“Universi diversi”. Iniziative culturali per la primavera e l’estate a Padova

L'evento...

“Universi diversi”

Iniziative culturali per la primavera e l'estate a Padova

Padova città di fede e di scienza, due universi apparentemente distanti e senza comunicazione tra loro.

Le certezze e i dogmi, il dubbio e la tensione verso l'ignoto, le sfide che aprono nuovi orizzonti, che superano colonne d'Ercole. Sui termini di questo binomio, con il piatto della bilancia inclinato nell'una o nell'altra direzione, è scandita la storia dell'umanità e proprio da qui, dal contrasto-incontro fra sacro e profano, si propone di partire “Universi diversi”, un grande contenitore di iniziative culturali che, partite il 10 febbraio, animeranno fino a luglio la primavera e l'estate di Padova, con l'obiettivo di valorizzare l'identità storica della città alla luce delle due figure simbolo della sua storia: Sant'Antonio, il santo taumaturgo, e Galileo Galilei, il fondatore della scienza sperimentale.

L'assessore alla Cultura Andrea Colasio li definisce “Entrambi innovatori, capaci di operare dei veri e propri cambi di paradigma e che, nei due ambiti diversi, regalano a Padova un patrimonio religioso tra i più interessanti d'Europa e una delle Università più dinamiche e innovative”.

Centinaia gli eventi in programma, distribuiti intorno a nove tracce che coinvolgono più forme espressive: “Sacre armonie”, “Padova città della scienza”, “Mostre”, “Poesia e letteratura”, “Incontri e conferenze”, “Musica”, “Prospettiva DanzaTeatro 2011”, “Cinema e teatro”, “IncontraPadova”.


In particolare, soffermandoci sugli appuntamenti che ruotano intorno al mondo del libro o, in senso più ampio, della parola, segnaliamo l'iniziativa dal titolo "Jian/tra Oriente e Occidente" , che, cominciata il 19 marzo, prosegue fino al prossimo 1° maggio ( programma completo qui) una serie di incontri, dibattiti e conferenze per un totale di circa 50 appuntamenti dedicati alla riflessione sul contatto tra le culture orientali -quelle della Cina, dell'India e del Giappone- e il mondo occidentale, con una particolare attenzione proprio allo “jian”, cioè al “tra”, allo spazio di apertura, di differenza ma anche di possibile incontro che esiste fra questi due universi. Si parlerà, tra le altre cose, di buddhismo, taoismo e arti marziali, mentre non mancheranno le presentazioni di pubblicazioni recenti che affrontano vari aspetti della cultura orientale, le proiezioni di pellicole a tema e gli stand con i prodotti tipici della tradizione orientale.

Dio, la felicità, il confronto con il diverso e la perenne ricerca di risposte da parte dell'uomo saranno invece i temi affrontati nel ciclo di incontri “Parole tra le righe” che, cominciato il 10 marzo, prosegue fino al 21 aprile, con presentazioni di libri, letture recitate, musica e conversazioni.

E ancora, tra giugno e luglio, i seminari inseriti nel laboratorio “La città mutante, per interrogarsi sulla trasformazione del territorio, e il "Festival della comunicazione" (dal 3 all' 8 giugno) che nell'edizione di quest'anno -la sesta- propone una riflessione sulla trasparenza nella comunicazione, tema particolarmente importante alla luce dello sviluppo dell'era digitale, che porta alla ribalta problemi legati al rapporto tra realtà e finzione, con la necessità di ripensare i concetti di identità e di riconoscimento dell'altro. 

Ricco anche il calendario degli eventi legati al percorso “Poesia-Letteratura”, all'interno del quale il rapporto tra scienza e religione, tra fede e razionalità si fa particolarmente evidente.

Ci sono gli incontri del ciclo “Abitare la città tra angeli e demoni” (16-25-31 maggio, Auditorium Centro culturale Altinate), con riflessioni intorno ai concetti di follia, ricordo, dimenticanza e dimensione umana del tempo; le serate degli “Oratori poetici” (a partire dal 14 maggio, Oratorio del SS.Redentore), durante le quali la poesia di Laudario di Cortona, Jacopone da Todi, San Francesco d'Assisi, Dante Aligheri, Lucrezio, il poeta cinese Ch'U Yan, Emily Dickinson, Mario Luzi e David Maria Turoldo entrerà nei luoghi -gli oratori, appunto- in cui la rappresentazione del sacro è affidata all'arte visiva degli affreschi; e poi “Lo scaffale degli scrittori”, che propone incontri con Mauro Covacich (5 aprile), Mariapia Veladiano (13 aprile) e Marco Mancassola (10 maggio) per parlare di personaggi e di storie che, a modo loro, portano a galla l'idea di un “confine confuso”, tra la complessità dell'io e la realtà in cui ci si trova immersi. 

Tra i singoli appuntamenti, imperdibili il reading musicale “Recycling Leopardi: la terra vista dalla luna” (21 maggio, h.21, Auditorium Centro culturale Altinate), per ripensare il nostro pianeta da un'altra prospettiva, alla luce delle suggestioni dei versi del poeta di Recanati, ma anche di Montale, Rodari e altri autori contemporanei; la serata del 19 maggio (ore 18,  Palazzo Moroni) dal titolo “Il travestimento musicale”, per scoprire come testi sacri possono trasformarsi in profani e viceversa attraverso un lavoro sul linguaggio; e l'incontro del 3 giugno (Sala della Carità, via San Francesco) su “Rime e canti dei trovatori dall'Occitania al Veneto”.

Il programma completo di “Universi diversi” è scaricabile qui.

Per restare informati sulla rassegna, seguite i post che dedicheremo alla presentazione dei vari eventi.

 

 


Evento organizzato da Assessorato alla Cultura del Comune di Padova

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