“Grandangolo”: obiettivo a 360° sulla storia del pensiero!

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Questo evento si è tenuto dal 11 febbraio 2014 al 7 ottobre 2014 in tutta Italia (tutta la giornata).
L'evento...

“Grandangolo”: un obiettivo a 360° sulla storia del pensiero!


fonte: fotozona.it

“Il pensare, che era un furore, è diventato un’arte” (Ralph Emerson)

Nasce con l'obiettivo di approfondire e divulgare l'evoluzione del pensiero umano, attraverso la storia e la biografia di grandi “pensatori” del passato, la nuova collana editoriale “Grandangolo”, in uscita -da martedì 11 febbraio- con il Corriere Della Sera.

Il titolo della collana trae spunto dalla sua capacità di affrontare, con approccio moderno e innovativo, le personalità proposte -da Platone a Kant, da Freud a Nietzsche- a 360°, coniugando un linguaggio semplice e immediatamente assimilabile a contenuti nuovi; il taglio editoriale, trasversale e generalista, permetterà al grande pubblico di avvicinarsi alla filosofia e alla storia della evoluzione del pensiero umano.

Ogni pubblicazione (in uscita con cadenza settimanale; la prima al prezzo di € 1,00 più il costo del quotidiano, le altre a € 5,90) comprenderà la biografia, un'ampia sintesi delle opere prodotte, celebri citazioni, bibliografia e recensioni di alcuni critici contemporanei.
Per gli appassionati di tecnologia poi, i volumi saranno disponibili anche in formato digitale sui principali store (amazon, kobo, itunes, libreria rizzoli), nonché sull’app per iPad Biblioteca del Corriere (prima uscita € 0,89, le altre a partire da € 3,59).

Trentacinque uscite, agili e dalla grafica ricercata, per accostarsi dunque ad altrettanti “giganti” della storia del pensiero umano, capaci di plasmare, con le loro riflessioni e opere, nuove idee e nuove concezioni della realtà: dalla letteratura alla matematica, dalla fisica alla sociologia, ognuna delle personalità indagate ha contribuito alla crescita spirituale di un mondo in continua, perenne ed irresistibile evoluzione (in senso darwiniano, s'intende!).

La prima uscita sarà dedicata ad uno dei massimi filosofi dell’antichità, quel Platone fondatore del pensiero occidentale, dai tratti anche molto spiritosi (sua è la massima: “Per natura, all’opinione piace opinare”); la seconda pubblicazione, il 18 febbraio, riguarderà invece Kant, celebre filosofo tedesco che, nonostante abbia speculato su tutto l’esistente, si dice non abbia mai lasciato il piccolo paese natio, Königsberg. Il suo “motto”, quel “Sapere aude!” (“abbi il coraggio di sapere!”) da considerarsi come un imperativo morale, è ancor oggi un incitamento continuo a migliorarsi.

Il 25 febbraio sarà invece Einstein protagonista in edicola, filosofo e fisico di rilevanza internazionale, premio Nobel nel 1921, razionale e al contempo affascinato dalla meraviglia dell’universo, tanto da esclamare: “Chi non ammette l’insondabile mistero non può essere neanche uno scienziato…”, cui seguirà, il 4 marzo, l’affascinante Nietzsche, grande amante non solo del pensiero umano, ma anche dell’archeologia; a proposito dell’area di Paestum, affermò infatti: “è come se un dio, qui, avesse costruito con enormi blocchi di pietra la sua casa”.

L’11 marzo sarà la volta di un altro filosofo antico, Aristotele, grande catalogatore e profondo osservatore del reale, anche quando non lo comprendeva a pieno; arrivò, infatti, persino a teorizzare il diritto dell’irragionevolezza, tanto da ammettere che “essere irragionevoli è un diritto umano”.  Il 18 marzo si potrà poi approfondire la figura di Schopenhauer, altro tedesco, ma con punti d’interesse alquanto distanti da quelli kantiani; egli si concentrò infatti più sui rapporti interpersonali, postulando celebri massime come “chi è amico di tutti non è amico di nessuno”.

Il 25 marzo potrete sottoporre i vostri dubbi, ad esempio relativi ai sogni, al grande psicoanalista austriaco Freud, dispensatore anche di ragionevoli, sintetiche frasi da tenere a mente quando sembra che si debba lottare contro il mondo intero: “L’accettazione della nevrosi universale risparmia il compito di formarsi una nevrosi personale”; il 1 aprile ci si accosterà invece a Pascal, grande difensore degli istinti rispetto al freddo raziocinio (ricordate il suo adagio “Il cuore ha le sue ragioni, che la ragione non conosce”) e che potrete sfoderare anche in situazioni topiche della quotidianità (vi si rimprovera un eccessivo attaccamento al calcio? Citate “Gli uomini si interessano a seguire una palla o una lepre: è anche il piacere dei re.”)

