“Festa del Libro Ebraico” a Ferrara

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Questo evento si è tenuto dal 24 aprile 2013 al 28 aprile 2013 presso località varie (vedi dettaglio eventi) di Ferrara (Ferrara), alle (vedi dettaglio eventi).
L'evento...

“Festa del Libro Ebraico”

“Gli ebrei hanno sei sensi. Tatto, gusto, vista, odorato, udito… memoria”
(Jonathan Safran Foer)


(fonte: corteestense.it)

Il Meis, acronimo del  Museo Nazionale dell’ebraismo italiano e della Shoah, istituito a Ferrara nel 2003 per riconoscere e valorizzare la bimillenaria presenza ebraica nella nostra penisola, inaugura la quarta edizione della “Festa del Libro Ebraico”, in programma dal 24 al 28 aprile, che coinvolgerà diversi luoghi della cittadina estense.

L’originale appuntamento è dedicato, come si legge nel comunicato, per chiunque sia appassionato di letteratura ebraica
Inoltre, essendo dislocato in diversi luoghi della città -dal Chiostro di San Paolo al Cortile d’Onore del Castello Estense, dal Cinema Boldini al Liceo Classico “Ariosto” e molti altri- permette anche di addentarsi nei punti nevralgici della città.

Il ricco programma prevede una serie incontri “multidisciplinari”: lectio magistralis e concerti, incontri con diversi autori, Shabbat (la funzione religiosa nella comunità ebraica), apertivi e degustazioni -dove si mescolano anche tango e jazz- nonché film e laboratori, tutti focalizzati sulla grande e millenaria cultura ebraica.

L’inaugurazione della “Festa del Libro Ebraico” è prevista per mercoledì 24 (alle 17.00), cui seguirà l’apertura della mostra “Testa e cuore”: la collezione di Gianfranco Moscati testimonia la storia degli ebrei italiani (tra XVI e XX secolo) attraverso la preziosa esposizione di oggetti di arte cerimoniale, documenti rari e libri preziosi.

Una curiosità: il titolo fa riferimento ai tefillin (filatteri), scatole di cuoio in cui sono custoditi i brani della Torah indossate dagli uomini durante la preghiera mattutina dei giorni feriali. I tefillin si legano infatti sia al capo che al braccio, per ricordare quanto la preghiera debba coinvolgere, al contempo, testa e cuore, raziocinio e passione.

Nella giornata di giovedì 25 aprile si segnala invece il laboratorio per ragazzi (8-13 anni) “Alfabeto ebraico. Lettere e cose in laboratorio” (alle ore 10.00 e alle 16.00) dove le potenzialità e le peculiarità delle lettere dell’alfabeto ebraico saranno riscoperte attraverso il gioco, lo yoga, i colori. Una sorta di “palestra dei segni” dunque, dove la fisicità costituisce un elemento d’approccio primario.

Alle 12.30 invece, si terrà l’incontro con due autrici, Gabriella Steindler Moscati (Università L’Orientale, Napoli) e Maddalena Schiavo (Pontificia Università Gregoriana, Roma) per discutere del loro “Narrativa, memoria e identità. Il volto femminile di Israele”.Il ruolo delle donne è inquadrato in una prospettiva storica e culturale, nonostante l’analisi risulti di grande attualità.

Il 26 aprile, alle 10.00, il dibattito si sposterà invece sui punti di contatto tra religioni diverse, in questo caso ebraismo/cristianesimo, attraverso la tavola rotonda “Storie condivise: ebrei e cristiani tra eresia, libri proibiti e stregoneria”.

Nel pomeriggio (alle 15.00) la discussione abbraccerà invece il panorama musicale, con i relatori Enrico Fink, Franco Minganti e Gabriele Coen impegnati nell’analisi de “I musicisti ebrei e il jazz”. Alle 16.00 è poi prevista la “Passeggiata prima di cena… al seguito di Giorgio Bassani”, celebre autore de “Il giardino dei Finzi Contini”; chi abbia subito il fascino della Micol ferrarese, tanto viva nelle pagine dello scrittore, potrà approfondire questo segmento di storia ferrarese.

 
(fonte: intemporel.com)

Le serate del week-end si aprono, sabato 27, con lo spettacolo teatrale “L’ora migliore del giorno” con la regia di Natasha Czertok . Alle 23.00 invece è previsto un percorso guidato nel centro storico della città, “Atmosfere notturne alla scoperta della Ferrara ebraica ed estense”, un’escursione culturale molto suggestiva.

Domenica 28, a chiusura della manifestazione, una delle figure principali sarà quella di Immanuel Chay Ricchi, celebre cabalista nato a Ferrara nel 1688 e deceduto a Cento nel 1743, un personaggio-chiave nella cultura ebraica di quei secoli. Alle 21.00  si proietterà poi “Tango, una historia con judìos” e alle 22.00 si esibirà il “Jewish Italian Jazz Enseble”.

Per tutta la durata della “Festa del Libro Ebraico” sarà inoltre possibile partecipare alle visite guidate (cadenza giornaliera, orari variabili) lungo l’itinerario della Ferrara ebraica, a piedi dalla durata di un’ora e mezza circa.

L’abile unione di cultura e divertimento garantisce anche per l’edizione 2013 la promozione della letteratura ebraica.

Ben agganciata alla rete della città, la manifestazione si configura come uno degli appuntamenti più attesi sia per la diffusione di questa solida realtà, sia per combattere un antisemitismo spesso  fondato sull’ignoranza.

Caterina M

© 2013 imieilibri.it


E' possibile visionare il programma completo degli eventi qui!

 


Evento organizzato da Meis e pubblicato anche qui!

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