Il cimitero dei pazzi. I quattromila dimenticati di Cadillac

ValeriaD Postato da ValeriaD in Eventi > incontro con autori > presentazioni
Questo evento si è tenuto il 19 novembre 2010 presso il Macondo Book Cafè, via Vittorio Emanuele 95 (Catania), alle 20:00.
L'evento...

“Il cimitero dei pazzi. I quattromila dimenticati di Cadillac”

La tragica vicenda dei 4000 malati di mente sepolti a Cadillac sul Garonne, nel sud-est della Francia, dimenticati in morte come in vita. E' questo il delicato tema trattato nell'ultimo appassionante romanzo di Francesco Zarzana, “Il cimitero dei pazzi. I quattromila dimenticati di Cadillac”, che sarà presentato

venerdì 19 novembre alle 20, al Macondo Wine and Book Cafè di via Vittorio Emanuele 95 a Catania.

L'introduzione sarà affidata allo psichiatra Michel Bènèzech, mentre concluderà lo storico Angelo Lallo.

All'evento, organizzato dalla casa editrice infinito edizioni, prenderà parte anche l'autore.

Il Libro - Aquitania. Cadillac sur Garonne. Un paese di poco più di duemila anime ospita dagli inizi del Novecento un cimitero in cui riposano quattromila “alienati”, malati di mente, quasi tutti senza identità. La storia del cimitero si intreccia con quelle dell’adiacente ospedale psichiatrico e del castello-prigione e con il triste destino della giovane Marguerite B. e di Osvaldo, fuggito con la famiglia dall’Italia che diventava fascista.

Poi, durante la seconda guerra mondiale, quasi 45.000 internati morirono in tutta la Francia sotto il governo filo-nazista di Vichy.

Per la prima volta un libro racconta i misteri del “cimitero dei pazzi”, diventato oggi monumento nazionale francese. Attraverso le sue croci è possibile ricostruire la storia dell’Europa e dei movimenti delle popolazioni del XX secolo.

L'autore - Nato a Modena, Francesco Zarzana è giornalista, scrittore e autore teatrale. Ha collaborato alla stesura di diversi testi e con Susanna Miselli ha scritto il volume “La scure di Davide. le leggi razziali del 1938” (edito da Franco Angeli), “Il Pascolo dei cammelli” e l'ultimo “Il cimitero dei pazzi” (entrambi con la Infinito Edizioni).

Inoltre, è fondatore e curatore della rassegna teatrale T... come Teatro, nonché ideatore di Buk, Festival della piccola e media editoria di Modena. Dal 1999 è presidente dell'associazione culturale Progettarte.

Per il teatro ha scritto “La grande volata”, “Con buona pace” e “Il fuoco di Hanifa”.

«Paura del diverso, vergogna e ignoranza. Per lungo tempo la malattia mentale ha prodotto il rifiuto sociale e ha consentito di giustificare la segregazione in spietate istituzioni totali. Solo negli ultimi decenni, l'evoluzione della psichiatria e le conseguenti normative, pur non riuscendo a cancellare del tutto pregiudizi e riserve, hanno aperto la porta almeno nel mondo occidentale a un dibattito teorico che ha permesso la chiusura dei manicomi e la denuncia del sistema che li governava. Ma la storia del popolo degli invisibili che in passato, sia sotto i regimi totalitari che al riparo di sistemi liberaldemocratici, sono morti annientati negli ospedali psichiatrici, è rimasta comunque per lo più sconosciuta» (Silvana Mazzocchi)

(fonte: http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2010/10/15/news/passaparola_15_ottobre-8084470/)

 


Evento organizzato da Casa Editrice Infinito Edizioni

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