), fino alle coraggiose denunce di Roberto Saviano in “Gomorra” (2006).

Ci sono poi personaggi che non sono semplici scrittori e poeti e non li si può rinchiudere in un unico libro: si tratta di personalità che con il loro carisma e le loro idee hanno segnato intere epoche storiche, dettato stili di vita, alimentato mode e fenomeni di emulazione. Sono autori come D'Annunzio, Croce, Pirandello, Marinetti, Gramsci, Pasolini, Fallaci e a loro è dedicata la terza sezione della mostra, dal titolo “I 15 Personaggi”.

Partendo dalla consapevolezza che i libri non sono fatti solo dall'autore che li scrive, ma anche dal lavoro di ricerca e scoperta degli editori, all'interno del percorso espositivo troviamo una sezione dedicata ai rappresentanti delle storiche case editrici italiane -da Utet a Treves, da Laterza a Mondadori, da Einaudi a Feltrinelli-, istituzioni che hanno insegnato la lettura a tutto un popolo, svolgendo la funzione di veri e propri apostoli della cultura.

Dall'editoria si passa poi alla spazio dedicato ai “Fenomeni editoriali”: dai gialli ai tascabili, dai sussidiari alle enciclopedie in fascicoli, un racconto, pagina per pagina, di piccole e profonde rivoluzioni, che hanno contribuito -al pari della guerra e dei telequiz, delle automobili e degli elettrodomestici- a cambiarci.

Ideale approdo di questo percorso lungo un secolo e mezzo è lo spazio dedicato a “Il Libro del Futuro”, dove la letture diventa avventura tecnologica da esplorare attraverso tablet, smartphone, e-book reader e installazioni che sfruttano le risorse della realtà aumentata.

Gli incontri con gli autori
Numerosissimi gli incontri nel corso dei quali, in compagnia di scrittori e intellettuali, verranno analizzati alcuni nodi problematici della nostra identità nazionale, interrogandosi su quei processi di ibridazione che hanno portato alla fusione delle specificità regionali in un patrimonio culturale condiviso da tutti. Terreno in cui si incontrano e si confrontano diversità spesso molto marcate è certamente il linguaggio, nei suoi impasti tra lingua e dialetti, con la prevalenza ora dello standard nazionale ora delle forme locali: si tratta di forme linguistiche complesse, da analizzare sia a livello della produzione letteraria che della comunicazione quotidiana. Se ne parlerà in una serie di dibattiti che vedranno protagonisti, tra gli altri, Gianluigi Beccaria, Valeria Della Valle, Giuseppe Patota e Francesco Sabatini.

I classici di sempre rivivranno, invece, attraverso la voce di Dario Fo, che rilegge alcune opere di Giovanni Boccaccio, e di Massimiliano Finazzer Flory, che propone un reading de “I promessi sposi” accompagnato dagli archi dei Cameristi della Scala di Milano. Nel filone classico anche gli appuntamenti dedicati alla celebrazione del centenario della scomparsa di Pellegrino Artusi, colui che ha dato all'Italia il primo canone alimentare condiviso, ed Emilio Salgari, padre di tante avventure in mondi esotici.

Spazio alla storia nazionale con “Viva l'Italia”, spettacolo di e con Aldo Cazzullo, tratto dal libro omonimo; i dibattiti di Giordano Bruno Guerri sul brigantaggio e Dacia Maraini su “Le donne del Risorgimento”; le «passeggiate artistiche» di Vittorio Sgarbi, dal titolo “Le meraviglie d'Italia”.
Infine, una serie di cinque incontri che metteranno a fuoco altrettanti protagonisti della vicenda risorgimentale: Vittorio Emanuele II, Cavour, Giuseppe Mazzini, Pio IX e Giuseppe Garibaldi.

Bookstock Village

Nato dalla collaborazione tra Andrea Bajani e l'artista Valerio Berruti, con il fondamentale coinvolgimento di un gruppo di lavoro formato da studenti degli istituti superiori torinesi, Bookstock Village rappresenta lo spazio e il progetto che il Salone del Libro di Torino dedica ai bambini e ai giovani.
E proprio i giovani, qui, da soggetti passivi cui indirizzare un'offerta culturale costruita altrove, diventano i protagonisti del dibattito e prendono la parola, discutono, interrogano se stessi e il mondo che li circonda, cercando di dare a questo una forma a partire dall'elementare -ma divino- gesto del nominare: nasce così il progetto delle “Parole del futuro”, una rosa di 15 vocaboli -futuro, impedimento, fiducia, pantano, me, poverini, svolta, rivoluzione, divertimento, resistenza, relativo, denaro, inquietudine, femminile e bellezza- individuati dagli studenti come parole chiave della nostra epoca, cui saranno dedicati altrettanti incontri-dialoghi in compagnia -solo per citarne alcuni- di Patrizia Valduga e Maurizio Maggiani (giovedì 12, rispettivamente alle 10:30 e alle 12:30), Don Giacomo Panizza, Luciana Castellina, Luciano Gallino e Sebastiano Nata (venerdì 13, rispettivamente alle 10:30, 12:30 e 13:30), Daria Bignardi e Stefano Benni (sabato 14, ore 12:30 e 21), e ancora Alessandro Bergonzoni (domenica 15, ore 20), Nicola Gratteri e Antonio Nicaso, e Mario Martone (lunedì 16, alle ore 10:30 e alle 11:30), tutti ospiti dello spazio dell'Arena Bookstock.

