Bosnia Express

redazione imieilibri.it Postato da redazione imieilibri.it in Eventi > incontro con autori > presentazioni
Questo evento si è tenuto il 3 novembre 2010 presso la Libreria del Mondo Offeso, C.so G. Garibaldi 50 - cortile interno (Milano), alle 19:00.
L'evento...

Bosnia Express

Politica, religione, nazionalismo e povertà in quel che resta della Porta d'Oriente

La copertina di "Bosnia Express"

Mercoledì 3 novembre ore 19.00, presso la Libreria del Mondo Offeso, a Milano (C.so G. Garibaldi 50 - cortile interno), si terrà il 3° appuntamento del Ciclo di incontri, con infinito edizioni, a tema:

Diritti umani e civili. Un’occasione di discussione, riflessione, approfondimento e informazione su cosa accade nel mondo.

Organizzato con il patrocinio di Amnesty International, Arci, Ipsia di Milano, Adl-Zavidovici, Associazione per i popoli minacciati, Adottando, Fondazione Alexander Langer, Macondo3, Molisesorriso, Pl@netnoprofit

L'appuntamento è l'occasione della presentazione del libro:

"Bosnia Express", Politica, religione, nazionalismo e povertà in quel che resta della Porta d'Oriente di Luca Leone

Prefazione di Sabina Langer. Introduzione di Riccardo Noury. Presentazione di Francesco De Filippo. Postfazione di Enisa Bukvic.

Luca Leone, giornalista e saggista, è nato il 20 agosto 1970 ad Albano Laziale (Roma). Ha, tra gli altri, scritto i saggi “Infanzia negata”, Prospettiva edizioni, 2003; “Il fan­tasma in Europa. La Bosnia del dopo Dayton tra deca­denza e ipotesi di sviluppo”, Il Segno dei Gabrielli editori, 2004; “Anatomia di un fallimento. Centri di permanenza temporanea e assistenza” (a cura di), Sinnos editore, 2004; “Ildebrando e Beotonta”, poemetto cavalleresco in versi, Infinito edizioni.


Un dopoguerra interminabile, quello della Bosnia Erzegovina.

Bosnia Express è il viaggio in un Paese deragliato, con un ritardo strutturale di quarant’anni, ridotto economicamente e culturalmente in ginocchio e squassato dai nazionalismi e dalle contrapposizioni di credo, ma ciò nonostante capace di destare molti appetiti. E di sorprendere.

“Luca Leone parla di dinamiche e di giochi di potere in cui tutti i bosniaci sono costretti a vivere. Descrive Sarajevo utilizzando vividi flash esplicativi. Illustra il panorama religioso e gli interessi che sottostanno alla (ri)costruzione dei luoghi di culto e non solo. Parla sia di interessi economici e di investimenti internazionali sia delle risorse naturali bosniache. Descrive le condizioni lavorative lecite e illecite come anche le condizioni e i tempi della giustizia…”. (Sabina Langer)

“Luca Leone non ci consegna un libro, ci dà uno schiaffo. Lui che bosniaco non è ha il candore di indignarsi ancora davanti alle fosse comuni terziarie di Srebrenica, di arrabbiarsi per le scorie tossiche colate a picco dai francesi nel lago di Buško, di commuoversi davanti alla splendida natura bosniaca, anche se ancora da sminare e forse solo per questo non contaminata, appiattita sotto una coltre di malta, strappata per far largo a torri di hotel”. (Francesco De Filippo)

“L’espressione o lo stato d’animo di Luca Leone è quello del disinganno, della disillusione nei confronti di un Paese che ha girato le spalle a se stesso, in un post-conflitto nel quale denaro, successo e crimine hanno rapidamente preso il posto della giustizia, della verità e della solidarietà”. (Riccardo Noury)

 


Evento organizzato da Libreria del Mondo Offeso - infinito edizioni e altri

Ti piace questo post? Segnalalo ai tuoi amici...
o condividilo sul tuo Social Network...  
  • Share/Bookmark
Ti piace “imieilibri.it”? Faccelo sapere...
Sottoscrivi gli aggiornamenti de “imieilibri.it” su Facebook...

Scrivi la tua opinione su questo post...