Pisa Book Festival 2010 (2a parte)

Elisa M Postato da Elisa M in Speciali > reportage
Questo reportage è relativo all'evento Pisa Book Festival
Il reportage...

Di seguito, la seconda parte del resoconto su alcuni eventi e incontri, svolti nell'ambito del Pisa Book Festival 2010, nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 ottobre.

Domenica 24 ottobre

Il ruolo dei classici nell’età contemporanea - Davide Conrieri dialoga con Clara Rowlands

Felici Editore è una piccola e attivissima casa editrice pisana, che recentemente ha dato vita ad una collana di classici della letteratura, o meglio, delle opere meno note di alcuni grandi autori classici.

Tra di essi troviamo un autore purtroppo non particolarmente noto in Italia: si tratta di Machado De Assis, il maggior scrittore brasiliano dell’Ottocento, autore di grandi romanzi classici come Don Casmuro e Memorie dell’Aldilà.

Clara Rowland, docente dell’Università di Lisbona, e Davide ConrieriHanno dialogato sulla vita e sull’opera di Machado De Assis il professor Davide Conrieri e Clara Rowland, docente dell’Università di Lisbona, commentando il prezioso volume di racconti proposto da Felici Editore, dal titolo La felicità è un paio di stivali.

I racconti di Machado De Assis hanno la caratteristica di possedere ognuno una struttura differente, risultato della grande maestria dell’autore di reinventare ogni volta la forma del racconto. Metafore filosofiche, introspezioni psicologiche, sperimentazioni linguistiche, lunghe digressioni prive di conclusione, alternanza tra divertimento e malinconia: tutto questo, e molto altro, compare nella prosa appassionante dello scrittore brasiliano, i cui personaggi, persone, animali o cose, mostrano spesso personalità sdoppiate e contrastanti, si impegnano in lunghe ricerche senza risultato, apprendono nozioni che li portano a negare ciò che erano in precedenza, in una continua e ironica mutazione e contrapposizione dal profondo significato filosofico.

Un autore indubbiamente da riscoprire.


Leggere il Corano a Roma - Adnane Mokrani dialoga con Lodovico Galleni

In un lungo dialogo con il docente di evoluzione biologica Lodovico Galleni, Adnane Mokrani, teologo dell’Islam e autore del bellissimo saggio Leggere il Corano a Roma (Icone editore), ha affrontato la complessa realtà dell’ideologia religiosa, della sua bellezza e dei rischi ad essa legati.

Adnane Mokrani, teologo dell’Islam, e Lodovico Galleni, docente di evoluzione biologicaAttraverso le loro parole, abbiamo potuto capire la distinzione tra il rapporto Dio/uomo e la violenza contenuta nei testi sacri, e come spesso, se non sempre, i problemi sociali presenti nei paesi di fede islamica siano relativi alla libertà e alla democrazia e mai alla religione. Poiché la religione, se osservata con saggezza, comporta un naturale dialogo anche tra ideologie diverse le quali, una volta superato il rifiuto delle differenze per via di un’istintiva difesa dell’identità, scoprono proprio nelle reciproche differenze i valori più elevati. Scopriamo così che il Dio divenuto uomo, e messosi in gioco tra gli uomini fino al punto di morire, non differisce poi molto da quel Dio che è trascendenza assoluta, ma non rifiuta di entrare in discussione con l’uomo, come accade a Giobbe e ad Abramo, e che il ritorno di Cristo sulla terra è atteso tanto dai cristiani quanto dai musulmani.

Importante, inoltre, è la presenza delle donne nell’Islam, non per ostentare un abbigliamento peraltro non di matrice sacra ma culturale, piuttosto per essere parte attiva in una società che anche la religione può contribuire a migliorare.


Incontro con l’autore - Ettore Cinnella intervista Igor Argamante

Figlio di madre russa e padre polacco, ex dirigente Olivetti, e ora residente a Trieste, Igor Argamente (nato Argamakow), autore di romanzi e racconti a sfondo storico, possiede il fascino del grande narratore, oltre a una cultura e a una conoscenza linguistica a dir poco sorprendenti.

Igor Argamente (nato Argamakow), autore di romanzi e racconti a sfondo storico, intervistato da Ettore CinnellaIntervistato da Ettore Cinnella, ha raccontato la storia che si cela dietro alla sua ultima opera Gerico 1941 (Bollati Boringhieri), un omaggio alle vittime della Shoah, e in particolare ad un amico d’infanzia, e un ritratto storico della Vilnius, o Vil’na, del primo Novecento, una cittadina brillante e culturalmente vivace, caratterizzata da un’attiva e rilevante presenza ebraica e cristiano/ortodossa. Grande centro di studi talmudici, considerate dagli ebrei d’Europa la Gerusalemme dell’Est, Vilnius nelle parole di Igor Argamente rivela le atmosfere dei romanzi di Singer, la musicalità dell’yiddish, la tipica policromia della cultura ebraica, dal teatro, alla cucina, al commercio.

Nel periodo nazista, la Lituania non manca di collaborazionismo, causando la completa distruzione dell’anima ebraica del territorio: a questo riguardo, afferma l’autore, tutto quanto è citato nei racconti che compongono questo drammatico e affascinante libro, corrisponde alla realtà, le scene delle esecuzioni, gli omicidi, la violenza a cui i cittadini ebrei sono sottoposti. Igor Argamente, che si definisce uno scrittore dilettante in quanto ben di rado si può vivere di sola scrittura, parla russo, tedesco, polacco, yiddish, ma, fratello di un italianista, scrive in un italiano limpido e perfetto.


(visualizza la 1a parte del reportage...)

Elisa M

(25 ottobre 2010)

© 2010 imieilibri.it

 

 


Ti piace questo post? Segnalalo ai tuoi amici...
o condividilo sul tuo Social Network...  
  • Share/Bookmark
Ti piace “imieilibri.it”? Faccelo sapere...
Sottoscrivi gli aggiornamenti de “imieilibri.it” su Facebook...

Scrivi la tua opinione su questo post...