Giornata della Memoria 2014 – Incontri “in lettura” per non dimenticare…

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Questo evento si è tenuto dal 25 gennaio 2014 al 29 gennaio 2014 in tutta Italia (tutta la giornata).
L'evento...

Giornata della Memoria 2014

«Incontri in lettura per non dimenticare…»

“Di cosa parliamo quando parliamo di Anne Frank” non è solo il ben riuscito titolo di un libro di Nathan Englander (vedi laFeltrinelli/IBS/inMondadori).

Chiedersi cosa significhi veramente continuare a raccontare la storia di uno dei simboli dello sterminio degli ebrei, vuol dire, infatti, cominciare a problematizzare un tema, quello della Shoah, nei confronti del quale il rischio di essere retorici è sempre all’agguato.

Sarà -come ricorda la giornalista israeliana Sivan Kotler in un pezzo su “Internazionale”- che, il passaggio repentino dall’oblio cui quei fatti sembrarono destinati nell’immediato dopoguerra, alla memoria forzata imposta da una legge- quella che, nel luglio del 2000, istituiva il Giorno della Memoria- ha di fatto riaperto, soprattutto in chi c’era, ferite create prima dal silenzio e, poi, da flussi inarrestabili di parole, ricordi e lacrime. O che tutte le giornate della memoria finiscono per evidenziare le mancanze di società che, troppo spesso, non riescono a fare tesoro degli errori passati.

Il risultato? Che il 27 gennaio -data scelta simbolicamente in ricordo dell’apertura dei cancelli di Auschwitz- è diventato non solo un momento “per ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei (…) nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati” ma, soprattutto, di riflessione sulle necessità di accoglienza, integrazione e rispetto dei “diversi” che una società liquida impone.

Questo, infatti, il fil rouge delle tante celebrazioni previste, già nel weekend, in molte delle città italiane. Di seguito, senza voler essere esaustivi, vi segnaliamo alcuni degli appuntamenti previsti.

Torino - Si parte sabato 25 gennaio con un percorso cittadino scandito da tappe in musica dalla tradizione klezmer e letture dedicate alla Shoah, cui parteciperanno Roberta Maraini, Marco Federico Bombi e i Bandakadabra (h.19.30, dal Museo diffuso della Resistenza). Gli appuntamenti di domenica 26 si apriranno con un laboratorio di letture per bambini, tratte da “I bambini di Terezin” di Mario De Micheli e “La fisarmonica di Mendel” di Heidi Smith Hyde e Johanne van der Sterre (h.15, Museo Diffuso della Resistenza) e con un flashmob, dal titolo “Attenti a non ripetere”, dedicato a tutte le vittime delle persecuzioni naziste (h.16, Piazza Castello). La presentazione di “Jan Karski, l’uomo che scoprì l’Olocausto”, graphic novel di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso sarà, poi, l’occasione per riflettere sul ruolo educativo del fumetto (h.18, Museo Diffuso della Resistenza), mentre in serata un monologo teatrale di Ruggiero Valentini, tratto da “La città e l’isola” di Gianfranco Goretti e Tommaso Giartosio, racconterà storie d’amore omosessuale al confino. Tra gli appuntamenti “in lettura” di lunedì 27, le presentazione di “L’inferno di Treblinka”, reportage da una delle più terribili fabbriche di morte nazista scritto da Vasilij Grossman (h.17, Biblioteca civica Luigi Carluccio), “La lenta nevicata dei giorni”, romanzo in cui Elena Loewenthal torna a parlare di ciò che viene dopo il lager (h.18, Circolo dei lettori) e “Il pugile polacco”, racconto quasi autobiografico in cui Eduardo Halfon racconta la storia del nonno, ebreo polacco prigioniero ad Auschwitz (h.21, Circolo dei lettori). Chiuderà la serata, invece, “Il ballo di Irene”, adattamento teatrale a cura di Andrea Murchio dell’omonimo libro della Némirovsky (h.21, Teatro Astra). Ultimi due appuntamenti sul filo della martedì 28 gennaio con un reading da “Si sente? Tre discorsi su Auschwitz” di Paolo Nori (h.21, Circolo dei Lettori) e giovedì 30 con un reading dal titolo “Oggi come ieri?” con cui i bibliotecari della Biblioteca civica centrale cercheranno di ricostruire i profili di Primo Levi, Etty Hillesum e tanti altri scrittori della Shoah (h.17).

