“Caffeina” 2013: “eccitanti” serate culturali a Viterbo

L'evento...

“Caffeina” 2013
“eccitanti” serate culturali a Viterbo

“Ho misurato la mia vita a cucchiaini di caffè” (Thomas S. Eliot)

Se per la scienza la caffeina è un alcaloide naturale, per la cultura è invece sinonimo di cultura globale, espressa attraverso un focus trasversale e comprensivo di libri, cinema, musica, arte e perfino gastronomia.

In programma dal 27 giugno al 7 luglio a Viterbo, il festival “Caffeina” propone infatti una fitta schiera di eventi destinati ai cultori della conoscenza, seguendo le linee-guida del pensiero in movimento, dell’amore per la città e dell’apertura al mondo.

Proprio su quest’accoglienza culturale si basa una delle scommesse della manifestazione: si investe su una città (in questo caso Viterbo, meraviglioso cuore medievale della Tuscia) e, di conseguenza, sui cittadini che la popolano.

Saranno giorni di condivisione e crescita collettiva dunque. 
In vicoli, piazze e palazzi storici capaci di animarsi e divenire palcoscenico delle più svariate proposte distribuite in oltre dieci giorni di incontri con autori, reading, dibattiti, eventi teatrali, concerti, proiezioni e spettacoli.

Il fil rouge di Caffeina è dato dall’offrire una cultura edificante e leggera al contempo, frizzante come una serata estiva: al teatro impegnato si può difatti accompagnare un evento gastronomico o artigianale, così come si può ricercare l’altro, il diverso e la sorpresa nel nutrito calendario di esposizioni e conferenze.

Un rilancio della conversazione come incontro e formazione dunque, riassunto da Lidia Ravera, Assessore della Cultura alla Regione Lazio, con una bella espressione “alfabetizzazione emotiva”: ecco allora che, grazie ad un ventaglio culturale ricco e variegato, il festival si configura non solo come ideale location per approfondimenti di diverso genere, ma anche come un nuovo modello di sviluppo economico e turistico.

Tra gli eventi in apertura, giovedì 27 giugno, si segnala la conferenza (aula magna San Carlo, ore 18.30) sul processo di Norimberga, dall’audace titolo “Tribunale o tribuna?”, cui seguirà la proiezione del documentario “Nuremberg. Its lesson for today”, sottotitolato in italiano; in serata alcuni autori -tra cui Marco Lodoli, Lidia Ravera (con il suo “Piangi pure”; leggi il post di presentazione), Concita De Gregorio e Giancarlo De Cataldo- presenteranno invece i loro ultimi lavori, dialogando con il pubblico.

Il 28 giugno (in Piazza delle Erbe, alle ore 20.00), si discuterà del mondo femminile al lavoro grazie al libro “Veterane. Storie di donne e di fabbrica”. Mentre, tra i tanti autori, segnaliamo la presenza di: Andrea Bajani (autore del recente “Mi riconosci”, in ricordo di Antonio Tabucchi; leggi il post di presentazione); Donato Carrisi, in una nuova tappa del suo lunghissimo tour di presentazione de “L'ipotesi del male” (leggi il post di presentazione); Cristina Comencini, con il suo “Lucy” (leggi il post di presentazione); Giulio Giorello, con “La filosofia di Topolino” (leggi il post di presentazione); Franco di Mare, autore de “Il Paradiso dei Diavoli” (leggi il post di presentazione); e Marco Malvaldi, chimico e scrittore, che trascinerà gli spettatori con la sua narrazione -in puro stile british- basata su labili indizi incasellati con intelligenza e scrupolosa perizia.

Il 29 giugno sarà poi l’Inferno dantesco a declinarsi in un suggestivo spettacolo di musica e versi, dove al racconto si intreccia la narrazione dell’Italia di oggi (in Piazza Cappella, alle 21.30); la voce narrante di Tommaso Cerno analizzerà gli ultimi vent’anni di politica italiana, delineando i “nuovi dannati” ed i moderni contrappassi da espiare.

