Viaggi e Pellegrinaggi tra Medioevo e Rinascimento

Silvia P Postato da Silvia P in Eventi > incontri letterari
Questo evento si è tenuto il 20 gennaio 2011 presso la Biblioteca delle Oblate, via dell'Oriuolo 26 (Firenze), alle 17:30.
L'evento...

“Viaggi e pellegrinaggi tra Medioevo e Rinascimento”

Giovedì 20 gennaio alle ore 17.30 presso la Sezione Contemporanea della Biblioteca delle Oblate di Firenze si terrà l’ incontro: “Viaggi e pellegrinaggi tra Medioevo e Rinascimento”, a cura della Cooperativa Archeologia.

Un approfondimento sulla letteratura di viaggio dal sottotitolo "Il fascino della letteratura odeporica tra ultimi studi ed edizioni recenti". Interverranno la Prof.ssa Mariarosa Masoero dell'Università di Torino e Franco Cardini. Modera l’inconto Mario Guglielminetti di Cultrack.

La recente edizione italiana, curata da Claudio Sensi, di un manoscritto che traduce il Bouquet sacré composé des plus belles fleurs de Terre Sainte del francescano Jean Boucher del 1614, libro questo destinato a restare un best seller fino alla Rivoluzione francese, è l'occasione per raccontare quanto interesse e attenzione la letteratura di viaggio da sempre mantenga e tuttora rappresenti: la curiosità per terre lontane, il desiderio di raggiungerle e il piacere intellettuale di raccontarle.

Bouquet sacré composé des plus belles fleurs de Terre Sainte. Tra il 1611 e il 1612 il predicatore francescano Jean Boucher compì un pellegrinaggio in Terrasanta che raccontò in quest’opera, pubblicata nel 1614 a Le Mans e destinata ad un enorme successo editoriale sino alla fine del Settecento, contando più di cinquanta nuove edizioni. Intorno alla metà del XVIII secolo il testo del francescano fu tradotto anche in italiano da un anonimo filologo di madrelingua francese. Claudio Sensi presenta un’edizione riccamente commentata di tale manoscritto, attualmente conservato presso la Biblioteca Civica di Cuneo (Ms. 98).

Nonostante le consistenti modifiche rispetto all’opera francese, la traduzione ha mantenuto la struttura originaria e la suddivisione in quattro libri, riproposti integralmente dall’edizione curata da Sensi.

Il primo si apre con la partenza di padre Boucher da Venezia nell’estate del 1611 e prosegue con la descrizione delle meraviglie dell’Egitto e del viaggio verso la Giudea.

Il secondo libro, dal titolo Luoghi Santi di Gerusalemme e suoi contorni, presenta le impressioni negative del pellegrino alla vista di Gerusalemme, dove giunge nel mese di novembre. Il frate racconta le visite nei luoghi santi che sorgono intorno a Gerusalemme e della sua partecipazione ai grandi itinerari gerosolimitani per adempiere un determinato cammino spirituale.

Il terzo libro, intitolato Viaggi di Betlemme, delle Montagne di Giudea, del Deserto del Batista, di Emmaus, del Fiume Giordano, del Mar Morto, del Deserto del Nostro Signore; e ritorno dell’autore nella Cristianità per la Galilea, Fenicia, Soria e Monte Libano, padre Boucher torna a percorrere grandi distanze e allude al viaggio di ritorno che intraprende il 30 aprile del 1612, non appena si concludono le liturgie della Settimana Santa.

Il quarto libro, intitolato La descrizione dei costumi ed umori stravaganti, sì in materia di religione che di civile conversazione, delle nazioni orientali " padre Boucher pone fine alla trattazione odeporica per ripercorrere la complessità delle confessioni orientali cristiane riunite nel Santo Sepolcro: il predicatore francescano narra le impressioni e le perplessità dinanzi alle questioni scismatiche, le difficoltà di comprensione di alcuni riti e usi liturgici inauditi in Occidente.

Come sottolinea Sensi, nella recente edizione da lui curata: «l’obiettivo perseguito dall’anonimo autore del manoscritto cuneese, attraverso tagli, omissioni e lezioni del tutto originali, è quello di donare allo scritto di viaggio di Boucher una nuova scorrevolezza e semplicità, rendendo immediato il messaggio chiave del suo racconto: offrire ai lettori un itinerario esemplare tra simboli e significati assoluti, dove ciascun luogo percorso si carica di sovrasenso e di eternità. Gli aspetti materiali del viaggio e le descrizioni traboccanti di particolari diventano nella versione italiana dell’opera forme superflue e prive di senso in confronto al racconto della testimonianza dello spirito di un uomo che si rianima al contatto con i territori toccati direttamente da Dio e che è capace di trasformare il suo viaggio in Terrasanta nel cammino allegorico verso la meta celeste a cui aspira l’intera umanità cristiana».
(fonte:
http://www.viaggioadriatico.it/ViaggiADR/biblioteca_digitale/titoli/scheda_bibliografica.2010-11-30.3192658332)

Biblioteca delle Oblate

via dell'Oriuolo 26 - 50122 Firenze

Tel. 055. 261. 65. 12.

bibliotecadelleoblate@comune.fi.it

 

 

 


Evento organizzato da Biblioteca delle Oblate

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