Bestiario di Julio Cortazar

Il commento...

Cortázar citava una ricetta scovata nei nonsense di Edward Lear per spiegare il segreto di un racconto fantastico ben scritto: prendere un maiale, legarlo a un palo e bastonarlo; a parte, preparare una pasta e interromperne la cottura solo per picchiare la bestia. Se dopo tre giorni non si è riusciti a unire i due ingredienti in un tutto omogeneo, constatare il fallimento: slegare il maiale e buttare la pasta nella pattumiera.

Unendo due ingredienti che a fatica stanno nello stesso piatto, Cortázar sforna i racconti di “Bestiario”, una torta d’alta pasticceria in cui si mescolano fantastico e realistico, irrazionale e quotidiano. C’è brivido, angoscia, smarrimento, ma non aspettatevi universi paralleli egemonizzati da alieni, morti resuscitati velati e incazzati o maniaci serial killer. Rompete con il pigro immaginario televisivo dell’horror e della quarta dimensione, perché qui troverete qualcosa di davvero impensabile- davvero nuovo, davvero fuori da formulazioni stereotipe- e lo troverete in normalissime case borghesi che potrebbero essere le vostre, all’ora del the o mentre suonate il piano, e intorno ci sono gli immancabili vicini pettegoli e gli strilloni che vendono  giornali. Potreste essere voi l’uomo che salendo le scale di casa, nel percorso tra il primo e il secondo piano, vomita coniglietti bianchi e li nutre con trifoglio coltivato sul balcone. Potreste anche spartirvi l’appartamento con una tigre selvaggia, basterebbe solo coordinare le rispettive abitudini. E poi, avete mai pensato alla possibilità che la parte segreta di voi, quella di cui non parlate a nessuno, sia una persona con nome e cognome e viva in un’altra città? Potreste mandarle un telegramma, chiederle se ha dei figli, se stanno bene, e se ha bisogno di conforto, di dolci, o di un cappotto nuovo.

Di alcune ossessioni ci si libera solo se le si toglie dal mondo astratto delle idee. E Cortázar è uno che sapeva farlo.

 

Ti piace questo post? Segnalalo ai tuoi amici...
o condividilo sul tuo Social Network...  
  • Share/Bookmark
Ti piace “imieilibri.it”? Faccelo sapere...
Sottoscrivi gli aggiornamenti de “imieilibri.it” su Facebook...
  • Fiordaliso

    Fiordaliso dice,

    Bestiario è stato il mio primo incontro con il mondo di Cortázar e non avrebbe potuto essere incontro migliore. Concordo decisamente con il commento di Francesca che ben riassume l’universo di Cortázar in questa raccolta.

  • gianni minerva dice,

    Ohi che bel commento, io sto cercando di tirarlo per le lunghe il più possibile per non finirlo subito.

  • Francesca Maruccia dice,

    Strada giusta, Gian. Recuperiamo i tempi lenti, insieme a molte altre cose che non vanno di moda.


Scrivi la tua opinione su questo post...