“Libri come”. Festa del Libro e della Lettura a Roma

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Questo evento si è tenuto dal 1 aprile 2011 al 10 aprile 2011 presso Auditorium Parco della Musica (Roma) (tutta la giornata).
L'evento...

“Libri come”

Festa del Libro e della lettura a Roma

Dall'1 al 10 aprile all'Auditorium Parco della Musica di Roma si accendono i riflettori su "Libri come" , grande festa del Libro e della Lettura promossa dalla Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Telecom Italia.

Dopo il successo della prima edizione, quest'anno la manifestazione propone un calendario di eventi ancora più ricco e spalmato non più su un weekend ma su dieci giorni.  

Dieci giorni di incontri, dibattiti, seminari e laboratori in compagnia di grandi nomi della letteratura nazionale e internazionale, per un viaggio multidimensionale nell'avventura libro, con l'interrogativo spostato dal cosa al come della scrittura: come nasce un'idea, come si passa da questa alla sua realizzazione, alla storia con gli ambienti e i personaggi che la caratterizzano, come, insomma, si mettono insieme i contenuti di un libro e se ne stampano le pagine che arriveranno nelle librerie e nelle mani del lettore. Un percorso intricato e affascinante, sulla cui rotta si incontrano scrittori, poeti, editor, correttori di bozze, redattori, librai e lettori, tutti coloro che vivono e sperimentano una dimensione di creatività.


A raccontare dall'interno i libri e le dinamiche della scrittura saranno gli stessi autori, grandi firme della letteratura italiana e internazionale chiamate a confrontarsi tra loro e con il pubblico in una fitta rete di dialoghi e seminari volti a indagare gli aspetti più affascinanti legati alla costruzione di una storia.

Negli incontri dal titolo “Come scrivo i miei libri” vedremo sfilare Elmore Leonard, grande vecchio del crime novel, autore di 45 romanzi, tra noir e novel, famoso anche per un decalogo delle regole dello scrittore, tra le quali figura quella, fondativa di tutte le altre, secondo cui “se una cosa suona scritta va riscritta"; e ancora Margaret Mazzantini, con la sua scrittura che scandaglia la dimensione del quotidiano e dei rapporti interpersonali;
Peter Cameron, che si soffermerà su come le idee prendono corpo dalla prima all'ultima pagina, confessando “il libro che ho deciso di scrivere non è mai, alla fine, il libro che ho scritto”; Norman Manea, autore de “Il ritorno dell'Huligano”, in cui risuonano come un eco i guasti dell'Europa del passato recente, tra dittature e totalitarismi; Massimo Carlotto, che indaga i lati oscuri della realtà con un originale impasto di noir e inchiesta; e poi David Grossmann e la sua narrazione che sa entrare così bene nelle anime di chi racconta, come i bambini, o coinvolgerci in esperienze stra-ordinarie, come quella dell'amore di carta tra Miriam e Yair in “Che tu sia per me il coltello”. 

La voce degli esordienti è tutta al femminile nella tavola rotonda in programma sabato 9 aprile sul tema “Come ho scritto il mio primo libro”, che vedrà a confronto Viola Di Grado, Barbara Di Gregorio, Donatella Di Pietrantonio, Lorenza Ghinelli, Antonella Lattanzi e Veronica Tomassini.

Al femminile anche un altro incontro che si terrà nella giornata di sabato 9 e vedrà dialogare sul tema “Come raccontiamo le donne” Dacia Maraini -una vita e una scrittura da sempre dedicate alla rivendicazione dei diritti femminili- e Michela Murgia, vincitrice del Premio Campiello con “Accabadora” e, nel più recente “Ave Mary”, sostenitrice di un'originale interpretazione del Cristianesimo visto come l'origine lontana dell'attuale società dell'immagine.