Il 30 giugno diverrà protagonista la grammatica, spauracchio di molti, nel brillante show di Massimo Birattari (Cortile dell’abate, ore 21.30), con “La grammatica ti salverà la vita” : le peripezie dei protagonisti del libro ridimensioneranno certo la paura nei confronti di questa complessa, ma affascinante, disciplina (il libro è disponibile online su laFeltrinelli.it e IBS). Nella stessa giornata, segnaliamo la presenza di Roberto Vecchioni e Marco Alemanno (autore di “Dalla luce alla notte”, viaggio nella memoria dei quindici anni trascorsi come compagno del poliedrico artista e “poeta” bolognese; leggi il post di presentazione del libro), che insieme dedicheranno uno speciale omaggio a Lucio Dalla (al Parco del Paradosso, alle 21.30); di Paola Mastrocola, scrittrice e poetessa già vincitrice dei Premi Calvino e Campiello, che parlerà (alle 22.30, nel cortile del Palazzo dei Priori) del libro “Non so niente di te” (disponibile online su laFeltrinelli.it e IBS); e Giordano Bruno Guerri (già autore di “Il Sangue del Sud”, che abbiamo presentato in precedenza) che parlerà (alle 22.30, in Piazza del Fosso) del suo nuovo il libro “La mia vita carnale” (disponibile online su laFeltrinelli.it e IBS).

La programmazione di luglio si apre, lunedì 1, con partecipazioni importanti come quella di Lorenzo Amurri, autore de “Apnea” (disponibile online su laFeltrinelli.it e IBS), che racconterà il suo libro (nel Cortile San Pellegrino, alle 23.00). Musicista, produttore e scrittore, Amurri è stato coinvolto in un incidente sulla neve da cui è sopravvissuto, ma paralizzato dal petto in giù. La sua autobiografia descrive, con garbo e profonda sensibilità, quei due anni di “apnea” vissuti dall’artista. Nella setssa serata, da segnalare anche la presenza di: Philippe Daverio, che terrà una lectio magistralis (al Parco del Paradosso, alle 21.30), dal titolo “Il Museo ideale, il Museo immaginato”, ispirata al suo ultimo libro “Il secolo lungo della modernità” (di cui potete leggere un commento); Vincenzo Costantino “Cinaski” e il suo “Smokintour” (in Piazza Cappella, alle 21.30); Roberto Costantini, con il suo “Alle radici del male” (disponibile online su laFeltrinelli.it e IBS); Enrico Vaime con “Gente perbene. Quasi un'autobiografia” (disponibile online su laFeltrinelli.it e IBS); e Walter Veltroni (alle 22.30, nel cortile del Palazzo dei Priori), con il nuovo libro “E se noi domani” (disponibile online su laFeltrinelli.it e IBS).

Il 2 luglio, alle 18.30, Gian Micalessin esporrà i sogni, le scelte di vita e i desideri dei soldati italiani caduti in Afghanistan (più di cinquanta dall’inizio della missione, nel 2004) in un percorso che unisce la “grande storia” alle singole e personalissime vicende umane, raccontato nel libro “Afghanistan solo andata” (disponibile online su laFeltrinelli.it e IBS).
Nella serata, in attesa della votazione finale -del prossimo 4 luglio- che decreterà il vincitore dello “Strega” 2013, la cinquina dei finalisti sarà ospite del Festival. Paolo di Paolo, Alessandro Perissinotto, Romana Petri, Walter Siti e Simona Sparaco incontreranno, infatti, lettori e appassionati nella splendida cornice del Parco del Paradosso (alle 21.30).
A dar lettura dei brani più significativi dei cinque romanzi, voci narranti d'eccezione: Ennio Fantastichini, Alessandro Haber e Laura Morante.

