“Piceno d’autore junior & FàVolà”

L'evento...

“Piceno d'autore junior & FàVolà”

“Nel Paese di FàVolà
quest’anno è arrivato Pinocchio
non c’è bimbo che non lo sa,
tutti lo cercano e strabuzzano l’occhio…”

È dedicato a Pinocchio -il protagonista della “favola delle favole” e simbolo universale di “umanità” (tanto da far dire al grande Benedetto Croce: «Il legno, in cui è tagliato Pinocchio, è l'umanità») amato da grandi e piccini, in ogni angolo del mondo (si contano oltre 240 traduzioni, fino ad arrivare persino in Cina)-  il Festival di Letteratura per l’Infanzia “Piceno d'autore junior & FàVolà”,  in programma a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) dal 28 settembre al 6 ottobre.

Organizzato dall’associazione culturale I luoghi della scrittura”, l’evento rientra nel più ampio festival “Piceno d’autore” che quest’anno - a completamento di una programmazione spalmata su tutta l’estate - per la prima volta dedica la sua parte conclusiva ai bambini, scegliendo di far rivivere loro la magia di una favola senza tempo.

E di tempo, in realtà, ne è passato davvero tanto - ben 130 anni! - da quando nel 1883 l’editore Paggi pubblicò la prima edizione del romanzo di Collodi, destinato a diventare un classico della letteratura, inserito nei programmi scolastici e oggetto di infinite rivisitazioni che si muovono sul piano della scrittura (pensiamo alla versione tutta in rima proposta da Gianni Rodari ne “La filastrocca di Pinocchio”), ma coinvolgono anche altre forme espressive, dalla musica al cinema passando per la TV.

Scampato a Mangiafuoco e al Pescatore Verde, riemerso dal ventre del pescecane e dall’ingannevole bellezza del Paese dei Balocchi, questo burattino testa dura e cuore tenero imparerà a diffidare del Gatto e della Volpe e ad ascoltare senza sbadigli i consigli del grillo parlante, diventando l’eroe (certo un po’ monellaccio, ma pur sempre eroe!) di un romanzo di formazione capace di conquistare intere generazioni di bambini.

“La tua testa fu più forte
d’ogni colpo della sorte,
c’è un buon cuore nel tuo legno:

d’esser uomo ormai sei degno”

(Gianni Rodari, “La filastrocca di Pinocchio”)

Filastrocche, giocattoli e sorprese, riletture e variazioni sul tema coloreranno le giornate della manifestazione, trasformando la città marchigiana in un Paese dei Balocchi - quanto ne sarebbe contento Pinocchio? - colmo di libri, opere d’arte, giochi e creatività.

Anima del festival sarà la mostra “Pinocchio, 130 anni e non li dimostra!”, che resterà allestita per tutta la durata della manifestazione, negli spazi della Palazzina Azzurra (apertura dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, tranne il lunedì. Per prenotazioni e visite guidate: info@iluoghidellascrittura.it - tel. 328. 5454049). 

Qui potrete scoprire l’universo di Pinocchio attraverso libri e oggetti particolarissimi portati a San Benedetto del Tronto da collezionisti e appassionati provenienti da ogni parte d’Italia: ci sono edizioni rare e preziose, come il libro-scultura ideato da Lapo Binazzi nel 1991 in edizione limitata; cataloghi, fra cui quello che racconta 150 anni di illustrazione italiana attraverso i materiali raccolti nell’archivio della casa editrice Salani (“Da Pinocchio a Harry Potter”), oppure il catalogo della mostra che al famoso burattino ha dedicato il Museo Internazionale Luzzati di Genova.

Non mancheranno, anche: “francobolli con il naso lungo” (raccolti da Renato Baldoni), la primissima edizione della famosa canzone “Lettera a Pinocchio” (portata al successo da Johnny Dorelli), giocattoli d’epoca, pinocchi in legno e pinocchi carillon, pinocchi a grandezza d’uomo o costruiti con materiali di recupero.

Altre due chicche all’interno del percorso della mostra saranno poi l’esposizione delle illustrazioni che l’artista Ettore Antonini ha realizzato ispirandosi al romanzo, e l’allestimento “Pinocchio around the world”, una mostra iconografica curata dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi, che patrocina “Piceno d’autore junior” ed è presente al festival con 33 pannelli che documentano la fortuna della favola di Collodi nel mondo.

Inoltre, girovagando fra mostre, sfilate in costume, laboratori e spettacoli, Pinocchio potete anche incontrarlo in carne ed ossa (gli presta il corpo il giovane attore Francesco Casagrande)…

Siete curiosi di entrare in questo mondo da favola? Ecco allora una carrellata sugli eventi in programma nelle varie giornate del festival.

