150. Le storie d’Italia

Francesca M Postato da Francesca M in Eventi > gruppi di letture/reading > incontri letterari > incontro con autori
Questo evento, inserito nell'ambito di "Libri come". Festa del Libro e della Lettura a Roma, si è tenuto il 3 aprile 2011 presso Auditorium Parco della Musica, Sala Santa Cecilia (Roma), alle 16:30.
L'evento...

150. Le storie d'Italia

Nel calendario degli eventi proposti dalla Festa del Libro e della Lettura “Libri come”, domenica 3 aprile, a partire dalle ore 16:30, la Sala Santa Cecilia dell'Auditorium Parco della Musica di Roma si apre a una lunga maratona storico-letteraria sul tema “150. Le storie d'Italia”.

Protagoniste saranno sette grandi firme della nostra letteratura contemporanea -Andrea Camilleri, Melania Mazzucco, Alessandro Baricco, Dacia Maraini, Sandro Veronesi, Giancarlo De Cataldo e Francesco Piccolo-, impegnate a raccontare gli aspetti più umani della storia nazionale, in un lungo percorso di formazione e trasformazione della patria che -dall'impresa dei Mille all'avvento dell'era televisiva- coinvolge la sfera pubblica e quella privata, lasciando tracce di sé nei luoghi materiali e immateriali, fisici e dell'anima- che attraversa.

La serata si dividerà in due parti: la prima, dalle ore 16:30 alle 19:30, con gli interventi di  Andrea Camilleri, Melania Mazzucco e Alessandro Baricco; la seconda, dalle ore 20:30 alle 23:30, con gli interventi di  Dacia Maraini, Sandro Veronesi, Giancarlo De Cataldo e Francesco Piccolo. A dialogare con gli scrittori ci saranno Giovanni De Luna e Lorenzo Pavolini, che presenta la serata. Le letture saranno invece affidate a Livia Bonifazi e Stefano Pesce.

La maratona offrirà l'occasione per presentare la serie di sette dvd sulla Storia d'Italia che saranno in edicola dall'8 aprile con "Repubblica" e "L'Espresso": nei filmati, ideati e prodotti da Valentina Alferj, Barbara Frandino, Elisa D'Angelo, e realizzati con la regia di Franco Angeli- in un'iniziativa che vede la collaborazione di Rai Trade-, confluiscono i materiali d'archivio delle Teche Rai e dell'Istituto Luce, oltre a importanti contenuti extra curati da Andrea Camilleri.

Il costo del biglietto per partecipare ad una delle due sezioni della maratona
è di 7 euro, di 12 euro per la serata completa. Prenotazioni al numero 892982
(info costi sul servizio di biglietteria
qui).


Si partirà da lontano, con lo sbarco dei Mille in Sicilia, l'arrivo dello Stato piemontese, la burocrazia e l'esercito che fanno irruzione in quello che Tomasi di Lampedusa ne “Il Gattopardo” raccontava come mondo fuori dal mondo, dimensione quasi incantata, oltre il tempo comune, all'interno di un sistema di coordinate che da sempre tracciano la geografia reale e immaginaria del meridione. A guidarci in questa prima tappa sarà Andrea Camilleri che, partendo dai classici del passato fino ad arrivare ai romanzi di cui egli stesso è autore, traccerà un ritratto della Storia d'Italia osservata ai suoi albori, sullo sfondo di una Sicilia che impronta di sé tanta parte della narrativa di questo scrittore.

Il testimone passerà poi a Melania Mazzucco, che ci porta nell'Italia dei primi del '900, alle prese con il complesso fenomeno dell'emigrazione, allo stesso tempo piaga sociale e grande opportunità sia per chi parte che per chi resta. Lo sradicamento dai luoghi di appartenenza, l'abbandono del Paese natale e il lungo viaggio verso l'ignoto, in condizioni igieniche precarie. Poi l'arrivo nel nuovo mondo, la burocrazia americana, le ispezioni, le difficili
condizioni di lavoro, il sogno che si ridimensiona a contatto con la realtà, l'utopia che assume contorni più prosaici. Eppure, c'è anche il risvolto positivo: l'emozione della scoperta, la sfida del cambiamento, un tentativo quasi prometeico di affermazione della libertà personale. Storie e personaggi che la stessa Mazzucco ha raccontato nel romanzo “Vita”, di cui nel corso della serata verranno letti alcuni brani.

Conclude la prima parte della maratona Alessandro Baricco, che, attraverso letture tratte dal suo romanzo “Questa storia”, ricostruisce le contraddizioni dell'inizio del '900, tra l'affermarsi del progresso e del benessere e l'avvento della seconda guerra mondiale, che interrompe il trend positivo. é l'inganno di quella che si pensava sarebbe stata una guerra lampo e si trasformò invece in un lungo logoramento di corpi e di anime nel fango delle trincee. Nel racconto dell'autore si richiama alla memoria anche l'infamia di Caporetto, una delle più rovinose sconfitte che subì il nostro esercito, il 24 ottobre 1915, per mano delle truppe tedesche.

Sulle pagine de “Il treno dell'ultima notte” di Dacia Maraini si aprirà, alle ore 19:30, la seconda parte della serata. La scrittrice, vittima lei stessa della reclusione in un campo di concentramento e costretta con la sua famiglia ad emigrare in Giappone, racconta la brutalità del fascismo, la discriminazione delle leggi razziali e l'esperienza del sentirsi straniero nella propria stessa terra. Una pagina buia della nostra storia con la quale è ancora necessario fare i conti, in un doloroso ma indispensabile esame delle coscienze.

In compagnia di Sandro Veronesi e del suo “Venite Venite B52” approdiamo negli anni '60 e osserviamo un'Italia che si trasforma rapidamente, dal punto di vista dell'edilizia urbana, ma anche e soprattutto sotto l'aspetto delle abitudini e dei comportamenti collettivi. é un'Italia che si diverte e consuma in modo nuovo, incamminandosi verso l'era della massificazione. E nel frattempo, all'ombra della società del benessere, prolifera un mondo parallelo, sconosciuto, fatto di evasori fiscali... Ad arricchire l'analisi di Veronesi, il contributo della pagine di Pasolini e di immagini tratte dai film di Scola e Risi.

La parola passerà poi a Giancarlo de Cataldo, che partendo dalle pagine di “Romanzo criminale” indagherà i misteri che ancora circondano l'omicidio Moro e tutta la stagione degli anni di piombo, con le conseguenze che questo capitolo non chiuso lascia addosso all'Italia di oggi. Sono anni di importanti conquiste sociali -dallo statuto dei lavoratori alla legge sul divorzio, dalla riforma fiscale alla scala mobile-, di utopie e di grandi ideali politici, ma anche anni di violenze e di stragi, di terrorismo e di tensioni, di morti rimaste colpevoli e senza giustizia.

Dedicato all'Italia di oggi, al mondo real-televisivo in cui siamo immersi, l'intervento di Francesco Piccolo, che chiude la serata.  

Partendo dal libro“L'Italia spensierata”, lo scrittore fa un'anatomia mediatica della società del nostro tempo, tra avvento delle reti private, lunghe dirette sulla cronaca, intrattenimento e reality, per arrivare poi alla contaminazione-sovrapposizione
tra realtà e fiction
, con le leggi del piccolo schermo che diventano leggi dell'agire politico, in una tendenza alla spettacolarizzazione che pare ormai inarrestabile.

 

 


Evento organizzato da Fondazione Musica per Roma, Telecom Italia

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