Milano - La capitale meneghina celebra la giornata della memoria con la riapertura del Memoriale della Shoah, costruito nei sotterranei della Stazione Centrale, dove dal Binario 21 partivano i treni carichi di deportati con destinazione Auschwitz. Nelle giornate di domenica 26 e lunedì 27 a fare da guida d’eccezione in questo “viaggio della memoria” (gratuito, previa prenotazione tramite il circuito TicketOne), tra gli altri, Ferruccio De Bortoli, Natalia Aspesi, Gad Lerner e Lella Costa. Prevista per lunedì 27 anche l’inaugurazione in musica, con il live dei Settegrani (h.18, Feltrinelli Express Stazione Centrale), di “Milano e la memoria 2014”, rassegna culturale pensata dall’associazione Ponti di Memoria con la direzione artistica di Daniele Bianchessi per portare in città i grandi narratori del passato recente. Spazio ancora per le testimonianze in prima persona degli orrori di quel periodo con Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz, che si racconterà –giovedì 30 (h.18, Memoriale della Shoah)- durante l’incontro dal titolo “Memoria della deportazione dalla stazione di Milano”.

Genova - Due settimane fitte di appuntamenti (il calendario competo è consultabile qui) dedicati alle pagine più scure della storia del Novecento, quelle pensate dall’amministrazione genovese in occasione della tredicesima Giornata della memoria e il cui cuore tematico si svilupperà tra il 26 e il 29 gennaio. Una lettura pubblica e integrale di “La notte” di Elie Wiesel farà rivivere, infatti -domenica 26 (a partire dalla 07, a Palazzo Ducale)- le terribili atmosfere dei ghetti ebrei e della deportazione. Mercoledì 29, invece, a partire da un’altra opera dello stesso scrittore, “Un canto perduto e ritrovato”, prenderà forma un percorso tra parole e musica dal titolo “Per non dimenticare-In memoria della Shoah” (h.17.30, Biblioteca Berio). Interessante anche l’appuntamento di mercoledì 12 febbraio (dalle 9.30, al Palazzo Tursi) con un convegno dedicato alla figura di Liliana Milla, scrittrice, insegnante e deportata.

Piacenza - Non solo tantissimi i momenti di riflessione che coinvolgeranno le scuole, le istituzioni e la società civile, tra gli appuntamenti voluti dall’amministrazione piacentina anche due momenti speciali. Sabato 25 gennaio (h.21, Teatro San Matteo), infatti, uno spettacolo teatrale dal titolo “Tour de vie” sarà dedicato a Gino Bartali, l’indimenticabile campione del ciclismo italiano da poco iscritto nel registro dei “giusti delle nazioni” dello Yad Vashem per aver salvato oltre ottocento ebrei nascondendo sotto il sellino documenti falsi. Lunedì 27 (h.15, Aula Magna Istituto Marconi) sarà presentato, invece, “Testastorta”, l’ultimo romanzo della scrittrice ebrea Nava Semel, ambientato a Borgo San Dalmazzo negli anni della guerra i cui orrori sono descritti dal punto di vista di un bambino.

Modena - La città si prepara a ricordare la tragedia della Shoah con un fitto calendario di mostre, concerti, rappresentazioni teatrali e convegni. Tra i tanti appuntamenti, dal sapore letterario la lettura teatrale di “I figli della lupa” con cui Elisa Leoni e Guido Malagoli raccontano la vita quotidiana di bambini che frequentarono le scuole italiane durante il regime fascista -sabato 25 (h.10.30, Sala della Circoscrizione 3), replicata lunedì 27 (h.9). Dedicata ai più piccoli anche “Brundibar”, fiaba musicale “per non dimenticare” nata da un adattamento dall’opera originale scritta da Hans Krasa e messa in scena per la prima volta dai piccoli detenuti del campo di concentramento di Theresienstadt (h.21, Teatro Storchi).

Ferrara - Il programma estense posticipa solo di qualche giorno le celebrazioni della Giornata della memoria e lo fa -mercoledì 29 (h.21, Istituto di Storia Contemporanea)- con un incontro-concerto con la musicista Esther Béjarano. L’occasione è l’uscita in libreria di “La ragazza con la fisarmonica”, un libro di memorie in cui la donna, una dei simboli dell’arte libera anche durante il regime, ricorda con dovizia di particolari anche i momenti più brutti della sua vita: dalla deportazione ad Auschwitz da cui riuscì ad uscire viva solo grazie alla sua musica, all’arrivo in Palestina e tutte le altre violenze che sarebbe stata destinata a subire da quel momento in poi.

Bologna (provincia) - Protagonisti delle celebrazioni per il giorno della memoria saranno, nella provincia bolognese, soprattutto i sopravvissuti ai campi di concentramento e alle deportazioni. Tanti sono, infatti, gli incontri che lasceranno spazio alle loro preziose testimonianze rivolte soprattutto ai giovani: dalla storia di Nella Baroncini a Calderara di Reno (giovedì 30, h.20.30, Sala Consiliare) a quella di Franco Varini che si racconterà agli studenti di San Giovanni Persiceto (giovedì 30 e venerdì 31, h.09.30, Sala Consiliare), passando per le tante testimonianze “al femminile” delle deportazioni che saranno protagoniste di un incontro dedicato a Crevalcore (mercoledì 29, h.20.30, Sala Ilaria Alpi). Appuntamento speciale, infine, a San Giovanni in Persiceto -lunedì 27 gennaio (h.20.30, Sala Consiliare)- con la lettura a due voci, quelle di Luca Romanelli e Daniela Marcolungo, di “Razzista io?”, lettera tutta italiana alle vittime delle intolleranze liberamente tratta da “La macchia della razza” di Marco Aime e “Il razzismo spiegato a mia figlia” di Tahar Ben Jelloun.