L’8 aprile potrete invece leggere i consigli di S. Agostino, dottore della Chiesa nonostante i turbolenti trascorsi giovanili e uomo dalla grande tolleranza (basti pensare al suo “Ama e fa’ ciò che vuoi”), mentre il 15 aprile potrete approfondire la figura di Arendt, scrittrice e filosofa naturalizzata statunitense, autrice de “Le origini del totalitarismo”.

Il 22 aprile sarà la volta di Cartesio, il matematico del “penso, dunque sono”, mentre il 29 aprile si dibatterà con l’esistenzialista Sartre, il quale rifiutò persino il premio Nobel per la letteratura nel 1964. Al filosofo francese seguirà il 6 maggio battagliero Giordano Bruno, morto al rogo nel 1600, che accusò i suoi delatori apostrofandoli con durezza: “ Avete più paura voi ad emanare questa sentenza che io nel riceverla”.

Il 13 maggio sarà in edicola Hegel, rappresentante più insigne dell’idealismo tedesco, mentre il 20 maggio si indagherà la filosofia del francese Montaigne, secondo cui, ad esempio, “la vera libertà consiste nel sapersi dominare in tutte le cose. Chiuderà il mese, il 27 maggio, un altro dottore della Chiesa, S. Tommaso, definito dai suoi contemporanei Doctor Angelicus.

Il 3 giugno si apriranno le uscite mensili con Darwin, geologo e naturalista britannico con una grande passione per la natura, tanto da possedere “un vivo desiderio di capire o di spiegare tutto ciò che osservavo”, mentre il 10 giugno si scandaglierà il pensiero di Keynes, padre della macroeconomia moderna. Dalle analisi delle scienze monetarie si passerà, il 17 giugno, a quelle più intimistiche con Abelardo, filosofo e compositore protagonista della sfortunatissima storia d’amore con la giovane ed intelligente Eloisa.

All’infelice teologo francese seguirà Plotino, il 24 giugno, fondatore nell’antichità della scuola neoplatonica; il 1 luglio si potrà invece osservare il cielo assieme a Galileo, astronomo che pare abbia esclamato la celeberrima frase “Eppur si muove!”, mentre l’8 luglio si scoprirà Wittgenstein, filosofo, logico nonché ingegnere austriaco.

Un altro illustre filosofo, Voltaire, sarà protagonista il 15 luglio; l’autore di “Candido” non doveva considerarsi infallibile, incitando i suoi connazionali con il motto “ama la verità, ma perdona l’errore”. Il 22 luglio potremo soffermarci sul filosofo ed epistemologo Popper, il cui pensiero possiede una grande capacità d’analisi politica; il 29 luglio sarà invece un altro filosofo in rotta con lo stato, Socrate, a poter essere studiato: anch’egli doveva essere molto umile, se come scrive Platone affermò: “Io so di non sapere”.

Il 5 agosto potremmo rinfrescarci la mente con Kierkegaard, filosofo danese padre dell’esistenzialismo, mentre il 12 agosto sarà sempre un matematico, Newton, a ricordarci che “ciò che sappiamo è una goccia, ciò che ignoriamo è un oceano”. Allo scienziato britannico seguirà, il 19 agosto, Heidegger, filosofo tedesco completamente dedito all’insegnamento. Il 26 agosto concluderà le uscite del mese lo psicoanalista Jung, secondo cui “tutto ciò che ci irrita negli altri può portarci a capire noi stessi”.

Il 2 settembre ci accosteremo a Smith, filosofo ed economista scozzese, mentre il 9 settembre sarà la volta di Foucault, fisico celebre soprattutto per l’invenzione dell’omonimo pendolo, attrezzatura che dimostrò la rotazione della Terra. All’ingegnoso francese seguirà, il 16 settembre, la mistica scrittrice e filosofa Weil, che ritenne l’amicizia un “guardare lontano senza accostarsi”. Il 23 settembre sarà in edicola Husserl, il fondatore della fenomenologia, mentre il 30 settembre Epicuro ci riporterà nella sua scuola filosofica, ricordando come “l’anima piccola nella buona sorte si esalta, nell’avversa si annulla”. Concluderà il ciclo, il 7 ottobre, Marx, filosofo e sociologo tedesco che diede vita alla corrente socio-economica del marxismo.

Una collezione ricca e variopinta dunque, dalle molteplici sfumature, tutte ugualmente necessarie per comprendere non solo la filosofia del pensiero del passato, ma anche quella dei nostri contemporanei.
In fondo, come riteneva Buddha, “noi siamo quello che pensiamo”.

Caterina M

© 2014 imieilibri.it


Per ulteriori informazioni potete visitare il sito dedicato all'iniziativa: http://goo.gl/dxUMi4

 


Evento organizzato da Corriere della Sera

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