Rwanda. Istruzioni per un genocidio

Elisa Z Postato da Elisa Z in Eventi > incontro con autori > presentazioni
Questo evento si è tenuto il 16 novembre 2010 presso la Libreria del Mondo Offeso - Corso G. Garibaldi 50 (cortile interno) (Milano), alle 19:00.
L'evento...

Rwanda

Istruzioni per un genocidio

Martedì 16 novembre ore 19.00, presso la Libreria del Mondo Offeso, a Milano (C.so G. Garibaldi 50 - cortile interno), si terrà un nuovo appuntamento del Ciclo di incontri, con con infinito edizioni, a tema:

Diritti umani e civili. Un’occasione di discussione, riflessione, approfondimento e informazione su cosa accade nel mondo.

 

L'appuntamento è l'occasione per la presentazione del libro:

Rwanda. Istruzioni per un genocidio  di Daniele Scaglione

Prefazione di Ascanio Celestini. Introduzione di Mimmo Candito. Durante l’incontro l’autore dialogherà con Lara Ricci, giornalista de Il Sole 24 ore.

Il libro - Rwanda. Istruzioni per un genocidio ricostruisce, a partire dagli anni del colonialismo, il massacro avvenuto nel paese africano. Qui tra il 6 aprile 1994 ed il 19 luglio 1994 furono ammazzati più di 800 mila tra tutsi e hutu moderati. Il volume smentisce l’idea di uno scontro etnico dovuto all’odio tribale e spiega come si sia trattato di un’azione scientificamente e meticolosamente preparata. Un genocidio ‘moderno’ (il più spaventoso dalla fine della Seconda guerra mondiale), in cui hanno avuto un ruolo paesi come la Francia - intimamente legata ai responsabili dei crimini - e altri che al Rwanda hanno venduto un’infinità di armi.

Il libro si sofferma sul ruolo delle Nazioni Unite, esaminando perché non sono state in grado di prevenire il genocidio. Il libro affronta poi quanto accaduto negli anni che seguono il 1994: la straordinaria ricostruzione, la difficile riconciliazione, le violazioni dei diritti umani commesse dai nuovi governanti, il ruolo importantissimo assunto dalle donne (il Rwanda è il primo Paese della storia il cui Parlamento è a maggioranza femminile).

Infine, riassume le lezioni che la comunità internazionale ancora non ha imparato:

«Provate a leggere questa storia e a raccontarla perché è una grande storia. Nella geografia sproporzionata dell'Africa, racconta di un Paese piccolissimo, ha il fascino dell'esotico sconosciuto, è quasi un minuto mondo fiabesco fatto di mille colline e piccole comunità di persone che fanno tutto insieme, ma a un certo punto si trasforma in un mostro divoratore di esseri umani. Raccontate del bambino che chiede a suo padre di poterlo seguire quando tutti i giorni va a compiere il suo dovere di massacratore. Raccontate che il papà disse: "Sei troppo piccolo, non sei utile a niente" e il figlio rispose: "Ma posso almeno uccidere un bambino della mia età"...» (Ascanio Celestini).

(fonte: http://www.ilreporter.com/bbpress/topic.php?id)

 

L’autore - Daniele Scaglione è nato a Torino nel 1967. è responsabile per il campaigning di ActionAid, organizzazione non governativa che lotta contro la povertà. è stato presidente di Amnesty International dal 1997 al 2001. Laureato in fisica, ha prima lavorato in Fiat e poi nel mondo della cooperazione sociale. Ha scritto Baghdad, Kabul, Belgrado. La democrazia va alla guerra (AdnKronos Libri, 2003), Diritti in campo. Storie di calcio, libertà e diritti umani (Ega, 2004) e il romanzo Centro permanenza temporanea vista stadio (e/o, 2008).

Potete anche leggere la rubrica Pillole di Daniele Scaglione con commenti, notizie, testimonianze e aneddoti in pillole.

Di seguito la video intervista all'autore per il blog di Beppe Grillo.

 


Evento organizzato da Libreria del Mondo Offeso - infinito edizioni e altri e pubblicato anche qui!

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  • admin

    Francesca M dice,

    I paradossi prendono a camminare con le loro gambe e sono paurosamente lucidi e conseguenti. Straordinariamente logici.
    Una civilissima società da “un macete in una mano e una radiolina nell’altra” che ha voluto rendere assoluta la libertà e la ragione. Perchè sulla libertà e sulla ragione non è lecito discutere.


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