Sabato 28 settembre appuntamento alla Palazzina Azzurra per l’inaugurazione della mostra “Pinocchio, 130 anni e non li dimostra!” (ore 17), e subito dopo spazio al laboratorio di danza spontanea “Son bambino o burattino?”, con Alberta Assandri (ore 18, per bambini dai cinque anni in su).

Si prosegue domenica 29 con la sfilata della banda di San Benedetto del Tronto, che dalle 16 alle 20 attraverserà la città suonando le più belle musiche ispirate a Pinocchio, accompagnata dalle majorette e da chiunque voglia partecipare travestendosi come i personaggi della favola (c’è anche una postazione truccabimbi).

Da lunedì 30 e fino alla fine del festival ci trasferiamo invece al Paese di Fàvolà, un villaggio a misura di bambino allestito nei pressi della Rotonda, dove tutti i pomeriggi sarà aperta una mostra mercato con libri, gadget e particolarità editoriali per l’infanzia (è il caso dei libri per bimbi dislessici). Proprio qui lunedì 30 (ore 17) verranno presentati il gioco a premi “Lettera a Pinocchio” e il concorso “La mia fiaba per Fàvolà”, riservato a bambini delle scuole primarie.

All’insegna del recupero e del riciclo, martedì 1 ottobre il clown Ciogo coinvolgerà i più piccoli nel racconto animato delle “Avventure di Pino Tangram” (ore 17); mentre mercoledì 2 (sempre alle 17) il coro delle “Dolci note” diretto da Alessia De Angelis canterà le più belle canzoni dedicate a Pinocchio, e all’auditorium (dalle ore 21:15) rileggiamo la favola di Collodi da un altro punto di vista (quello di un’età diversa), esplorando “Le avventure di Geppetto”.

Parlando di Pinocchio non può certo mancare il teatro di burattini, che infatti arriverà giovedì 3 ottobre (ore 17, spazio della Rotonda). Ancora, venerdì 4, insieme al professor Claudio Di Benedetto (direttore della Biblioteca degli Uffizi di Firenze), approfondiamo la favola sotto il profilo letterario nell’incontro “Pinocchio & C. Personaggi allo specchio?” (Auditorium, ore 10:30); mentre nel pomeriggio (ore 17, Rotonda) durante il laboratorio di ascolto e creazione “La poesia e i giocattoli del falegname Geppetto” (a cura di Marco Moschini) scopriamo come le filastrocche prendono vita trasformandosi in altrettanti giocattoli.

Avvicinandoci alla chiusura del festival, sabato 5 al Paese di FàVolà (Rotonda, dalle 16) proseguono animazioni, intrattenimenti e laboratori, fra letture animate (come quella che dà voce alla “Filastrocca di Pinocchio” di Gianni Rodari) e lanci di palloncini; finché alle 21:15 tutti in sala al Teatro Concordia per “A tutto Pinocchio show”, spettacolo che porta sul palco medley di immagini e musiche tratte dai più bei film e cartoni animati che negli anni hanno raccontato al mondo la favola di Collodi.

Per l’ultima giornata di “Piceno d’autore junior” - domenica 6 ottobre - alle 10:30 (Hotel Calabresi, Sala Smeraldo) arriva il super ospite Andrea Balestri, che nel 1972 (ancora bambino) interpretò Pinocchio nel film per la tv del regista Luigi Comencini tratto dal capolavoro di Collodi, al fianco del compianto Nino Manfredi nei panni di Geppetto e della bellissima Fata Turchina Gina Lollobrigida.

Dalle 16, ancora animazioni e intrattenimenti alla Rotonda del Paese di Fàvolà, premiazione del gioco a premi “Lettera a Pinocchio” (ore 17:30), e poi alla Palazzina Azzurra chiusura della mostra “Pinocchio, 130 anni e non li dimostra!”.

E se volete portar via un ricordo del festival, c’è il libro di FàVolà, una raccolta di fiabe per bambini di tutte le età scritte da autori piceni che hanno partecipato alle precedenti edizioni del festival e illustrate dai finalisti del premio internazionale “La scarpetta di Cenerentola”. I ricavati del libro verranno usati per finanziare un progetto di lettura animata che l’associazione “I luoghi della scrittura” porterà nei reparti pediatrici della provincia di Ascoli Piceno.

Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito e accessibili anche ai portatori di handicap. In caso di maltempo, gli appuntamenti all’aperto si svolgeranno all’interno della Galleria Calabresi. 

Francesca M

© 2013 imieilibri.it

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“Canzone di Pinocchio”

 


Evento organizzato da Associazione culturale “I luoghi della scrittura” e pubblicato anche qui!

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