“Libri come”

redazione imieilibri.it Postato da redazione imieilibri.it in Eventi > happening > incontri letterari > incontro con autori > manifestazioni a tema > scuole, corsi e laboratori
Questo evento si è tenuto dal 14 marzo 2013 al 17 marzo 2013 presso Auditorium parco della Musica, viale Pietro de Coubertin 15 (Roma) (tutta la giornata).
L'evento...

“Libri come”

“Le parole hanno uno strano potere. In mani esperte, manipolate con brio, vi imprigionano. Si avvolgono alle vostre membra come una ragnatela, e quando siete stregati al punto da non poter più fare un gesto, vi attraversano la pelle, si infiltrano nel vostro sangue, paralizzano i vostri pensieri. Dentro di voi, compiono la loro magia.”
(Diane Setterfield)

Con conferenze, tavole rotonde, reading, video e mostre si apre la quarta edizione della manifestazione “Libri come”, uno degli eventi letterari più importanti della capitale “in scena” dal 14 al 17 marzo: con oltre cento appuntamenti, è fitta e ricca la serie di date da segnare sul calendario.

Ogni evento si svolgerà nell’area dell’Auditorium Parco della Musica (nelle sale tradizionali come nel nuovo Spazio Garage, articolato in tre officine) ed avrà lo scopo di stimolare il dibattito sulle idee e le proposte avanzate dagli ultimi libri editi ed in circolazione negli ultimi mesi.

Come sempre, è il racconto della scrittura, della prosa e della lettura a costituire un tema fondamentale di incontro tra pubblico e relatori.

Quest’anno però, con uno sguardo all’attualità, sarà indagato anche l’argomento della crisi economica, soprattutto in relazione all’Europa e alle trasformazioni -anche sul piano culturale- che ha comportato.

Le istanze, le speranze e le aspettative del vecchio continente sono affidate ad un nutrito gruppo di scrittori come Petros Markaris e Catherine Dunne.

Oltre agli incontri con i singoli autori, le sfide che attendono l’Europa saranno analizzate e vagliate anche nel corso di due “maratone”, una condotta da autori e l’altra da economisti e sociologi: artisti e tecnici si uniscono dunque in una feconda mescolanza di opinioni, utile a dipanare la matassa delle problematiche più recenti.

L’evento di apertura (extra-calendario “ufficiale”), il 10 marzo, vedrà come protagonista il noto romanziere David Grossman, uno scrittore molto amato dai giovani per la sua capacità di studiarne e raccontarne le vicende (si consiglia, ad esempio, la lettura di “Qualcuno con cui correre”, una storia di amicizia ed amore tanto feroce e drammatica quanto sensibile); sarà lui infatti ad introdurre il tema dell’utilizzo dei libri come strumento per comprensione/difesa dal dolore.

Seguiranno poi, nelle mattinate successive, lezioni di giornalismo e lingua italiana dedicate alle scuole, durante le quali interverranno personalità celebri come Andrea Camilleri, Aldo Busi ed il filosofo Massimo Cacciari.

Il dibattito si estende però anche oltreoceano, con la partecipazione di uno dei più conosciuti narratori americani, Richard Ford, per poi discutere -tra gli altri- di tematiche al confine tra arte e religione con Umberto Galimberti (che si occuperà di tracciare un profilo del cristianesimo tra tradizione, continuità e modernità) e di “romanzo familiare”, nodo d’incontro tra Simonetta Agnello Hornby e l’israeliana Zeruya Sharev.

I portavoce dell’esperienza di reading saranno invece il regista Nanni Moretti e l’attore Fabrizio Gifuni: attraverso dei passi scelti di Goffredo Parise e Carlo Emilio Gadda, i due autori restituiranno agli spettatori i testi filtrati dalla loro sensibilità e dal loro personalissimo approccio ai brani.


(fonte: belibri.it)

Da segnalare infine anche le diverse tavole rotonde sul futuro dell’editoria e sull’evoluzione del concetto stesso di libro, nonché le diverse presentazioni di esordienti; in questo caleidoscopico scenario si mescolano antiche tradizioni e nuove frontiere, scrittori celeberrimi e autori alle prime armi.

La rassegna sarà poi chiusa da Salman Rushdie, con una esauriente trattazione del potere della letteratura contrapposto a quello tout court.

Del resto, come ripeteva già Vannuccio Barbaro, “le parole possono avere un potere enorme, quando sono quelle giuste al momento giusto” e, potremmo aggiungere noi, in questo clima di instabilità a livello mondiale abbiamo un gran bisogno di “parole giuste”.

Caterina M

© 2013 imieilibri.it

 


Evento organizzato da Fondazione Musica per Roma e pubblicato anche qui!

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