Il lavoro e le donne

redazione imieilibri.it Postato da redazione imieilibri.it in Eventi > presentazioni
Questo evento si è tenuto il 10 marzo 2011 presso la Casa Internazionale delle donne, via della Lungara 19 (Roma), alle 18:00.
L'evento...

“Il lavoro e le donne”


Giovedì 10 marzo, a Roma un'iniziativa per ricordare, a due anni dalla scomparsa, la figura di Carla Casalini, penna che dalle colonne de "Il Manifesto" raccontò le attese, le utopie e le delusioni che accompagnarono e segnarono il clima delle lotte (femministe e non) del '68.


In un incontro che si terrà alla Casa Internazionale delle donne (via della Lungara, 19) a partire dalle ore 18, verrà presentato “Il lavoro e le donne” (Manifestolibri) , volume che raccoglie alcuni tra gli articoli più incisivi scritti dalla giornalista.

Prendono parte alla serata Alessandra Mecozzi, della Fiom, Costanza Fanelli, Presidente CCIDD, la giornalista Giuliana Sgrena, il collettivo di studentesse dell'Università la Sapienza, "Le Malefiche", e la storica Maria Grazia Rossilli.


Dall'appassionata ricerca giornalistica che, nell'arco di trent'anni, caratterizzò la vita di Carla Casalini, emerge una stagione di grandi trasformazioni e di contraddizioni per l'Italia alle prese con l'evoluzione dei rapporti di lavoro e la necessità di definire aspetti legati alla rappresentanza sindacale, all'organizzazione dei conflitti, al ruolo delle donne in fabbrica e nella società, e alle conseguenze ambientali derivanti dallo sviluppo industriale.


Una scrittura, quella della Casalini, spezzata e, a volte, di laboriosa lettura, ma sempre una scrittura profondamente umana, capace di vedere nelle lavoratrici e nei lavoratori non i rappresentanti di un ruolo o le rotelle di un ingranaggio, ma vere donne e veri uomini, con le proprie difficoltà quotidiane da affrontare spesso da soli, nell'indifferenza di chi è (ieri come oggi) al potere.

Dalla prefazione che Valentino Parlato scrive a “Il lavoro e le donne” leggiamo che -per la Casalini- “[...] quelle lavoratrici e lavoratori [...] non erano soltanto erogatori di lavoro vivo, ma anche e fortemente persone umane”.

E ancora:

“Carla [...] si occupò prevalentemente di lotte sindacali, non tanto da giornalista, quanto da compagna partecipe (ricordiamo ancora i suoi scontri con dirigenti sindacali, anche con Cofferati) dello scontro di classe, mai ridusse la classe a una astrazione sociologica e, forse anche per questo, diede tanto spessore alla personalità delle lavoratrici”

Articoli che parlano di cassintegrazione, di chi si trova costretto a occupare abusivamente le case popolari, di donne che manifestano per il diritto di scelta sull'aborto.

L'ideologia, qui, prende corpo, e il femminismo diventa “un femminismo concreto, nel senso che la specificità femminile si intreccia con il particolare lavoro che è costretta a fare”.


 


Evento organizzato da Casa Internazionale delle donne, Donne della Fiom, Il Manifesto e pubblicato anche qui!

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