Firenze - Nell’ambito del fitto programma di eventi della regione Toscana (consultabile in versione completa qui), il capoluogo dedica alcune giornate speciali alla memoria delle intolleranze e delle persecuzioni perpetrate durante il periodo nazifascista e spesso dimenticate. Quella di sabato 25 gennaio sarà, infatti, “La giornata della memoria Rom”: insieme a omosessuali e avversari politici, spesso tra le vittime dimenticate della Shoah, a loro saranno dedicati momenti di riflessione storica e sociologica, la testimonianza di Hugo Hollenreimer, sinti tedesco sopravvissuto a tre campi di sterminio (in videocall a partire dalle 17, all’Auditorium Sant’Apollonia), la presentazione (h.18.15) del libro “La meravigliosa vita di Jovica Jovic”, scritto da Moni Ovadia e Marco Rovelli e dedicato al musicista rom che, in serata (h.21.30) sarà protagonista con lo stesso Rovelli di un racconto teatral-musicale. Per lunedì 27, l’appuntamento è doppio. Un grande meeting dal titolo “Chi salva una vita, salva il mondo intero. Alla ricerca dei Giusti” avrà come protagonisti in mattinata (dalle 09.30 al Nelson Mandela Forum) i sopravvissuti e i reduci dai campi di sterminio che racconteranno storie di salvezza, eroismo e dolore durante le deportazioni. In serata, invece, una lunga diretta radiofonica (dal Teatro Goldoni, on air su Radio3 a partire dalle 20.30) condotta da Marino Sinibaldi e Guido Barbieri e con ospiti ex-deportati e sopravvissuti e gli ideatori del progetto teatrale “Il vento dopo l’ultimo treno” tratto dal romanzo “Badenheim 193” di Aharon Appelfeld.

Roma - Anche nella capitale, quello di lunedì 27 sarà un pomeriggio ricco di eventi. Durante un appuntamento collettivo dal titolo “Roma e gli ebrei ricordano” (in Sala Crociera, dalle 15), si alterneranno momenti musicali, una tavola rotonda con i maggiori storici romani specializzati nel periodo della Shoah tra cui Livio Crescenzi, Anna Foa, Lutz Klinkhammer, Sandro Portelli, Andrea Riccardi (h.17.15) e le testimonianze di chi ha vissuto in prima persona quel periodo. In programma anche la presentazione di “Hai dato il mio nome ad un albero” di Lidia Riviello (h.17.15 e h.18.30) e di “La scala della morte” di Grazia Di Veroli (h.17.30), una sessione di reading a tema con letture tratte da Foa, Terracina e Antonucci (h.18.45) e, ancora, la presentazione di “Quer 16 de ottobre”, opera romanesca in versi di Alberto Ciarafoni (h.19.45).

Napoli - Un convegno incentrato su negazionismo e totalitarismo sarà il contributo partenopeo alle celebrazioni per la giornata della memoria: in programma una lectio magistralis di Francesco Paolo Casavola e una tavola rotonda tematica (dalle 09.30 in Aula Fassina). Nel pomeriggio, invece, ci si sposterà in Piazza del Plebiscito dove, oltre al cineforum all’aperto, sono previsti gli interventi del musicista Generoso Veglione con un esibizione di musica klezmer (h.19.30) e di Mariano Rigillo in un reading di poesie dedicate alla Shoah.

Puglia - Da lunedì 27 gennaio, torna l’ormai tradizionale appuntamento con “Il mese della memoria”: un ricco programma di seminari, laboratori, concerti, incontri con gli autori e con i sopravissuti dell’Olocausto, mostre, reading e spettacoli teatrali diffusi sul territorio, per far luce su una delle pagine più tristi della storia recente, quella della Shoah, coinvolgendo soprattutto le giovani generazioni. In calendario per la Giornata della Memoria non solo tanti eventi di carattere musicale e cinematografico ma anche un reading musicale dai diari e dalle lettere di Etty Hillesum a Foggia (h.11, Palazzo Dogana) e una conferenza a Bari dal titolo “Opporsi al negazionismo” a cura di Francesca Romana e Recchia Luciani (h.17, Palazzo Ateneo).

Palermo - Partirà lunedì 27, proprio in concomitanza con le celebrazioni della giornata della memoria, il gemellaggio tra Palermo e Fiuggi, “città unite nel nome della cultura e dell’ebraismo”. A sigillare il legame la consegna al comune siciliano della una copia della Menorah di Anticoli. Tra gli appuntamenti la presentazione dei libri “Tramonto dei giusti” di Pino Pelloni e “L’amico del Fuhrer” di Orazio Santagati (h.17, Archivio Storico).

ViDa

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