Il programma per bambini e ragazzi fino ai 14 anni parte da tre grandi classici per l'infanzia di fine Ottocento: “Le avventure di Pinocchio”, capostipite di personaggi sospesi tra virtù e tentazione, tra divertimento e tragedia, in un percorso che attraversa, come tappe intermedie, Gian Burrasca e la letteratura di Rodari; “Cuore” e il filone della letteratura “pedagogica”;
“Le tigri di Mompracem”, simbolo di una letteratura capace di costruire potenti mondi della fantasia e dell'evasione.

Si impara divertendosi nei laboratori creativi, da sempre cuore pulsante del Village: c'è il Laboratorio Autori, che è la naturale prosecuzione degli incontri del ciclo “Il futuro che... c'era una volta”, in cui si avvicendano autori esordienti come Cristiano Demicheli, o altri molto affermati come Loredana Frescura e MarcoTomatis, Pina Varriale, Guido Quarzo e Sebastiano Ruiz Mignone. Rientra in questo spazio anche l'Atelier di Filosofia (giovedì 12 maggio, ore 12), con Oscar Brenifier, filosofo francese e autore di libri filosofici per bambini, che non si limita a parlare di filosofia ma fa filosofia insieme a loro.

Nel Laboratorio IllustrAutori l'anteprima della 29a edizione della Mostra Internazionale d'Illustrazione per l'Infanzia di Sàrmede fa da cornice agli incontri con Miguel Tanco, Eleonora Cumer, Giovanni Manna e Laura Manaresi. In particolare, la mostra si struttura in un doppio percorso: il primo dedicato a “Il Grande albero delle Rinascite”, con fiabe dalle terre d'India; il secondo, invece, ha per protagonista Giuseppe Garibaldi, visto attraverso le illustrazioni di Giovanni Manna tratte dal libro di Laura Manaresi “Garibaldi l'italiano” (Rizzoli, 2010). Sul tema dell'unità d'Italia anche la mostra che raccoglie le tavole del primo episodio della quadrilogia inedita  -basata sulle avventure degli eroi Disney- “Le avventure di Monsù Paperin e la Giovane Italia”, e, accanto, le tavole firmate da Marco Bosco e Paolo Mottura, autori della minisaga “Topolino e l'Italia ri-unita”, ambientata nella Torino risorgimentale.

Impariamo a raccontare nel Laboratorio Scrittura assieme agli scrittori che hanno partecipato all'edizione 2010-2011 dell'iniziativa -volta a portare gli autori nelle scuole piemontesi- “Adotta uno scrittore”, fra cui Michela Murgia e Alessandra Montrucchio. E giovedì 12 maggio, negli spazi del Laboratorio Multilab (ore 10:30 e poi 11:30) ci sono le “Olimpiadi dei giochi di parole”, per ragazzi dai 14 ai 19 anni.

E  poi laboratori di cinema - con “Schegge di futuro. Il cinema immagina il mondo che verrà” (giovedì 14, Multilab, ore 12:30. Per bambini dagli 11 ai 13 anni- e scienza, in cui si parla, fra le altre cose, di missioni su Marte e viaggi nello spazio (domenica 15 aprile, ore 11. Per bambini dai 6 agli 11 anni).

Tantissimi anche gli appuntamenti dedicati alla storia d'Italia insegnata ai più piccoli: tra questi segnaliamo “Italia 150. In viaggio con le fiabe di Calvino” (giovedì 12, ore 12:30), l'incontro sulla Costituzione spiegata a bambini dagli 8 ai 10 anni (giovedì, Spazio Book, ore 12:30) e “Io manifesto per la libertà” (sabato 14, ore 16:30).


Per il programma completo della rassegna, il costo dei biglietti d'ingresso e altre informazioni utili, visitate il sito ufficiale http://www.salonelibro.it


 

 


Evento organizzato da "Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura", Regione Piemonte, Provincia e Città di Torino, partner e sponsor privati e pubblicato anche qui!

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