La solitudine dell’anima di Eugenio Borgna

Il commento...

“La solitudine dell’anima”
di Eugenio Borgna

“È soprattutto nella solitudine
che si sente il vantaggio di vivere
con qualcuno che sappia pensare…”
(Jean Jacques Rousseau)

Sentirsi soli: una condizione da vivere appieno o un problema da risolvere? La solitudine è uno di quei sentimenti universali, quasi una tappa obbligata, da cui prima o poi passiamo tutti. Ma c'è solitudine e solitudine.

Per i creativi mettere un ostacolo tra sé e il mondo non significa esclusione, ma possibilità di osservare le cose da un'altra prospettiva, riscoprire il tempo dell'invenzione, della fantasia, liberare l'estro dalle gabbie delle convenzioni. Uscire dal mondo, o mettersene ai margini, è in questo caso azione rivitalizzante.


fonte: briciole-di-pasticcino.blogspot.com

Ci sono poi le solitudini mistiche di chi cerca di avvicinarsi al divino, in una fuga dalla terra che è cammino verso l'autenticità.

Ma la solitudine non è sempre uno stato di grazia e spesso può diventare una malattia, abitando gli inferni dei depressi, degli psicotici, di coloro che sono tormentati da fantasmi della mente capaci anche di cambiare le percezioni corporee, dando vita a disturbi e sindromi che coinvolgono soma e psiche, anima e corpo.

In questo saggio (disponibile online su laFeltrinelli/IBS/inMondadori) Eugenio Borgna sviscera una delle più complesse condizioni del vivere umano, privilegio e condanna allo stesso tempo, e, facendo riferimento a figure di poeti -Leopardi, Rilke, Dickinson-, di religiosi e filosofi -Madre Teresa di Calcutta, Sant'Agostino- e di comuni ammalati, ci mostra in quanti modi profondamente diversi si può vivere l'esperienza dell'essere soli.

Francesca M

© 2011 - 2014 imieilibri.it

L'autore
Primario di Psichiatria all'Ospedale Maggiore di Novara e libero docente in Clinica delle malattie nervose e mentali all'Università di Milano, Eugenio Borgna è autore di diversi saggi, tra i quali ricordiamo “Le figure dell'ansia” (1997), “Noi siamo un colloquio. Gli orizzonti della conoscenza e della cura in psichiatria” (1999), “L'arcipelago delle emozioni” (2001), “Le intermittenze del cuore” (2003), “Nei luoghi perduti della follia” (2008), “Le emozioni ferite” (2009) e il recente “La dignità ferita” (2013).


Eugenio Borgna, “La solitudine dell’anima”
Disponibile online su laFeltrinelli/IBS/inMondadori

 

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