La casa del sonno di Jonathan Coe

Il commento...

Di solito mi limito a commentare i libri che leggo. Questa volta, però, voglio fare un passettino in più, e lo faccio lanciando quasi un appello: LEGGETELO!!!!

Perché è una storia stupenda, a dispetto del titolo, sospesa tra realtà e sogno, sogno che si fa realtà e realtà che sfuma nel sogno.

L’ho “divorato” tutto ad un fiato. Passato e presente che si alternano e si incrociano in un unico percorso senza che se ne perda mai il filo. Non credo che capiti così spesso di avere una reazione del genere sfogliando le pagine di un romanzo. Bhè, se volete provarle, iniziate l’avventura insieme ai protagonisti, non ve ne pentirete.

L’autore ha la mano leggera nel trattare temi impegnativi come la sessualità e la maturazione. E lo fa toccando le corde del sentimento e dell'humour,  punta il dito sulla pochezza della cultura di massa, fa dell'ironia sugli stage formativi manageriali, sugli psicoanalisti lacaniani e sugli psichiatri in genere, sull'assurdità di molti nostri comportamenti, ci racconta la difficoltà di crescere, i passi falsi, e poi ancora le scelte sbagliate che guai se non fossero parte del nostro bagaglio, ma che aiutano senz’altro a crescere. Il difficile rapporto con il sonno caratterizza molti personaggi della storia ed è il fil rouge di tutta la narrazione. C'è chi (Terry) soffre di insonnia assoluta, totale (ma senza patirne particolarmente...) e si affida alle cure del dottor Gregory Dudden, primario della clinica, spinto più dalla curiosità professionale di giornalista e critico cinematografico che dalla reale volontà di guarigione, oppure chi cade in crisi di narcolessia (Sarah) e non riesce più a stabilire quale parte dei suoi ricordi siano la realtà e quali il sogno; e c'è chi (la piccola Ruby) parla dormendo... Ma un altro possibile tema conduttore è l'omosessualità femminile, non drammatizzata come elemento di vera rottura, ma descritta con leggerezza e semplicità.

Il risultato è un romanzo che fa sognare (amo questo termine), commuovere e ridere fino alle lacrime ma che con il suo sottofondo amaro ci restituisce a un demistificante esame di realtà.

 

 

Ti piace questo post? Segnalalo ai tuoi amici...
o condividilo sul tuo Social Network...  
  • Share/Bookmark
Ti piace “imieilibri.it”? Faccelo sapere...
Sottoscrivi gli aggiornamenti de “imieilibri.it” su Facebook...

Scrivi la tua opinione su questo post...