Cecità di Josè Saramago

Il commento...

“Cecità”
di Josè Saramago

Essere un fantasma dev'essere questo, avere la certezza che la vita esiste, perché ce lo dicono quattro sensi, e non poterla vedere…

A volte il trovare non dipende solo dalla ricerca che si compie, né dalla sua qualità, né dalla sua durata. In queste volte si tratta di incontrare casualmente cose, che solo in un secondo momento si comprende di stare cercando con la speranza di trovarle.

Così è stato per questo libro, scritto da Saramago nel 1995 (disponibile online su laFeltrinelli/IBS/inMondadori).

Un detto medievale recita che: “Solo chi non deve ricercare la sopravvivenza, medita di filosofia”.

L'uomo fonda le sue filosofie da salotto solo nel benessere, più o meno tale della sua società, più o meno civile, più o meno tranquilla.

E' in stato di crisi però, che la sua, anzi la nostra vera natura si mostra, quella da bestia. Ed è questo stato di crisi che viene messo in scena nelle pagine di questo romanzo.

Un male epidemico non ben precisato, causa nelle persone di una città senza nome una cecità atipica; la vista infatti non si copre di nero, ma di bianco. La preoccupazione per questo improvviso male sconosciuto spinge lo Stato a prendere provvedimenti serii e immediati confinando in quarantena i primi più eclatanti casi. Questo è solo l'inizio.

Altrove ho letto che è la visione pessimistica di Saramago a far sì che i personaggi del libro si trovino a vivere in questo mondo impazzito e bestializzato, che non riesce, nemmeno nella tragedia della situazione, a cooperare.

Mi chiedo come si possa restare in disaccordo con la scelta dell'autore, perché, visti i tempi in cui viviamo, esserlo mi parrebbe più vicino alla fantascienza, di quanto non sia il male che innesca e struttura l'intera trama di questo maestoso romanzo.

L'uomo è una fiera, anzi, proprio perché senziente, è la più pericolosa delle fiere.

Godetevi Saramago, che solo godimento, questo suo mondo così reale, può suscitarvi. Fors'anche orrore. Buona lettura!


Di seguito vi offriamo anche il video della “Recensione Muta” realizzata da Eduardo Varcasia (qui potrete trovare tutte le sue altre su facebook).
Buona lettura e buona “visione”!


Josè Saramago, “Cecità” - disponibile online su laFeltrinelli/IBS/inMondadori

 

Ti piace questo post? Segnalalo ai tuoi amici...
o condividilo sul tuo Social Network...  
  • Share/Bookmark
Ti piace “imieilibri.it”? Faccelo sapere...
Sottoscrivi gli aggiornamenti de “imieilibri.it” su Facebook...
  • ValeriaD

    valeria dice,

    Orrore e godimento, hai detto bene. E hai fatto bene a consigliare Saramago…

  • Anna Mola dice,

    Ho trovato Saramago a volte di difficile lettura, ma il tuo commento mi è piaciuto molto. Lo riprenderò in mano

  • andrelebrogge dice,

    Sono lieto, Anna, di averti invogliata!
    Valeria, non consigliare Saramago sarebbe un grave errore!

    Grazie a entrambe e buon inizio di settimana.


Scrivi la tua opinione su questo post...