Educazione siberiana di Nicolai Lilin

Il commento...

“Educazione siberiana”
di Nicolai Lilin


Acquista su laFeltrinelli/IBS/inMondadori

«Le vite degli uomini possono sembrare tutte simili, si nasce, ci s'innamora, si fanno figli, si lavora e poi si muore. Alcuni uomini la vita se la godono, altri la tollerano. Ma noi siberiani, Kolima, noi la vita la combattiamo. I nostri tatuaggi sono le nostre ferite, sono i trofei che abbiamo vinto lottando.»

Questa biografia ha la capacità emotiva di un romanzo di avventura!
Il giovane autore, nonché protagonista di tutta la vicenda, è un Urca siberiano. Faceva parte cioè di quella popolazione esiliata dall'estremo nord della Russia e relegata in una fascia di terra vicino alla Moldavia chiamata Trasnistria.

Qui il giovane Lilin viene educato dall'intera comunità criminale a diventare quello che a chiunque sembra un paradosso bello e buono. Deve diventare un criminale “onesto”.

Un rigido codice di comportamento gli imponeva di rispettare le donne, i bambini, i disabili -lontani dall'essere confinati ai margini della società come accade oggi- e gli anziani, di ascoltare e imparare dagli adulti. Fondamentale, anche, l'arte del tatuaggio, considerata un vero paradigma espressivo della storia della vita di un uomo.

«Un tatuaggio non è semplicemente un disegno. Vedi, un tatuatore è come un confessore. Lui scrive la storia di un uomo sul suo corpo»

Nel codice siberiano tuttavia rientrava anche una forte simbiosi con le armi, un sentimento fortissimo di vendetta (ogni torto subito dal clan era un torto personale) e un'eterna guerra contro la polizia. La scuola era la strada e la vita trascorreva tra i vicoli e il fiume di una terra di nessuno, territorio dell'ex Unione Sovietica, autoproclamatasi stato nel 1990 ma mai ufficialmente riconosciuta.

Lo stile è molto condizionato dalla non piena padronanza dell'italiano di Lilin che a tratti scrive in modo perfetto a tratti, invece, da un tocco di comico con imprecisioni e costruzioni improbabili.

In ogni caso è un libro che merita attenzione.


Nicolai Lilin, “Educazione siberiana” - Edito da Einaudi, disponibile online su laFeltrinelli/IBS/inMondadori


Piccola curiosità: abbiamo incontrato brevemente Lilin nel corso de “La Milanesiana 2013”; nell'occasione, oltre a dimostrarci grande simpatia, umanità e disponibilità, gli abbiamo rivolto una tweet-domanda sul tema della rassegna milanese, il “segreto”:


 

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  • Aurora Perazzelli dice,

    Bello.


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