La vita è un viaggio di Beppe Severgnini

Il commento...

“La vita è un viaggio”
di Beppe Severgnini


fonte: enzocaruso.net

«Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia è ha detto: “Non c’è altro da vedere”, sapeva che non era vero. La fine di un viaggio è solo l’inizio di un altro…» (José Saramago)

L’esistenza è stata spesso accostata al viaggio: entrambe le esperienze comportano e presuppongono crescita, adattabilità, errori, scoperte. Riuscire a coniugare assieme queste due parole, tanto inflazionate quanto potenti, non è perciò impresa semplice; il rischio di scadere nella banalizzazione è difatti molto forte, come pure quello di ripetere, stancamente, un leit motiv in voga da millenni.

Beppe Severgnini, giornalista e scrittore poliedrico e poliglotta, affronta lo sdrucciolevole terreno titolando, come fosse un motto, “La vita è un viaggio” (edito da Rizzoli; disponibile online su Amazon/laFeltrinelli/IBS/inMondadori): come tale, quindi, necessita di una mappa d’orientamento e di qualche suggerimento.

Fin qui, nulla di particolarmente innovativo; eppure, il libro di Severgnini affronta il tema con l’originale e frizzante scelta di procedere non a mo’ di sermone, ma proponendo venti parole su cui riflettere.

Da “atlante” a “sipario”, il giornalista seleziona una serie di vocaboli che dischiudono fatti di cronaca, abitudini e costumi italiani, riferimenti e connessioni con il mondo, strategie ed episodi differenti.

“Per partire non servono troppe parole:
ne bastano venti, come i chilogrammi di bagaglio consentiti in aereo (classe economica).
Venti bagagli in grado di accompagnarci e orientarci…”

Nessun indirizzamento verso una meta, nessuna rotta tracciata: la decisione di quale strada imboccare resta prerogativa del viaggiatore. Un’antologia di comportamenti da adottare e insidie da evitare è tuttavia utile, specie in tempi incerti…

Ogni capitolo non contiene solo dei preziosi stimoli (del resto, come ricorda l’autore, questo viaggio è dedicato “a tutte le ragazze ed i ragazzi italiani, tra i dieci ed i cento anni”, perché non è mai troppo tardi per ripensare a se stessi), ma anche una fotografia impietosamente lucida dell’Italia.


fonte: flickr.com

Del resto, la nostra stessa nazione sembra scossa da una perenne contraddizione interna, incerta se cambiare o se mantenere lo status quo; ecco allora come la bussola cartacea proposta da Severgnini, in pagine dall’ironia graffiante, affronta anche questa contraddizione.


fonte: blog.libero.it

Il ragionamento sulla situazione politica, economica e sociale non indugia però nell’amarezza; specie per le nuove generazioni, il messaggio veicolato è di speranza, non di acre cinismo o rassegnazione. Nell’analisi della parola “resilienza”, ad esempio, Severgnini spiega come sia necessario possedere questa dote, di natura tecnica, grazie alla quale si è capaci di tornare allo stadio originario anche dopo aver subito una deformazione. In sostanza, bisogna assorbire gli urti, senza che questi ci spezzino: “resilienza è la capacità di affrontare le avversità, di superarle e di rimanere se stessi”.


fonte: blog.graphe.it

Come compagni di viaggio, fedeli e silenziosi, non sono dimenticati i libri; il testo di Severgnini è infarcito di letture consigliate, tra cui spiccano i classici ed i romanzi russi.

La bibliografia citata a margine costituisce un ulteriore “indirizzario” per il lettore, qualora volesse approfondire una tematica precisa; i testi citati rispecchiano gli interessi dell’autore, attentissimo alle indagini interculturali.

“La vita è un viaggio” ha il raro pregio di coniugare semplicità, sincerità e chiarezza espositiva; con sintassi piana e regolare, ironica e affettuosa Beppe Severgnini incoraggia a mantenere un approccio, in qualsiasi settore, positivo ed ottimista. Un libro-tonico leggero e profondo, capace di ricordare che la vita la si può fissare solo sui cuori e sulle pietre; il resto se ne va come le lunghe fila di tronchi alla deriva sulle acque invernali”.

Caterina M

© 2014 imieilibri.it


 Beppe Severgnini, “La vita è un viaggio” - Edito da Rizzoli

Disponibile online su:

- Amazon
- laFeltrinelli
- IBS
- inMondadori

 

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