Volevo solo una vita tranquilla di Anna Talò

Il commento...

“Volevo solo una vita tranquilla”
di Anna Talò


Acquista su laFeltrinelli/IBS/inMondadori

“Tu hai sempre paura. Sei una vigliacca, timorosa della sua ombra. Ti sei trasformata in un’eremita solo perché la vita non è andata come avevi progettato da ragazzina…”

Questo rimprovero, che -a un certo punto- uno dei personaggi fa alla protagonista del romanzo “Volevo solo una vita tranquilla”, di Anna Talò (edito da Corbaccio; disponibile online su laFeltrinelli/IBS/inMondadori), tratteggia bene l’esemplare di donna con cui abbiamo a che fare in queste pagine: lunatica, chiusa in sé stessa, piena di sogni infranti, eppure tremendamente simpatica e attuale.

Non si ha sempre voglia di letture impegnate e di temi importanti. Per chi è alla ricerca di un romanzo rosa semiserio, con risvolti divertenti e che parli d’amore senza prendersi troppo sul serio, il libro della Talò potrebbe essere la lettura ideale.

La protagonista di questa storia è una scrittrice di manuali di auto-aiuto e ha aperto un blog sotto falso nome, dal titolo “Cara Lucilla”, che in poco tempo ha avuto un successo fenomenale. Uomini e donne le scrivono per avere consigli di cuore e lei risponde con sarcasmo e sicurezza a tutti quanti.

- «Cara Lucilla, ma tutti gli uomini sono dei bastardi?»

- «Non li conosco mica tutti…»

Questa è solo una delle risposte a mo’ di frecciatine che Lucilla distribuisce ai malcapitati che si avventurano a scriverle. Ogni capitolo si apre proprio con lettere del genere e risposte piccanti.
È proprio a causa di quel blog che si fa un nemico che entrerà a poco a poco nella sua vita: il cosiddetto Vendicatore, uno stalker arrabbiato e pericoloso. Teresa, questo è il vero nome della protagonista, sarà costretta a uscire dalla gabbia dorata che si è costruita con le sue stesse mani, per affrontarlo e al tempo stesso affrontare la realtà, che non si vive attraverso lo schermo di un computer.

“Non sappiamo perché un’autrice di fama abbia aperto un blog sotto falso nome, ma a questo punto è certo che il suo stile corrosivo, così diverso da quello al quale ci ha abituato sulle pagine dei suoi libri, abbia scatenato la rabbia di questo vandalo, che ha portato apprensione e sospetto a Marina Lombarda…”

La forza del romanzo non sta di certo nello stile o nell’intreccio narrativo, ma risiede nella forza di questo personaggio, Teresa, che nasconde una bipolarità insita in ognuno di noi: una donna piena di punti deboli e insicurezze nella realtà, sfrontata e divertente davanti allo schermo.

Un ritratto attuale di una donna normale, che conquista fin dalle prime, esilaranti righe. Consigliato per chi dalla lettura cerca un po’ di svago e divertimento, senza scadere nel banale.

- «Cara Lucilla, il mio fidanzato mi ha mollato dicendo “Non sei tu, sono io”. Ma a me lui va bene così! Come farglielo capire?»

- «Ti deve piacere tanto il vintage, se sei disposta a comprarti una scusa logora come questa…»

SilviaM

© 2014 imieilibri.it


Anna Talò, “Volevo solo una vita tranquilla” - Edito da Corbaccio

Disponibile online su laFeltrinelli/IBS/inMondadori

 

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