“La democrazia dispotica” di Michele Ciliberto a “Leggere per non dimenticare”

Silvia P Postato da Silvia P in Eventi > incontro con autori > presentazioni
Questo evento, inserito nell'ambito di Leggere per non dimenticare XIV edizione, si è tenuto il 23 marzo 2011 presso Biblioteca delle Oblate, via dell'Oriulo n.26, Firenze (Firenze), alle 17:30.
L'evento...
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“La democrazia dispotica” a
“Leggere per non dimenticare”

Mercoledì 23 marzo alle ore 17.30, presso la Biblioteca delle Oblate di Firenze si terrà un nuovo incontro del ciclo “Leggere per non dimenticare” iniziativa che ha costituito per la città di  Firenze uno dei successi maggiori nell’ambito degli eventi culturali della città.
Il libro che verrà proposto per la giornata di mercoledì è “La democrazia dispotica” (Ed. Laterza) di Michele Ciliberto.
Introdurranno l’incontro Vannini Chiti e Biagio De Giovanni.


La democrazia dispotica. Il libro propone un’analisi dell’Italia contemporanea alla luce dei grandi classici del pensiero politico -dalla Democrazia in America di Tocqueville alla Questione ebraica di Marx fino alla Sociologia della religione di Max Weber.
Il libro nasce da una doppia interrogazione: sulla democrazia e sulla situazione attuale del nostro Paese. Soffermandosi su alcuni classici della democrazia fra Otto e Novecento l’autore ha cercato di interpretare il fenomeno del berlusconismo. è stato infatti Tocqueville a segnalare i rischi dispotici della democrazia con due esiti possibili: diventare tutti eguali e tutti schiavi oppure tutti eguali e tutti liberi.
La storia dell’ europea moderna ha dimostrato che la prima possibilità è più concreta della seconda, quello che, infatti, sta crescendo è un potere sociale che assume il controllo di tutti, togliendo autonomia e responsabilità ai singoli, i quali a loro volta delegano a questo potere la gestione della loro vita. Non si tratta di un problema solo italiano; né di un morbo che affligge solo la destra. è una tendenza dell'epoca nella quale si intrecciano dispotismo, plebiscitarismo, populismo, dinamiche di tipo carismatico.

Michele Ciliberto è laureato alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze. E’ presidente dell’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento e Professore di  Storia della Filosofia Moderna e Contemporanea nella Scuola Normale Superiore di Pisa. Si interessa di filosofia del Rinascimento e del pensiero contemporaneo.
Ha fatto parte del Consiglio Nazionale per i Beni culturali; è membro del comitato Scientifico della Fondazione Luigi Firpo di Torino e dell’Advisory Committee della “Tatti Renaissance Library” dell’Harvard University.
Dirige, con Cesare Vasoli, la rivista «Rinascimento», oltre a far parte del Comitato Scientifico della «Rivista di storia della filosofia», del «Giornale critico della filosofia italiana», degli «Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa, Classe di Lettere», di «Dianoia», di «Studi storici», di «Accademie e biblioteche d’Italia», e di «DigItalia. Rivista del digitale nei beni culturali». è socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei.
 Fra i suoi lavori Figure in chiaroscuro. Filosofia e storiografia nel Novecento; Pensare per contrari. Disincanto e utopia nel Rinascimento; Giordano Bruno. Il teatro della vita.

 


Evento organizzato da Biblioteca delle Oblate

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