Parole a confine. Festival della letteratura e oltre

redazione imieilibri.it Postato da redazione imieilibri.it in Eventi > manifestazioni a tema
Questo evento si è tenuto dal 26 marzo 2011 al 9 aprile 2011 presso Chiuppano,Carrè,Caltano (Vicenza) (tutta la giornata).
L'evento...

“Parole a confine”

Festival della letteratura e oltre

In Veneto è partita il 26 marzo e proseguirà fino al prossimo 9 aprile la VII Edizione di “Parole a confine. Festival della letteratura e oltre” organizzato dai Comuni di CaltranoCarrèChiuppano (tutti in provincia di Vicenza), che ospiteranno la manifestazione.



Il confine è luogo-non luogo in cui si incontra l'altro, dimensione di dialogo tra differenze reciproche che sanno mettersi insieme creando un impasto nuovo, eccedente rispetto ad una semplice somma degli addendi.

“Parole a confine” nasce dunque come

“una piattaforma ibrida per dare voce alle contraddizioni, alle contaminazioni. Uno spazio per le imperfezioni, i difetti, le mescolanze”
(fonte: http://www.paroleaconfine.it/edizione-2011/comunicato-stampa/).

Nell'edizione di quest'anno si è scelto di privilegiare soprattutto le voci e i racconti al femminile, perché le donne, da sempre, vivono nella loro stessa natura l'esperienza dell'incontro con la diversità, dell'accoglienza e addirittura della generazione dell'altro, di qualcosa di diverso da sé eppur da sé proveniente.

Le donne sono il simbolo della ri-nascita continua, della ri-generazione, del cambiamento e di quel flusso vitale che impregna l'universo e ne permette la sopravvivenza attraverso un ciclo in cui gli estremi -vita e morte- si toccano e si confondono, in una danza misteriosa e affascinante.

Di Rebecca, una donna nata brutta ma con uno straordinario talento per il piano, ci parlerà Mariapia Veladiano nell'incontro in programma venerdì 1° aprile presso la Casa Colere di Chiuppano, alle ore 20:45. Qui l'autrice presenterà “La vita accanto”, suo romanzo d'esordio, già vincitore nel 2010 del Premio Calvino.

Sabato 2 aprile si passerà dalle parole alla scena con lo spettacolo teatrale “La terza vita”, in programma presso la palestra di Caltrano, alle ore 20:45 (biglietto intero 6 euro, ridotto 3. prevendita presso biblioteche di Caltrano, Carrè e Chiuppano).
Monologo di Vittorio Moroni, interpretato da Laura Nardi ed Elena Vegetti, per la regia di Amandio Pinheiro, “La terza vita”, vincitore del Premio Siae.Agis.Eti per la drammaturgia contemporanea, racconta la storia di una donna, Aisha, che emigra dal Marocco all'Italia e comincia così un profondo processo di trasformazione in cui si confrontano identità culturali diverse, per una messa in discussione del tradizionale ruolo della donna nella famiglia e nella società. 

Mercoledì 6 aprile, presso la Sala Conferenze del Municipio di Caltrano, alle ore 20:45, protagonista sarà invece Andrea Bajani, con il romanzo, vincitore del Premio Bagutta, “Ogni promessa”. Una storia d'amore finita, un figlio atteso e non nato, un viaggio alla scoperta di se stessi e della storia della propria famiglia per una narrazione delicata e poetica, capace di mettere insieme tempo della memoria e del desiderio, paure, speranze e solitudini.

Scelte di confine, scelte di rifugio in un mondo ai margini del mondo e del tempo: di questo parlerà venerdì 8 aprile Lidia Ravera, in un incontro che avrà luogo presso il Nuovo Centro Culturale del Comune di Carrè, alle ore 20:45, e sarà dedicato alla presentazione del suo libro “A Stromboli”.
Nel testo, l'isola diventa il simbolo della volontà di sperimentare una temporalità diversa, che salva il presente dagli attacchi del passato e del futuro. Così l'autrice parla di questo luogo:

“Appartata, inaccessibile. Eccentrica. Approdo e punto di fuga. […] Mi è sembrata un’eccellente idea fermarmi sotto il vulcano. Al culmine della mia carriera di irrequieta. Dato che nulla è permanente, nemmeno una casa, nemmeno le cose, nemmeno la vita umana. Mi esercito alla provvisorietà. Cerco un senso d’impermanenza. Una marcia di avvicinamento al distacco. è la lontananza, la chiave di questa ottusa felicità. Sono, finalmente, lontana. Da che cosa esattamente non lo so, ma mi pare che nonabbia importanza. Dalla terraferma. Dalla città. Dalla realtà. Non lo so. Mi sento lontana e basta”.


All'interno del Festival non mancheranno poi le iniziative rivolte ai più piccoli che, domenica 3 aprile, presso l'Auditorium di Chiuppano (inizio ore 16, costo biglietto 3 auro), avranno l'occasione di sperimentare le forme di comunicazione proprie della pittura e del teatro nell'incontro dal titolo “Tina la rondine pittrice”, in compagnia di Cristina Calì, mentre lunedì 4 aprile i bambini delle elementari incontreranno lo scrittore Luigi Dal Cin, e venerdì 8 aprile i ragazzi delle scuole medie si faranno guidare da Massimo Polidoro in un affascinante viaggio nel mistero.

Inoltre, durante le giornate del Festival e fino al 6 aprile, presso il Nuovo Centro Culturale di Carrè resterà aperta al pubblico (dalle ore 18 alle 21) una mostra mercato in cui sarà possibile acquistare libri con uno sconto del 20% sul prezzo di copertina.
Qui ogni pomeriggio, alle ore 17, mamme provenienti da Paesi lontani racconteranno ai più piccoli storie delle loro terre, in una mescolanza di lingue e culture all'insegna dell'apertura verso la diversità.

Il programma completo della rassegna è consultabile qui

 

 

 


Evento organizzato da Comuni di Chiuppano, Carrè e Caltano

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