Sarajevo, mon amour

ValeriaD Postato da ValeriaD in Eventi > incontri letterari
Questo evento si è tenuto il 23 novembre 2010 presso Villa Gualino, viale Settimio Severo 63 (Torino), alle 19:00.
L'evento...

Sarajevo, mon amour

Sarà presentato martedì 23 novembre alle 19 a Villa Gualino, in viale Settimio Severo 63 a Torino

l'ultimo libro Jovan Divjac, “Sarajevo, mon amour” (infinito edizioni), nell'ambito Tur-in-Bosnia - Incontro tra due culture europee (22-25 novembre)

Interverranno, tra gli altri:

- Alberto Antoniotto, direttore del Master in Peacekeeping Management
- Božidar Stanišic, scrittore, poeta e traduttore
- Enisa Bukvic, cooperante internazionale, scrittrice e presidente della Comunità della Bosnia Erzegovina di Roma
- Marco Di Giovanni, docente in Storia dei Crimini di guerra ed Istituzioni Militari dell’Università degli Studi di Torino
- Jugoslav Brdar, Console Generale della Bosnia Erzegovina a Milano
- Medaga Hodzic, presidente della diaspora bosniaca in Italia, riunita nell’Associazione Bosnia Erzegovina oltre confine
e
- Alija Salihovic, rappresentante in Italia della diaspora bosniaca in Italia.

L'evento è organizzato, inoltre, con il patrocinio di Camera di Commercio di Trieste, Fondazione Jacques Maritain, Associazione Progettarte e Provincia di Gorizia. 

«Che vuoi che ti dica, compagno Divjak. L’unica cosa che ci resta è l’amore per questa straordinaria terra e per questa città unica al mondo che tu hai difeso con onore e che continui a onorare occupandoti degli orfani di guerra. Posso dirti che ti ringrazio per quello che hai fatto e che fai, ignorando i briganti oggi al potere. Dirti che amo ancora quel luogo come se l’avessi lasciato ieri. Ci torno, e il tempo è come se non fosse passato. Per me è tutto come allora, quando vidi Sarajevo la prima volta sotto la Luna, sotto le ultime nevi dell’Igman» (dall’introduzione di Paolo Rumiz) 


 

Il libro - La guerra, le figure fosche di Milošević, Karadžić e Mladić, ma anche le contraddizioni e i voltafaccia della componente musulmana durante il conflitto e i nazionalismi sorti dalla devastazione bellica sono rivelati e spiegati in un libro carico di pathos destinato a finire tra i grandi volumi di storia. In questo romanzo, il militare serbo che difese Sarajevo, che ha “adottato” un nipote musulmano e ha fondato la più grande associazione nazionale per aiutare gli orfani di guerra, racconta le bombe, le tribolazioni dei civili, i doppi giochi dei politici bosniaci e della comunità internazionale, la miseria e il desiderio di una pace che in Bosnia non è ancora davvero arrivata.

L'autore - Jovan Divjak, classe 1937, era colonnello quando, nel 1992, decise di lasciare l’esercito jugoslavo e di aderire a quello bosniaco per difendere la “sua” Bosnia Erzergovina dall’aggressione esterna. Nominato generale e numero due dello Stato maggiore bosniaco durante la guerra del 1992-1995, ha fondato nel 1994 l’associazione <L’educazione costruisce la Bosnia Erzegovina> che aiuta gli orfani di guerra e di cui è presidente. 

Per ulteriori nformazioni: http://www.balcanicaucaso.org/Appuntamenti/Sarajevo-mon-amour

 


Evento organizzato da Infinito Edizioni e Associazione Italia - Bosnia Erzegovina

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