Il 3 luglio (alle 20.00, nel Due Righe Book Bar) si ripercorrerà invece una guerra molto più antica, quella di Troia, grazie all’ultimo lavoro di Fulvio Beschi, “La leggenda di Troia” (disponibile online su laFeltrinelli.it e IBS): vera leggenda fondante della coscienza e dell’identità europea, questa epopea dove il confine della realtà non può disgiungersi dal mito affascina ancor oggi studiosi e non.
Più tardi (alle 22.30, nel cortile del Palazzo dei Priori), invece, un'altra “classicità”, quella dei tanti dipinti e delle opere d'arte che, in un tripudio di natività, fughe e passioni, hanno dato un volto al figlio di Dio sarà protagonista dell'intervento di Vittorio Sgarbi sul libro “Nel nome del figlio” (disponibile online su laFeltrinelli.it e IBS)

Il 4 luglio (alle 21.00 in Piazza Cappella), Sara Scalia ripercorrerà la vita di una protagonista del ventesimo secolo: Miriam Mafai. Attraverso le pagine dell'ultimo libro della Mafai, “Una vita, quasi due” (disponibile online su laFeltrinelli.it e IBS), la Scalia -figlia della grande giornalista, scrittrice e politica italiana- riallaccerà i fili, umani e pubblici, di una figura centrale nel panorama nazionale, ricordata dal Presidente della Repubblica Napolitano come esempio di “umanità appassionata, affettuosa ed aperta”.
Tra gli autori, segnaliamo anche la presenza di Massimo Gramellini (al Parco del Paradosso, alle 21.30), autore del best-seller “Fai bei sogni” (disponibile online su laFeltrinelli.it e IBS), Valerio Varesi, che presenterà (ore 22.30, Cortile San Carluccio) il nuovo caso del commissario Soneri ne “Il rivoluzionario” (disponibile online su laFeltrinelli.it e IBS) e Roberto Andò (alle 21.15, all'Arena San Carlo) autore e regista di “Viva la libertà”, trasposizione cinematografica del suo “Il trono vuoto”  (disponibile su laFeltrinelli.it e IBS). 

Il giorno successivo, venerdì 5 luglio, al festival “Caffeina” arriverà il neo-vincitore della LXVII edizione del Premio Strega! Appena premiato nella serata di ieri, presso il Ninfeo di Villa Giulia di Roma, Walter Siti arriverà a Viterbo (alle 22.30, nel cortile del Palazzo dei Priori) per parlare del suo “Resistere non serve a niente” (edito da Rizzoli; disponibile su laFeltrinelli.it e IBS), “istantanea” del mondo spietato e corrotto della finanza e delle banche, raccontato nei suoi aspetti quotidiani -e dal volto umano- con occhio (neo)realista.
Nella stessa serata da segnalare anche Giuseppe Conte (ore 22.30, Piazza del Fosso), che si misurerà con il suo fanta-thriller “Il male veniva dal mare” (disponibile online su laFeltrinelli.it e IBS). Poeta, scrittore ed autore teatrale di successo, Conte si è cimentato con un esercizio di scrittura volto a coniugare una spy-story con temi attuali, quali il degrado sociale ed ambientale.

Il 6 luglio (ore 21.00, Cortile del Palazzo dei Priori) sarà un altro tema di attualità ad essere analizzato: Ilaria Cucchi infatti, sorella di Stefano -deceduto nel 2009 durante una custodia cautelare- tornerà a raccontare la sua battaglia per la verità sulla morte del fratello, protagonista di uno dei casi giudiziari più incandescenti degli ultimi anni.

Infine, nella giornata conclusiva del 7 luglio, oltre alle presentazioni di autori televisivi di rilievo (Luca Telese, ad esempio, studierà la situazione politica italiana alle 21.00, nel Cortile del Palazzo dei Priori), sarà divertente riscoprire le antichissime origini viterbesi grazie alla conferenza curata da Carlo Tedeschi, “Il medioevo di una tomba etrusca” (il volume curato dall'autore è disponibile online su laFeltrinelli.it e IBS), dove sono stati rinvenuti graffiti templari.

Questi sono solo spunti dal denso programma del “Caffeina”: la serie di eventi, stimolante come la sostanza da cui il festival prende in prestito il nome, si pone così come un vero e proprio centro di cultura pulsante nella splendida cornice di una Viterbo da riscoprire.

Caterina M

© 2013 imieilibri.it


Potete consultare il programma completo degli eventi di “Caffeina” qui!

 


Evento organizzato da Fondazione Caffeina Cultura e pubblicato anche qui!

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