Intrigo Internazionale – alla “Città del Libro”

Francesca M Postato da Francesca M in Eventi > incontro con autori
Questo evento, inserito nell'ambito di “Città del Libro” a Campi Salentina, si è tenuto il 28 novembre 2010 presso Campi Salentina (Lecce), alle 17:00.
L'evento...

Intrigo Internazionale

Perché la guerra in Italia. Le verità che non si sono mai potute dire

Incontro con Giovanni Fasanella e Rosario Priore

Intrighi, casi irrisolti, verità mai definitivamente accertate: se ne parlerà domenica 28 novembre presso l'Auditorium del quartiere fieristico di Campi Salentina (Lecce) con il magistrato Rosario Priore e il giornalista Giovanni Fasanella, autori del volume "Intrigo Internazionale. Perché la guerra in Italia. Le verità che non si sono mai potute dire" (edito da Chiarelettere).

L'incontro avrà inizio alle ore 17 e rientra nel calendario di Città del Libro, rassegna nazionale degli autori e degli editori in programma dal 25 al 28 novembre. A dialogare con gli autori ci sarà Alessandra Lupo.


"Intrigo Internazionale" non si presenta come un libro di ricostruzione giudiziaria, perché -afferma Fasanella nella prefazione- le sentenze sui casi di cui qui si parla -dal delitto Moro alla strage di Ustica, passando per il tentato omicidio di Giovanni Paolo II- ci sono già state, e riaprire un'inchiesta ora, a distanza di diversi anni, non porterebbe a risultati molti diversi da quelli ottenuti in passato.

Ad apparire deficitario, infatti, è il metodo stesso dell'indagine giudiziaria, incapace di collocare gli eventi italiani in un contesto più ampio, in uno scenario internazionale che renda conto non solo del ruolo dei grandi blocchi di potere, ma anche di quello dei cosiddetti "terzi giocatori", potenze medie e piccole -come la Cecoslovacchia- determinanti nelle dinamiche politiche europee e mediterranee.

Il volume procede come un'intervista a quello che può essere definito un "archivio vivente", Rosario Priore, che nel corso della sua lunga carriera come giudice istruttore si è occupato di alcuni dei casi più importanti della storia giudiziaria italiana, dall’eversione nera ad Autonomia operaia, dal caso Moro a Ustica, dagli attentati palestinesi al tentato omicidio di Giovanni Paolo II.

L'ex giudice prova qui a fornire le risposte che la giustizia non è riuscita a dare e lo fa cambiando la prospettiva e gli strumenti di analisi: documenti, carte private, incontri con ex terroristi, agenti dei servizi segreti e uomini politici anche stranieri, permettono di ricostruire le stragi italiane non più come fatti nostrani imputabili a un'esplosione di follia criminale, ma come eventi collocati in uno scenario internazionale che chiama in causa gli equilibri tra i diversi Stati. Così si scopre, fra le altre cose, che la strage di Ustica rientra in una guerra tra Italia e Francia per il controllo delle risorse dell'area sub-sahariana, e il vero obiettivo del caccia francese che abbatté -per sbaglio- il DC9 era Gheddafi.


La giustizia spesso deve fermarsi davanti alla "Ragion di Stato", e allora anche la verità cessa di essere un valore assoluto e si subordina ad altri, più pressanti, interessi nazionali.


Forse con un fondo di amarezza, Priore ammette: "Ci sono verità che non ho mai potuto dire. Perché, pur intuendole e a volte intravedendole o addirittura vedendole chiaramente, non potevano essere provate sul piano giudiziario. Erano verità «indicibili»".


La verità che la politica non sa, e non può accettare, ora è rivelata in un libro.


Il programma completo della manifestazione è consultabile qui.

 


Evento organizzato da Fondazione Città del Libro e organi Istituzionali e pubblicato anche qui!

Ti piace questo post? Segnalalo ai tuoi amici...
o condividilo sul tuo Social Network...  
  • Share/Bookmark
Ti piace “imieilibri.it”? Faccelo sapere...
Sottoscrivi gli aggiornamenti de “imieilibri.it” su Facebook...

Scrivi la tua opinione su questo post...