“Babel” – Festival della Parola in Valle d’Aosta

redazione imieilibri.it Postato da redazione imieilibri.it in Eventi > happening > incontri letterari > incontro con autori > manifestazioni a tema
Questo evento si è tenuto dal 19 aprile 2013 al 5 maggio 2013 presso la Casa di Babel, Piazza Chanoux (Aosta), alle (vedi dettaglio eventi).
L'evento...

“Babel”
Festival della Parola in Valle d’Aosta

“La tentazione è l’esperienza. Ma nessuno sa raccontare un’esperienza. Ecco perché mi faccio tentare ancora”
(Victor Hugo)


(fonte: visitsitaly.com)

La Valle d’Aosta si impone nel panorama letterario italiano con “Babel” - Festival della parola, giunto oramai alla terza edizione.

Partito il 19 aprile, si concluderà il 5 maggio, proponendo una serie di incontri e relazioni nati proprio sotto l’egida della vecchia torre di Babele.

Tuttavia, se per gli antichi questa gigantesca costruzione dell’uomo simboleggiava la superbia e la confusione linguistica, per noi moderni diviene invece un’occasione di scambio.

L’intento del Festival è perciò quello di aprirsi a realtà differenti, nella consapevolezza che solo accogliendo apporti culturali distanti si consolida una conoscenza attiva e utile: non solo incontri frontali e conferenze con noti esponenti del mondo editoriale dunque, ma anche ascolto di tutti coloro che utilizzano la parola come espressione di sé e strumento di comunicazione.

Tra giornalisti e fotografi, uomini di scienza e artisti, molteplici saranno le personalità in grado di alimentare un dibattito che aspira a divenire una sorta di micro-agorà, di tavola rotonda collettiva, libera e capace di sintetizzare i grandi temi dell’attualità.

Il nodo da cui si svilupperanno gli interventi è quello del valore concreto della parola, osservata però da prospettive differenti (a seconda che la lettura provenga da discipline umanistiche, artistiche o scientifiche).

Come negli scorsi anni è stato però scelto un tema su cui focalizzarsi; dopo l’esilio, il coraggio e la libertà, si è deciso di affrontare la tentazione: sarà proprio questa caratteristica affascinante ed insidiosa a guidare il cammino del Festival, indagata assecondando i diversi linguaggi della creatività (fotografia, teatro, musica, arti visive, parola, musica).

Del tema scelto sarebbe stato, certamente, felice Oscar Wilde, secondo cui si può resistere a tutto, tranne che ad esse…

Tra gli eventi da segnalare, per il 23 aprile (ore 17.30) è previsto un must: “La tentation de l’amor”, uno degli istinti più irrazionali e inarrestabili dell’uomo: a parlarne sarà Jacqueline Raoul-Duval, autrice de “Kafka in love”. Nella stessa giornata sono previste inoltre due proiezioni (alle 18.00 e alle 22.00) del film di Ang Lee “Vita di Pi”, onirica vicenda che trae spunto dal naufragio di una nave per scandagliare reazioni umane e domande esistenziali. Un altro film importante, Bellas Mariposas, è previsto per mercoledì 24 (ore 18.10 e 22.10); tratto dall’omonimo racconto di Sergio Atzeni, la pellicola racconta le esperienze di due adolescenti, Cate e Luna, alla ricerca della propria identità e capaci di sognare nonostante la bruttezza della periferia cittadina che le avvolge.

Giovedì 25 sarà invece la tentazione del poliziesco ad essere indagata, attraverso la testimonianza di Antonio Manzini che racconta la genesi del suo romanzo “Pista nera”, dove viene rinvenuto un cadavere lungo una pista sciistica. Sarà questo ritrovamento a far scattare le indagini; ogni tentativo di recuperare la verità è tuttavia uno stravolgimento del senso delle cose, della vita stessa perfino. Così l’autore si addentra nei segreti dell’uomo, cercando di sciogliere ogni intreccio.

Il 26 aprile si susseguiranno due incontri accomunati dal disagio e dalla violenza: alle 16.30 si approfondirà infatti la tentazione del bere, a cura del Coordinamento Solidarietà della Valle d’Aosta, mentre alle 17.30 la scrittrice Cinzia Tani ripercorrerà, attraverso il suo libro “Mia per sempre”, l’emergenza sociale del “femminicidio”.

Nel week-end si potrà studiare l’incidenza dell’ “io” con il costituzionalista Michele Ainis ed il suo “Privilegium, l’Italia divorata dalle lobby”, incontro in programma per sabato 27 (alle ore 17.30); mentre, domenica 28 (alla medesima ora), ci si lascerà trasportare dai magnifici versi della poesia con Nadia Fusini -autrice de “La figlia del sole. Vita ardente di Katherine Mansfield”- dove l’esistenza della celebre poetessa non è che un pretesto per costruire un libro dal sapore epico: il destino e la volontà, la libertà ed il quotidiano si intrecciano in una matassa che assomiglia ad un percorso iniziatico.

Rimanendo in tema di “classici”, lunedì 29 (ore 11.15) si riscoprirà la poetica di Dante e Boccaccio, meravigliosi interpreti di una realtà umana in costante evoluzione tra vizi e virtù, tra alacre operosità e nera pigrizia. Nel pomeriggio, invece, sarà la volta delle tentazioni in famiglia, tema affrontato nell'incontro con Catena Fiorello e il suo “Dacci oggi il nostro pane quotidiano”, libro che racconta la memoria di una famiglia e la persistenza dei ricordi dei sapori condivisi attorno ad una tavola. Richiamando lo stesso tema, la giornata proseguirà ancora con degli “assaggi letterari” valdostani.

Il senso del viaggio sarà poi ripreso anche martedì 30 (16.00/21.00) con il nuovo film di Giorgio Diritti “Un giorno devi andare”, dove la protagonista Augusta compie un pellegrinaggio interiore in Amazzonia, per reagire a vicende personali dolorose e inizialmente insormontabili.

Tra gli incontri di maggio spiccano invece l’incontro con John Perkins, autore-rivelatore di molti segreti dell’economia mondiali (l'1 maggio, ore 17.30); la discussione con il professor Enrico Fornaroli intorno al tema del doppio e delle diverse sfaccettature della personalità (“Trame a fumetti, la metà oscura”, il 2 maggio, alle 17.30) e la conferenza sull’avvento delle nuove tecnologie anche sul mercato librario (“Dal papiro all’Ebook, l’ultima frontiera del libro”, con un duplice appuntamento -alle 14.30 e alle 16.00- il 4 maggio).

Concluderanno la rassegna due incontri speculari, la tentazione della memoria (con Carlo Abate, autore de “La collina del vento”) e la tentazione del genio (occasione in cui Sergio Campailla illustrerà il suo “Divorati dal dragone”): dai ricordi di una terra al romanzo storico, dalla spuma densa del mare ionio all’intrigante Firenze dell’Umanesimo, gli spettatori saranno coinvolti in questo doppio gioco di rimandi alla “tentazione” insita in ogni azione.

Con queste ultime declinazioni della parola-chiave si chiuderà così anche quest’edizione di “Babel”: una parola-nave, capace di traghettarci in sponde sconosciute o di stimolare l’approfondimento di tematiche già toccate, in grado di ricomporsi in un unico puzzle corale, grazie al suo fascino multidisciplinare.

Del resto, come scriveva Pindaro, “Le parole hanno vita più lunga delle azioni”.

Caterina M

© 2013 imieilibri.it

 


Evento organizzato da Assessorato Istruzione e Cultura della Regione autonoma della Valle d'Aosta e pubblicato anche qui!

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