Il cacciatore di storie. Incontro con Isabella Vaj

redazione imieilibri.it Postato da redazione imieilibri.it in Eventi > incontro con autori
Questo evento si è tenuto il 5 febbraio 2011 presso Sede della scuola di scrittura Paginauno (Milano), alle 16:00.
L'evento...

Il cacciatore di storie

Incontro con Isabella Vaj

Nel piano di studi previsto per l’anno 2010/2011, la Scuola di scrittura "Paginauno" di Milano propone un ciclo di “Incontri con gli scrittori”: l’iniziativa è riservata agli allievi e un sabato al mese porterà nella scuola un autore, chiamato a presentare la propria opera e a rispondere alle domande degli studenti.

“Paginauno” nasce nel 2003, su iniziativa dello scrittore Walter G. Pozzi, ma assume la denominazione attuale solo nel 2005, quando inizia un percorso che la lega strettamente al mondo dell’editoria, della stampa e della cultura. Nel corso degli anni l’offerta formativa si amplia e ai corsi di scrittura creativa si affiancano quelli di poesia, sceneggiatura e giornalismo d’inchiesta. Nel gennaio 2007 “Paginauno” diventa anche una rivista bimestrale di cultura, letteratura e analisi politica, e, dal 2010, una casa editrice.

Il prossimo incontro in programma è fissato per sabato 5 febbraio, alle ore 16: ospite della scuola sarà Isabella Vaj, autrice del libro “Il cacciatore di storie”, pubblicato nell’ottobre 2009 da Piemme Edizioni.


Come recita il sottotitolo e come del resto fa pensare -per assonanza- il titolo stesso, “Il cacciatore di storie” è “Un viaggio nel mondo dell’autore de Il cacciatore di aquiloni”, vale a dire, nel mondo di Khaled Hosseini e dell’Afghanistan, terra di cui Isabella Vaj cerca, con questo volume, di raccontare una storia che non sia semplice annotazione cronachistica, ma che si estenda all’indietro, nel passato, e da lì riprenda la poesia e la narrazione orale, il mito e tutte quelle “creature nate dalla verità dell’immaginazione”. Un saggio, dunque, che non ha la pretesa di documentare la storia di un Paese, quanto l’intento di “aprire qualche spiraglio sulla cultura afghana, partendo dalle tracce che Hosseini dissemina nei suoi romanzi”.
Queste tracce ci portano in una terra che si pone come crocevia dell’Asia, luogo di passaggio obbligato, di incontro, di contaminazione e convivenza -non sempre pacifica- fra diversi gruppi etnici, che attualmente sono almeno una cinquantina e danno origine a una babele di circa trenta lingue diverse. Una frammentazione di etnie, questa, che si riflette nella cronica frammentazione del potere politico e pare quasi una conferma della leggenda che vuole l’Afghanistan creato per una “distrazione di Dio”, il quale decise di colmare lo spazio vuoto al centro dell’Asia mettendoci dentro tutta quella parte dell’umanità che, una volta ordinato il mondo, non sapeva dove collocare

“Una leggenda racconta che Dio, dopo aver creato la terra e aver collocato con ordine i diversi popoli nei diversi paesi, si ritrovò con degli avanzi: monti altissimi, fiumi sfuggenti, piccoli laghi, immensi deserti stepposi, esigue pianure e soprattutto genti dalle caratteristiche disparate che non potevano abitare in nessuno dei luoghi già creati. Osservando il globo dall’alto dei cieli Dio notò che nel centro dell’Asia era rimasto un grande vuoto. Pensò allora di gettare i resti della creazione in quel baratro. Così nacque l’Afghanistan e così nacquero gli afghani, all’insegna della diversità”

Ma, si affretta ad aggiungere la Vaj, se la leggenda può essere fonte di sconforto sui destini di questa terra tormentata, dall’altro può anche alimentare la speranza del riscatto: “si racconta anche un’altra leggenda sulla creazione degli afghani. Dio dice all’angelo: «è venuto il momento di fare un paese per gli afghani». Chiede l’angelo a Dio: «E come li distingueremo da tutti gli altri esseri viventi, mio Signore?».  «Non preoccuparti,» gli risponde Iddio «assomiglieranno a me»”.

 

 


Evento organizzato da Paginauno

Ti piace questo post? Segnalalo ai tuoi amici...
o condividilo sul tuo Social Network...  
  • Share/Bookmark
Ti piace “imieilibri.it”? Faccelo sapere...
Sottoscrivi gli aggiornamenti de “imieilibri.it” su Facebook...

Scrivi la tua opinione su questo post...