Nel fascino e nei pericoli del linguaggio, tra pseudo enigmistica e poesia, ci conducono invece Stefano Bartezzaghi e Alessandro Bergonzoni, che si passeranno il testimone nei due incontri dal titolo “Come le parole”, in programma, rispettivamente, domenica 3 e domenica 10 aprile. L'uomo che pensa di aver creato il linguaggio, in realtà ne è dominato e prigioniero, perché dal linguaggio non si può uscire. Se non possiamo evitare che le parole ci stiano attaccate ai pensieri, cerchiamo almeno con esse una forma di pacifica convivenza...

Dirompente e sconvolgente anche il flusso linguistico di Ascanio Celestini, protagonista, domenica 3 aprile, dell'incontro “Come le storie”. Un viaggio nell'attualità italiana attraverso la scrittura eretica e antidogmatica di un autore che non può essere chiuso in nessuna definizione di genere.

A ridosso delle celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia, anche “Libri come” riserva uno spazio importante ad appuntamenti in cui si parlerà, con sfumature diverse, del nostro Paese.

“150. Le storie d'Italia” è il titolo della maratona patriottico-letteraria che domenica 3 aprile vedrà impegnati Andrea Camilleri, Melania Mazzucco, Alessandro Baricco, Dacia Maraini, Sandro Veronesi, Giancarlo De Cataldo e Francesco Piccolo in una serata di narrazioni dal vivo per portare sulla scena i cambiamenti sociali, le storie private e collettive, il coraggio, le crisi e le differenze, i luoghi e i tempi che hanno accompagnato il farsi Nazione dell'Italia. L'evento sarà l'occasione per presentare una collana di otto dvd a tema che sarà in edicola, dal 9 aprile, con “L'Espresso” e “La Repubblica”.

Italia protagonista anche venerdì 8 aprile, con il reading musicale di Patrizia Cavalli “Come canto la Patria. E altre poesie”, e domenica 10, nell'incontro “Come noi. Italiani degli anni Zero”, con Marco Belpoliti e Francesco Piccolo che tracceranno una biografia dell'Italia e degli italiani, divisi tra fede, rassegnazione, onestà, imbrogli, berlusconismo e piccoli grandi tic.

Di un'Italia perennemente irrisolta o insabbiata, di un'Italia non detta e scomoda dialogheranno sabato 9 aprile Giancarlo De Cataldo e Carlo Lucarelli nell'incontro “Come raccontiamo i misteri d'Italia”. La mafia, gli anni di piombo, le stragi senza colpevoli, gli intrecci mai chiariti tra politica e criminalità organizzata, e poi la cronaca nera, con troppe morti che non hanno mai avuto giustizia: fra narrazione e inchiesta pagine di una storia d'Italia che da troppo tempo attende di essere scritta con chiarezza.


E per chi è incuriosito dalla scrittura che racconta il mondo che ci sta intorno segnaliamo anche l'incontro di domenica 10 aprile con Suketu Mehta, all'interno del ciclo “Le grandi lezioni di giornalismo”, quest'anno dedicato al giornalismo d'inchiesta.

Tanti anche gli appuntamenti dedicati alle scuole, con i laboratori “I misteri del libro” e le attività in cui si parlerà di storia d'Italia (con Maurizio Maggiani), di contaminazioni espressive tra fumetto, scrittura e cinema, e di rapporti tra la contemporaneità e la dimensione archetipica del mito.


Infine, uno sguardo ai percorsi espositivi che legano immagini e parole, arte e letteratura: le mostre “L'atlante di Borges, che raccoglie fotografie scattate durante i viaggi dello scrittore con María Kodama, e “Art of Kveta Pacovská”, dedicata a un artista che dagli anni ‘60 si occupa di creazione di libri illustrati intesi come oggetti d'arte tattile e tridimensionale.

Per il calendario completo degli eventi della rassegna, per informazioni e prenotazioni dei biglietti d'ingresso agli spettacoli, consultate il sito ufficiale alla pagina http://www.auditorium.com/eventi/festival/4993497/

 

 


Evento organizzato da Fondazione Musica per Roma, Telecom Italia

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