Libretto di risparmio. Ricominciamo da zero di Lina Sotis

Il commento...

“Libretto di risparmio. Ricominciamo da zero”
di Lina Sotis

“in cassaforte l'unica cosa che non si svaluta, il sapere...”

È dello scrittore-sociologo sapere fiutare l'aria del suo tempo, l'esprit du temps, e segnalare al lettore distratto i cambiamenti in atto nella società.

Maestra in questo genere di esercizio intellettuale, come in “Modi e Mode” di Gillo Dorfles, è senza dubbio Lina Sotis, che dal suo arrivo a Milano, giovane sposa,  ad oggi, ci delizia con i suoi acuminati ritratti  di costume, illuminati dal suo occhio-laser, dalle pagine del Corriere e dei suoi libri.

E come allora si impose, con quel caso editoriale che fu “Bon ton”, un vademecum per  proporsi con stile e sicurezza  nei salotti e nel lavoro (libro dedicato alle donne emergenti ed emancipate dal ruolo di casalinga) oggi la Sotis pubblica, con quel suo piglio telegrafico, ironico e mordace, un sapiente “Libretto di risparmio. Ricominciamo da zero” (edto da Rizzoli; disponibile online su laFeltrinelli/IBS/inMondadori), dal titolo in linea con le problematiche del nostro tempo, naufragato in una crisi mondiale.

L'autrice ora volge il suo sguardo soprattutto all'etica, per orientare  tutti noi ad un vivere all'insegna dell'essenziale e della semplicità, un vivere scevro dall'inutile e dalle frivole apparenze. Quelle che abbondavano nella Milano da bere ed ancora fino al 2008.

Si evidenzia così che i costumi, anche se trattati con proverbiale leggerezza, sono una questione molto seria da analizzare, sono specchio della salute economica e morale di un luogo e dei suoi abitanti, e affondano in meccanismi psicologici dettati dalle circostanze storiche e dall'assetto di ogni specifica  società.

E se all'epoca di Dante, aggiungiamo noi,  si andava affermando il dolce stil novo e poi il gusto delle Corti, dei Comuni, delle Signorie  (il cui  eco risuona ancora in quelle meravigliose sequenze di dame a cavalieri, con ghirlande nei capelli  e lunghe maniche, negli affreschi gotico rinascimentali del Castello della Manta a Cuneo)  si codifica infine nel 1558 il comportamento  dei notabili, nel Galateo di Monsignor della Casa, come sinonimo di appartenenza. Il 5-600, scosso dai dubbi della controriforma e della scienza ,  impone nuove regole, rivisitate nell'illuminismo con l'affermazione della ragione e della libertà individuale. Spetterà a Georg Sand, amica di Chopin, nell'800, scardinare l'uso sacrale della gonna, con l'introduzione dei pantaloni, che lei indossava spesso con spavalderia, come segno di una nuova consapevolezza di sé,  verso l'uguaglianza tra i sessi.

Nel '63 “Bon ton” suggella un'epoca che stava per finire, spazzata via dalla rivoluzione del '68. Mentalità e stili dirompenti azzerano baciamani e inchini.

È sintomatico che oggi, debellati tutti gli “ismi” del passato, in un tempo senza  certezze e denso di ansie per un futuro oscuro,  con i giovani deprivati del posto fisso, Lina Sotis sappia individuare una nuova estetica, non già relativa ad un viso ritoccato, ma alla fisionomia dell'anima, per affermare il valore dell'understatement e il  disvalore dell'opulenza.

Invita a  scrutare i moti interiori, per tradurli  in azioni concrete di solidarietà verso il prossimo, e per riconoscere, nelle sole qualità umane di una persona,  il segreto di una nuova amicizia.

Già l'amicizia, stessa radice di amore, è la chiave del libro, e il sapere è l'unica cosa che dobbiamo mettere in cassaforte, e “condividere, aiutare, barattare, riciclare, non sprecare”.

Un nuovo modo di vivere insomma, per noi e per i nostri figli, per  una felicità più consapevole, l'unica oggi possibile.

Con meno soldi, ma più sorrisi. Perché ove si chiude una porta, si apre un portone (si può aprire, chissà). Il tutto suggerito con la consueta  gioiosa  levità.

Marilena Poletti Pasero

(© 2013 Arcipelago Milano)


Lina Sotis, “Libretto di risparmio. Ricominciamo da zero - edto da Rizzoli
Disponibile online su:
- laFeltrinelli
- IBS
- inMondadori

Le immagini del presente post sono dei rispettivi autori e proprietari e sono stati selezionate a cura della redazione de imieilibri.it

 

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