Da Basaglia a oggi. “Il bambino con le braccia larghe”

Chiara L Postato da Chiara L in Eventi > incontro con autori > presentazioni
Questo evento si è tenuto il 12 novembre 2010 presso Venerdì 12 novembre, ore 9, presso il Teatro Basaglia, Piazza Santa Maria della Pietà, 5 (padiglione centrale, primo piano) (Roma), alle 09:00.
L'evento...

Il bambino con le braccia larghe”

La copertina de “Il bambino con le braccia larghe”

Carlo Gnetti, giornalista, viaggiatore, traduttore ed esperto di welfare, sindacato e sanità pubblica presenta a Roma il suo libro, “Il bambino con le braccia larghe”.

L’autore, incontrerà i lettori venerdì 12 novembre, alle 9, proprio al Teatro Basaglia - Piazza Santa Maria della Pietà, 5 (padiglione centrale, I piano), dove racconterà della sua personale esperienza e parlerà del suo libro con il dottor Massimo Marà, psichiatra e psicoterapeuta, il direttore del dipartimento di Neuroscienza de La Sapienza, Roberto Tatarelli.

La presentazione dell’evento sarà a cura di Gianfranco Palma, direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell'Asl di Roma.

Il giornalista Tarciso Tarquini modererà il dibattito.

Il tema del romanzo, in buona parte anche autobiografico, è quello della follia, delle psicopatologie, dei farmaci e di una famiglia costretta ad affrontare i dolori di un figlio considerato folle. L'autore ricostruisce la vicenda personale e reale del fratello Paolo, dall'infanzia all'età adulta, dal manicomio alle comunità, dagli elettroshock alla “rivoluzione” di Franco Basaglia.

Carlo Gnetti rivive, nella sua opera, il dramma famigliare provocato dalla malattia del fratello Paolo, nato e cresciuto ai tempi in cui il manicomio era un luogo di repressione e incomprensione, il luogo degli abusi di psicofarmaci, largamente utilizzati anche sui bambini. L'autore non ha pretese scientifiche o pedagogiche, ma si riserva il diritto di raccontare una storia privata così comune a chi negli anni affrontò lo stesso dramma. Il fratello Paolo, morto ad aprile 2009 all’età di 59 anni, era affetto fin da bambino da schizofrenia e la sua vicenda altro non è che la storia esemplare del dramma di molte famiglie italiane fino alla tanto attesa legge Basaglia del 13 maggio 1978.

Franco Basaglia, autore della legge 180 sulla riforma psichiatrica, apportò una rivoluzione del sistema di trattamento terapeutico dei pazienti, donando dignità e diritti a chi, internato negli ospedali, veniva trattato alle stregue di un esiliato o di un prigioniero.

La malattia mentale è, alla sua stessa origine, perdita dell'individualità, della libertà, nel manicomio il malato non trova altro che il luogo dove sarà definitivamente perduto, reso oggetto della malattia e del ritmo dell'internamento. L'assenza di ogni progetto, la perdita del futuro, l'essere costantemente in balia degli altri senza la minima spinta personale, l'aver scandita e organizzata la propria giornata su tempi dettati solo da esigenze organizzative che -proprio in quanto tali-  non possono tenere conto del singolo individuo e delle particolari circostanze di ognuno: questo è lo schema istituzionalizzante su cui si articola la vita dell'asilo. (discorso di Franco Basaglia “La distruzione dell'ospedale psichiatrico come luogo di istituzionalizzazione” presso il I Congresso Internazionale di Psichiatria Sociale di Londra, 1964)

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un vera consacrazione politica e ideologica dell'autore della legge 180 (tutt'ora in vigore in Italia), complice anche dell'effetto-Alda Merini e delle sue poesie su follia e ospedali psichiatrici. “Sono nata il ventuno a primavera, ma non sapevo che nascere folle, aprire le zolle, potesse scatenar tempesta.”

Il romanzo di Carlo Gnetti segue quindi la consacrazione politica di Basaglia, mantenendo comunque intatte le intenzioni narrative e la spontaneità di un racconto autobiografico.

 


L'evento è pubblicato anche qui!

Ti piace questo post? Segnalalo ai tuoi amici...
o condividilo sul tuo Social Network...  
  • Share/Bookmark
Ti piace “imieilibri.it”? Faccelo sapere...
Sottoscrivi gli aggiornamenti de “imieilibri.it” su Facebook...

I commenti su questo post sono chiusi!